«Adrian», tutti i dubbi e le poche certezze a qualche ora dal ritorno in tv di Celentano

Lunedì 21 gennaio in prima serata è prevista la messa in onda, su Canale 5, della sospirata serie animata del Molleggiato, accompagnata da uno show live. Ma restano moltissimi i punti oscuri

I casting per la «gente comune»

«Che cosa pensi del mondo moderno?». «Se andassi in un altro mondo, cosa faresti per rifondarlo?». Questi quesiti in perfetto stile Celentano sono stati posti alle aspiranti comparse di «Adrian», l’evento che dopo una lunga gestazione è atteso al debutto lunedì 21 e martedì 22 gennaio in prima serata su Canale 5. Ma solo all’ultimo momento si saprà se e come la «gente comune» sarà coinvolta nello spettacolo.

Massimo riserbo
Vigilia di prove blindate al teatro Camploy di Verona: massimo riserbo sugli ultimi preparativi dello show, in particolare sulla parte live che accompagnerà (introdurrà?) le due puntate del kolossal animato ideato, scritto e diretto dallo stesso Molleggiato e disegnato da Milo Manara

Dubbi sulla presenza di Celentano

Mistero assoluto sulla possibile apparizione dello stesso Celentano, a quasi sette anni dalle ultime performance in tv, a Sanremo 2012 con Gianni Morandi e poi a ottobre dello stesso anno con Rockeconomy su Canale 5

Gli ospiti dopo i forfait di Hunziker e Teocoli

Nebbia fitta anche sulla presenza sul palco, già nelle prime puntate, degli attori che – dopo il forfait di Teo Teocoli e Michelle Hunziker, pare per incomprensioni sui rispettivi ruoli immaginati per loro dal Molleggiato – fanno parte del cast, come Ambra Angiolini, Nino Frassica, Natalino Balasso, Giovanni Storti

Due episodi del cartoon a sera

Quello che è certo è che il cuore di ogni serata saranno due episodi del cartoon, ciascuno da 45 minuti, che Celentano ha creato con la collaborazione di Milo Manara (iconografie e disegni) a Nicola Piovani, (musiche originali), la supervisione ai testi di Vincenzo Cerami (scomparso nel 2013) e il contributo di alcuni giovani sceneggiatori della scuola Holden di Baricco

La storia ambientata nel 2068

Articolata in nove serate, la storia è ambientata nel 2068, in un futuro distopico dove un Potere corrotto, che con l’inganno costringe il suo popolo ad una grigia omologazione, verrà combattuto da un semplice orologiaio (Adrian) mosso da ideali di Libertà e Bellezza. Nella serie tutti i riferimenti più cari a Celentano, dalla via Gluck ai temi dell’ambiente, della politica, del consumismo sfrenato, della lotta contro la violenza sulle donne


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