Dalai Lama: la recensione di Melinda Miceli a Susi Zucchi per la mostra avviata da Paolo Battaglia La Terra Borgese a Villa Magnisi

Continua con grande successo di pubblico la mostra/convegno Sua Santità il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso sulle strade dell’empatia, diretta dal critico dell’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese che ha ammesso le opere di 21 artisti selezionatissimi a Villa Magnisi di Palermo. A corredo della caratura artistica dei lavori esposti, riportiamo la stupenda recensione della madrina d’onore dell’evento dott.ssa Melinda Miceli (nella foto) Scrittrice, giornalista e critico d’arte, 3 volte donna Siciliana dell’anno come scrittrice, saggista e critico, sulla pittrice Susi Zucchi: “Nasce a Carpi in provincia di Modena, dove vive e lavora. Susi Zucchi, artista-designer, declina una segno pittorico elegante e simbolico su tele polimateriche dove tessuti, ricami e coralli,  sembrano esondare dalla sua creatività di stilista che attinge fascinazioni dalla conoscenza diretta di tradizioni tessili esotiche quali India e Indonesia. È questa una caratteristica fondamentale per conoscere appieno la genesi del suo fare arte. La condizione  estetica in cui ci fa immergere la pittrice è quella del viaggio, che assume il valore metaforico della ricerca di se stessi, dei meccanismi psichici, dei ricordi, delle emozioni e delle motivazioni dei comportamenti. Tele dalla maglia grafica inusuale dove si uniscono su uno sfondo surreale, pizzi, tessuti, juta, frammenti di vetro e colori, scoprono intrecci e sovrapposizioni, particelle di un universo femminile che rivendica libertà. Quella libertà intima di essere corpo e di librarsi con grazia verso un sentimentalismo che va oltre le trappole della ragione. Le sue opere diafane agiscono sullo spettatore con diverse individualità e rompendo la barriera del subconscio non parlano di teorie ma si fanno sentire attraverso il pathos dell’essenza enunciata. Una visione pittorica nella quale l’involucro contiene un’anima, un’idea che esorbita dalla realtà manifesta verso il trascendentale, superando prima le barriere sociali rivendicando a se il principio e l’estremo finale. Pathos e logos dialogano in simpateia in questo teatro di sensualità che è l’universo pittorico di Susi Zucchi. Uno scenario  dove la trasformazione si equipara all’ edificazione pittorica e si fonde nella texture cromatica. La nuance di questa artista è ingegnosa, il suo bianco monocromo diventa multitonale, quasi che il chiaro e lo scuro siano la risultanza filosofico-estetica al bianco e al nero. Lo spazio si percepisce come zona in cui il femminile diviene varco e risposta tra l’uomo che vive nell’immanente e la sua proiezione al trascendente. Mirabile è l’equilibrio tra lo sfondo e il rilievo della figura antropomorfa di donna origine della vita ed intelligenza creativa. Dall’opera Le Due Metà di Susi Zucchi emergono due linguaggi femminili; il primo disinibito e svelato, armato di un potere ancestrale; il secondo, misterioso, velato e chiuso nel suo ermetismo, quasi a voler proteggere l’identità del soggetto, nel quale l’abito cristallizzato, scisso in due metà, ci riporta filosoficamente alla condizione esistenziale della donna, che non potendo inglobare in sé l’altro io maschile, da secoli vaga alla ricerca della propria identità univoca.

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Chiara Fiume

Paolo Battaglia La Terra Borgese (Piazza Armerina, 28 luglio 1960) è un critico d'arte, saggista e politico italiano. È il più giovane di due figli del funzionario della Regione Siciliana Giuseppe Battaglia La Terra Borgese (1937-2003) e di Giuseppa Ligotti (1942). Il suo nome all’anagrafe è Paolo Waldimiro Gromiko Palmiro. A conclusione di un percorso di studi magistrale, nel 1984 si è laureato in Scenografia con il massimo dei voti e la lode. Coniugato due volte, ha due figli, di cui uno avuto da una terza donna. In una intervista condotta da Andrea Giostra per Fattitaliani.it, Battaglia La Terra Borgese ha dichiarato che il critico d’arte, come il mediatore culturale, è un delegato bilingue che media tra condividenti monolingue ad una chiacchierata di due collettività filologiche differenti. Sino al 1999 ha affiancato aziende di nicchia per l’arte e l’editoria artistica per bibliofili. Dal 2000 in poi i suoi lavori sono concentrati nella redazione di testi per terze parti. A queste cede anche i diritti di legge. Nel 2011 ha fondato il Premio Arte Pentafoglio, onorificenza atta ad insignire annualmente artisti, letterati e comuni cittadini che hanno orientato il loro pensiero e la loro azione verso il bene umanitario. Tra le figure più autorevoli insignite dell’onorificenza spicca quella di Philippe Daverio. Nel 2012, sigla una convenzione (protocollo 50905/2012) con l’Università degli Studi di Palermo, divenendo Tutor nei tirocini per laureati e laureandi. Nel 2013 l’Accademia di Sicilia lo nomina, insieme alle massime Autorità siciliane, tra i membri del Comitato d’Onore permanente del Premio Nazionale Liolà, importante riconoscimento del quale sono stati insigniti illustri personaggi come l’attrice Debora Caprioglio e Damiano Damiani, regista de La Piovra, miniserie RAI. Nel 2013 è eletto Consigliere Provinciale Acli Terra, l’associazione professionale delle ACLI la cui iniziativa favorisce l’integrazione e interscambio fra culture e tradizioni sui territori, nella fedeltà a valori e radici comuni. Si dimette dopo un anno. Nel 2014 conia il termine “partecipativa”, intendendo riqualificare e reinterpretare il ruolo dell’Artista nelle mostre collettive. Per il 2014 / 2015 è nominato Prefetto del Rotary Club Palermo Sud. Dal 2015 al 2018 ha prestato consulenza artistica al Comune di Castronovo di Sicilia, dove ha curato la nascita del Museo Civico di Arte Contemporanea di Palazzo Giandalia. Ha operato a fianco dell’Ambasciata di Polonia in Italia, dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia, dell’Ambasciata d’Austria, di Organismi Internazionali tra i quali UNESCO, Scuole Pubbliche, Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Medici, Ha curato annulli filatelici con Poste Italiane, ha insignito docenti dell’Università di Berna. Nel 2016 è insignito quale Cavaliere onorario del Supremo Ordine dell’Antico e Rigenerato Rito Templare – Supremo Gran Consiglio del 9° Grado Cathedrale, quale uomo di cultura. Nel 2017 ha fondato a Milano il partito Italia Attiva con altre persone. Il partito di area assolutamente liberale si propone anzitutto treno del libero pensiero per i comparti produttivi del Paese con particolare attenzione al mondo delle professioni, per lo sviluppo sano della società italiana e comunitaria dell’Europa. Sue ultime opere sono: “Esseri”, Bonanno Editore, 2015. ISBN 9788896950913; “In viaggio con Dante”, Bonanno Editore, 2015. ISBN 97888961807253. Repertorio: https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=7421 | http://www.palermotoday.it/cronaca/philippe-daverio-riconoscimento-premio-arte-pentafoglio.html | http://livesicilia.it/2014/07/03/rotary-club-palermo-sud-ecco-il-nuovo-direttivo_512143/ | http://www.comune.castronovodisicilia.pa.it/albo-pretorio/images/Determina-del-Sindaco-n.-21.pdf | https://www.comune.palermo.it/js/server/uploads/_01122016111137.pdf | https://www.comune.palermo.it/noticext.php?id=3007#.VSvScdysV8E | http://www.lopinionista.it/mostra-pittorica-palermo-zamenhof-lesperanto-la-lingua-per-tutti-11212.html | http://www.mercurpress.it/2018/05/morgantina-giornalisti-al-museo.html | https://www.ordinemedicipa.it/notizia.php?tid=2829 | http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/09/20/news/memorial_d_acquisto_strade_chiuse_in_centro-123275082/ | https://video.repubblica.it/edizione/palermo/a-palermo-l-orgoglio-massone/270918/271386

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