Raffaele Sollecito, orrore su Facebook: commenti sulle donne uccise e manuale per ammazzare

La nuova vita di Raffaele Sollecito? Battutista su Facebook. Un comico dell’orrore, che si spende in freddure su omicidi, violenze sessuali e ragazze morte. Pensava di farlo segretamente, su gruppi chiusi. Peccato che alcuni di questi gruppi contassero centinaia di migliaia di seguaci. Morale della favola? Beccato e sputtanato dal Fatto Quotidiano, che pubblica una serie degli orrori condivisi online dal ragazzo che fu coinvolto insieme ad Amanda Knox nell’omicidio di Perugia, dove morì Meredith Kercher e per la cui morte, in carcere, si trova soltanto Rudy Guede. Sollecito postava, tra gli altri, nei gruppi “Pastorizia never dies” e “#acazzoduro”. Tutto grottesco, osceno, incredibile. Ma tutto drammaticamente vero.

E ora veniamo ai contenuti, parte dei quali potete scorrere nella gallery. Per esempio, un tale Denis gli scrive: “Maestro mi insegni come si cancellano le tracce di un delitto che ho due cose da risolvere?”. E Sollecito risponde così: “Semplice. Ci caghi sopra e nessuno si avvicina!”. Nelle sue “battute”, spesso e volentieri, c’è un riferimento al vissuto: si pensi per esempio al fatto che nella casa di Perugia furono rinvenute delle feci in bagno. Quando poi interviene Giulia, la quale gli chiede di non essere crudele quando la ammazzerà, Raffele risponde: “Non ti preoccupare, sarò gentile e indolore”. Il pubblico va in estasi: “Idolooo”, “grandeee”, “eroe”, “gigante”, grasse risate.

Dunque le barzellette. Scrive sempre sollecito: “Entro in un negozio di pentole. Chiedo: Avete un set in rame?. Il commesso mi guarda, ci pensa e fa: Per i set di coltelli dovresti rivolgerti al negozio a fianco!”. E ancora, in un ristorante si fa fotografare con un amministratore del gruppo, Alessandro Falanga. Lo fa davanti a un piatto di carne e con un coltello in mano. A corredo, scrive: “Gli occhi di chi ne ha viste tante, il coltello di chi le ha affettate tutte!. Dunque c’è chi interviene e scrive: “Dal colore della carne direi che è Rudy”. E Sollecito: “Ahahah questa è simpatica!”.

Ce n’è per tutti i gusti. Per esempio Sollecito inonda Facebook di pollici di colore all’insù quando qualcuno posta il fotomontaggio di Amanda con il cartello che recita “è stato il negro”. Dunque spunta Leonardo, che scrive: “Posso farti una domanda?”. E Sollecito: “Se si tratta di neri chiedi a Falanga, se si tratta di Amanda chiedi al 118, per il resto dimmi pure”. E quando un ragazzo si dice emozionato perché Sollecito gli ha risposto e chiede cosa fare, lui risponde così: “Hai diverse opzioni: puoi segarti violentemente vedendo un porno con Amanda. Puoi dire ai tuoi che ti scrivo e ti senti in pericolo. Puoi creare un meme con la scritta Mi Solleciti.

 

http://www.liberoquotidiano.it/gallery/italia/12277883/raffaele-sollecito-commenti-gruppi-chiusi-facebook-come-uccidere-donne-ammazzala-cagaci-sopra.html

 

(Visited 1 times, 1 visits today)

Paul Polidori

8098996756tghbjkhjfvyu46543r6745rt78

Lascia un commento