Ossa, teschi e riti satanici: così si riapre il caso Imane

Appartengono alla giovane marocchina, sparita da casa nel 2003, i resti trovati per caso vicino a Firenze: dietro la sua morte, adesso, c’è l’ombra dei sacrifici umani e delle sette attive in Toscana

Sacchetti di plastica ritrovati nel 2006 ai bordi dell’autostrada A1. Dentro, le ossa di una ragazza, Imane Laloua, scomparsa nel 2003 e oggi identificata. Ma riaprendo quelle borse di plastica, e sfogliando il diario di un’adolescente, è emerso un dubbio terribile: Imane potrebbe essere stata uccisa per un rito satanico.

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