DAI RACCONTI DI UN CARO AMICO IN CURA DA PADRE AMORTH

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Salve a tutti, buonasera, vorrei oggi parlarvi di un caso riguardante un carissimo amico che è stato in cura 10 anni da uomo di grande spessore spirituale, tra i migliori esorcisti al mondo, se non il migliore, Padre Amorth.
Questo mio amico ha voluto donarmi quotidianamente le sue esperienze. Pur non non avendo avuto il bisogno di toccare per credere (avendo avuto come insegnante di religione un esorcista), ero attratto in cuor mio dal dialogo amichevole reciproco che prendeva forma nella spiritualità. E nel suo confidarsi, a volte con sacrificio, nel rivivere le esperienze che provocavano il medesimo dolore. Tra queste, mi colpì per i contenuti spirituali, una sua partecipazione ad un rito di esorcismo, il suo. Mi raccontava che, durante l’esorcismo, tentava di contenere la forza dell’entità per non far male ai presenti (laici che aiutavano i sacerdoti) intenti a recitare le preghiere di liberazione. Uno di questi, amorevolmente carezzava la schiena del mio amico per rincuorarlo, perché lo vedeva sbraitare, ringhiare, sbavare e contorcersi per resistere all’entità.
A fine seduta, il mio amico, guardò a brutto muso il laico e gli disse “non ti azzardare più a toccarmi, non sai il pericolo che hai corso. L’entità, al tatto, può passare da un corpo a un altro. Per proteggersi durante l’esorcismo, dal male spirituale che gli impone il sacerdote può passare su di te.” Padre Amorth, dopo aver ascoltato le parole del mio amico, si accodava facendo eco “Tu da domani non vieni più”.
La sua fu solo una reazione figlia di esperienze precedenti in cui, un altro laico, aveva esitato nel recitare una preghiera di liberazione, beccandosi una testata in pieno volto (cose che, per chi le vive e pratica con gli esorcisti, sono più che normali… in verità c’è di peggio).
Questa storia l’ho descritta per far capire che i posseduti da un’entità, una volta che il sacerdote gli ha fatto rivelare il nome, dialogano apertamente pur di non farsi torturare dallo stesso con le preghiere di liberazione che lo rimanderebbero nel “lago di fuoco”.
In verità, dai loro racconti emerge un coro unanime. Il demone, Lucifero, o a volte lo stesso Satana affermano che la loro forza sta nel fatto che la gente crede che non esistono.

La spiritualità è un argomento vasto e pieno di sfaccettature come i raggi di un diamante. Non è fatto solo di negatività, ma anche di Amore per le cose del Cielo. A tal proposito ti consigliamo di leggere queste storie vere di vita dopo la morte.

LA VITA DOPO LA MORTE

BY ANALISTA OMBRA

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