BUCAREST – 31.01.2018 | PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE E “LE NOZZE DI MIRUNA E RAZVAN” NEI COLORI DI POTENZANO

Questa tela Potenzano la dipinge nel 2018 appositamente per le nozze di Miruna, bellissima ragazza bucurestena naturalizzata italiana, figlia del fisico Mircea Gheordunescu (alla Direzione dei servizi segreti romeni con il grado di Segretario di Stato sino al 2001), imprenditrice laureata alla Bocconi, con il suo lui, ingegnere, con la benedizione di Papa Francesco giusto presente quel giorno in Italia a Palermo.

Sull’atto di entrare in questa chiesa – che l’artista Sergio Potenzano fa brillare di luce biancazzurra – la promessa sposa, insieme al padre che la conduce a nozze, occupa il primo piano del dipinto. È cartina al tornasole della capace pittura che avvolge e travolge quest’opera di una euforia ottimizzante. In questa prospettiva la tela si fa macchina del tempo e nel contesto religioso-sacrale emana la condizione di verità e proseguimento per l’elemento fondamentale di ogni società, la famiglia. Il sogno privato si salda così al sogno collettivo dando avvio e luogo alle promesse reciproche degli sposi per l’unione religiosa indissolubile. Promesse sacre che, in quanto tali, fanno vibrare le corde più profonde, più intime, e gli affetti: l’amore, la salvezza, e l’estasi della donna madre-amante, bene assoluto e primordiale. Perciò lo sposo, non viene raffigurato. E gli invitati, pure loro, non sono rappresentati. Con tali assenze Potenzano facilita la figurazione del ritorno d’immagini di chi apre i cassetti delle sue memorie, vengono espresse la potenza e il sapore dei ricordi di famiglia: della sposa e del padre, che in questo preciso istante di rinascita sono assorti nelle scene della vita sin lì vissuta, e “non vedono” la moltitudine di amici presenti che con vera gioia gremisce la chiesa oltre ogni spazio possibile, epperó vedono all’altare il ministro del culto che celebrerà il loro matrimonio in comunione con Dio secondo il rito cattolico romano. Attraverso questa magica atmosfera degli acrilici il quadro si anima meticolosamente impregnandosi della commozione degli sposi e in essi vede un documento, la ragione di vita. L’autore mira, anche, esplicitamente o implicitamente, comunque concretamente, agli elementi della figura femminile, giocando col bianco dimostra come questa, nella realtà, abbia un ruolo essenziale, di gran lunga più importante e persuasivo di quanto appaia nell’apparenza del sociale. Potenzano innesta dunque questa occasione pittorica nel processo più grande del rapporto natura-tecnica e natura-uomo. E inoltre, coi suoi pennelli interpreta dimestichevole tutto il barocco dell’edificio di culto, la  chiesa di San Giuseppe dei Teatini, tempio dell’arte e della spiritualità a Palermo, in Italia. In questa opera intitolata “Le Nozze di Miruna e Razvan” i colori di Potenzano ragionano con la poetica da palesare, sono estremamente eleganti e toccanti, e morbidi, a benefizio della consonanza col tema collocato. Questo lavoro colpisce per l’energia che deriva dalla chiara necessità dell’artista di trasmettere una pacatezza e compostezza stilistica al suo linguaggio pittorico fatto per l’occasione di una gamma cromatica e una perizia materica consapevolmente timbriche della scena.

L’Opera si trova da oggi a Milano nella collezione privata di Miruna e Razvan.

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Chiara Fiume

Paolo Battaglia La Terra Borgese (Piazza Armerina, 28 luglio 1960) è un critico d'arte, saggista e politico italiano. È il più giovane di due figli del funzionario della Regione Siciliana Giuseppe Battaglia La Terra Borgese (1937-2003) e di Giuseppa Ligotti (1942). Il suo nome all’anagrafe è Paolo Waldimiro Gromiko Palmiro. A conclusione di un percorso di studi magistrale, nel 1984 si è laureato in Scenografia con il massimo dei voti e la lode. Coniugato due volte, ha due figli, di cui uno avuto da una terza donna. In una intervista condotta da Andrea Giostra per Fattitaliani.it, Battaglia La Terra Borgese ha dichiarato che il critico d’arte, come il mediatore culturale, è un delegato bilingue che media tra condividenti monolingue ad una chiacchierata di due collettività filologiche differenti. Sino al 1999 ha affiancato aziende di nicchia per l’arte e l’editoria artistica per bibliofili. Dal 2000 in poi i suoi lavori sono concentrati nella redazione di testi per terze parti. A queste cede anche i diritti di legge. Nel 2011 ha fondato il Premio Arte Pentafoglio, onorificenza atta ad insignire annualmente artisti, letterati e comuni cittadini che hanno orientato il loro pensiero e la loro azione verso il bene umanitario. Tra le figure più autorevoli insignite dell’onorificenza spicca quella di Philippe Daverio. Nel 2012, sigla una convenzione (protocollo 50905/2012) con l’Università degli Studi di Palermo, divenendo Tutor nei tirocini per laureati e laureandi. Nel 2013 l’Accademia di Sicilia lo nomina, insieme alle massime Autorità siciliane, tra i membri del Comitato d’Onore permanente del Premio Nazionale Liolà, importante riconoscimento del quale sono stati insigniti illustri personaggi come l’attrice Debora Caprioglio e Damiano Damiani, regista de La Piovra, miniserie RAI. Nel 2013 è eletto Consigliere Provinciale Acli Terra, l’associazione professionale delle ACLI la cui iniziativa favorisce l’integrazione e interscambio fra culture e tradizioni sui territori, nella fedeltà a valori e radici comuni. Si dimette dopo un anno. Nel 2014 conia il termine “partecipativa”, intendendo riqualificare e reinterpretare il ruolo dell’Artista nelle mostre collettive. Per il 2014 / 2015 è nominato Prefetto del Rotary Club Palermo Sud. Dal 2015 al 2018 ha prestato consulenza artistica al Comune di Castronovo di Sicilia, dove ha curato la nascita del Museo Civico di Arte Contemporanea di Palazzo Giandalia. Ha operato a fianco dell’Ambasciata di Polonia in Italia, dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia, dell’Ambasciata d’Austria, di Organismi Internazionali tra i quali UNESCO, Scuole Pubbliche, Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Medici, Ha curato annulli filatelici con Poste Italiane, ha insignito docenti dell’Università di Berna. Nel 2016 è insignito quale Cavaliere onorario del Supremo Ordine dell’Antico e Rigenerato Rito Templare – Supremo Gran Consiglio del 9° Grado Cathedrale, quale uomo di cultura. Nel 2017 ha fondato a Milano il partito Italia Attiva con altre persone. Il partito di area assolutamente liberale si propone anzitutto treno del libero pensiero per i comparti produttivi del Paese con particolare attenzione al mondo delle professioni, per lo sviluppo sano della società italiana e comunitaria dell’Europa. Sue ultime opere sono: “Esseri”, Bonanno Editore, 2015. ISBN 9788896950913; “In viaggio con Dante”, Bonanno Editore, 2015. ISBN 97888961807253. Repertorio: https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=7421 | http://www.palermotoday.it/cronaca/philippe-daverio-riconoscimento-premio-arte-pentafoglio.html | http://livesicilia.it/2014/07/03/rotary-club-palermo-sud-ecco-il-nuovo-direttivo_512143/ | http://www.comune.castronovodisicilia.pa.it/albo-pretorio/images/Determina-del-Sindaco-n.-21.pdf | https://www.comune.palermo.it/js/server/uploads/_01122016111137.pdf | https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=3007#.VSvScdysV8E | http://www.lopinionista.it/mostra-pittorica-palermo-zamenhof-lesperanto-la-lingua-per-tutti-11212.html | http://www.mercurpress.it/2018/05/morgantina-giornalisti-al-museo.html | https://www.ordinemedicipa.it/notizia.php?tid=2829 | http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/09/20/news/memorial_d_acquisto_strade_chiuse_in_centro-123275082/ | https://video.repubblica.it/edizione/palermo/a-palermo-l-orgoglio-massone/270918/271386