SANREMO 2018 un traguardo importante con RADIO Ciadd News ed ANIME di CARTA di Emanuela Petroni

SANREMO 2018  con Radio Ciadd News ed ANIME di CARTA di Emanuela Petroni insieme a Pasquale Sciandra, Marco Dal Fabbro , Giuseppe Cannistraci e Marika Blair è stata un’esperienza indimenticabile tra cantanti, musicisti, vip, interviste, dirette, party, esclusivi dj set, incontri, esibizioni live con concerti fino a notte fonda e tanta musica di qualità in tutta la città di Sanremo

Dal 6 al 10 febbraio il Teatro Ariston ha ospitato la 68esima edizione del Festival della Canzone Italiana. Dopo il triennio firmato Carlo Conti, è stato Claudio Baglioni il  timoniere della kermesse canora 201

 
  • Cala il sipario sulla 68esima edizione del Festival di Sanremo. Vincono Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, secondo posto per Lo Stato Sociale, mentre Annalisa si piazza al terzo posto. Dopo gli ultimi tre anni firmati magistralmente da Carlo Conti, che ha inanellato un successo dopo l’altro, la Rai ha deciso di affidare a Claudio Baglioni sia la direzione artistica che la conduzione della storica kermesse.

 

Sanremo 2018 – La quinta serata

Grandi emozioni nella finalissima. I 20 Big si sono esibiti per l’ultima volta fino all’incoronazione di Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”. Grandi ospiti , come Laura Pausini, che ha improvvisato un karaoke fuori l’Ariston, e Fiorella Mannoia. Da brividi il monologo di Piefrancesco Favino.

Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente” sono i vincitori della 68esima edizione del Festival di Sanremo. Erano arrivati in finale insieme a Lo Stato Sociale e Annalisa, terza classificata. Pubblico e sala stampa rumoreggiano durante la classifica dalla 20esima alla quarta posizione: ultimi Elio e le Storie Tese, poi Mario Biondi, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Nina Zilli, Decibel, Red Canzian, Noemi, Renzo Rubino, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Le Vibrazioni, Giovanni Caccamo, The Kolors, Diodato e Roy Paci, Luca Barbarossa, Max Gazzé, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, Ron.

I Big in gara

Il primo dei Big ad essersi esibito è Luca Barbarossa con “Passame er sale”, poi tocca a Red Canzian con “Ognuno ha il suo racconto”, The Kolors con “Frida (mai, mai, mai mai), Elio e le Storie Tese con “Arrivedorci” per quella che a quanto è pare è l’ultima esibizione dal vivo del gruppo (con la presenza silenziosa di Mangoni come Supergiovane), poi Ron e “Almeno Pensami”, Max Gazzè con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, Annalisa con “Il mondo prima di te”, Renzo Rubino con “Custodire” (con i suoi nonni che ballano abbracciati sul palco), i Decibel con “Lettera dal Duca”, Ornalla Vanoni con Bungaro e Pacifico in “Imparare ad amarsi”, Giovanni Caccamo con “Eterno”, Lo Stato Sociale con “Una vita in vacanza”, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con “Il segreto del tempo”, Diodato e Roy Paci con “Adesso”, Nina Zilli “Senza appartenere”, Noemi con “Non smettere mai di cercarmi”, Ermal Meta e Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”, Mario Biondi con “Rivederti”, Le Vibrazioni con “Così sbagliato”, poi Enzo Avitabile e Peppe Servillo con “Il coraggio di ogni giorno”.

Gli ospiti

L’Ariston esplode per Laura Pausini e lei corre fuori a cantare in strada con i fan che circondano il red carpet. E’ un trionfo, uno dei momenti più belli del Festival, tanto che nemmeno il collegamento in diretta telefonica con Fiorello (“Così abbiamo cominciato, così finiamo) riesce a rubarle la scena.

Pierfrancesco Favino recita un potente monologo sui migranti tratto dal suo ultimo spettacolo teatrale “La notte poco prima delle foreste” Bernard-Marie Koltès. L’attore non riesce a trattenere le lacrime, poi entra Fiorella Mannoia per cantare con Claudio Baglioni “Mio fratello che guardi il mondo” di Ivano Fossati e il direttore artistico si commuove.

Il trio Renga, Max Pezzali e Francesco Renga canta con Baglioni “Strada facendo”. Il conduttore del Dopo Festival Edoardo Leo si esibisce poi con Baglioni e Favino e il trio di conduttori fa balla l’Ariston insieme a Sabrina Impacciatore con “La canzone intelligente”.

Tutti i premi

Ron ha vinto il premio della critica intitolato a Mia Martini. Secondo posto per Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, terzo Max Gazzé. Tra gli altri premi presentati, Il premio della sala stampa Radio-Tv-Web a Lo Stato Sociale, il premio Sergio Endrigo alla miglior interpretazione a Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, il premio Sergio Bardotti per il miglior testo (assegnato dalla giuria degli esperti) a Mirkoeilcane, il premio Giancarlo Bigazzi per la miglior composizione musicale (assegnato dall’Orchestra del Festival) a Max Gazzé, il premio TIMmusica per la canzone più ascoltata sull’omonima app musicale nella settiimana della gara a Ermal Meta e Fabrizio Moro per “Non mi avete fatto niente”.

 

 

Sanremo 2018 – La quarta serata

Il venerdì è stato il momento dei duetti. I Big hanno interpretato la loro canzone accompagnati da grandi artisti, regalando un bellissimo spettacolo.  E’ stata però anche la serata del premio a Milvia, ritirato dalla figlia, e dell’emozionante performance di Gianna Nannini e Claudio Baglioni, che hanno cantato insieme “Amore bello”. Tra gli ospiti anche Piero Pelù e Federica Sciarelli.

 

Finisce ben oltre l’una di notte la quarta serata di Sanremo 2018. Un’overdose di musica, con i duetti dei Campioni in gara, le Nuove Proposte e gli ospiti convocati da Claudio Baglioni. Lo spettacolo comunque prosegue veloce – per quanto possibile in uno show di dimensioni elefantiache come questo – anche se non mancano le cadute di tono. Nel complesso però quello che fino a pochi giorni fa sembrava un azzardo, ora sta assumendo le sembianze di una scommessa riuscita, come dimostrano gli ascolti raccolti finora e gli applausi del pubblico.

Ultimo vince il primo premio nella categoria Nuove Proposte (Qui il testo della sua canzone: Il ballo delle incertezze). Sul podio lui, Mirkoeilcane e Mudimbi. Premio della critica “Mia Martini” a Mirkoeilcane, secondo Utimo e terzo Mudimbi. La giuria della sala stampa Lucio Dalla ha premiato invece Alice Caioli. Ultimo vince anche il premio “Sanremo Giovani”.

Tutti i duetti della quarta serata

Renzo Rubino ripropone la sua “Custodire” con Serena Rossi, Le Vibrazioni possono contare su Skin per “Così sbagliato”, Noemi e Paola Turci duettano in “Non smettere mai di cercarmi”. Poi è la volta di Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim (che la Hunziker pronuncia alla francese) per “Rivederti”, Annalisa con Michele Bravi ripropone “Il mondo prima di te”. Lo Stato Sociale puntano alto schierano Paolo Rossi e il Piccolo Coro dell’Antoniano per far ballare il pubblico con “Una vita in vacanza”. Max Gazzé ha voluto sul palco con sé due grandi jazzisti come Rita Marcotulli e Roberto Gatto per la nuova versione di “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”. Tocca poi ai Decibal che rileggono la loro “Lettera dal Duca” con Midge Ure, mentre il trio composto da Ornella Vanoni, Pacifico e Bungaro duettano con Alessandro Preziosi. Diodato e Roy Paci con il rapper Ghemon ripropongono “Adesso”. Giusy Ferreri accompagna Roby Facchinetti e Riccardo Fogli per cantare “Il segreto del tempo”. Enzo Avitabile e Peppe Servillo cantano una nuova versione de “Il coraggio di ogni giorno” con gli amici dei sempre, gli Avion Traviel, e Daby Touré. Simone Cristicchi introduce “Non mi avete fatto niente” di Ermal Meta e Fabrizio Moro e canta insieme a loro. Giovanni Caccamo canta con Arisa “Eterno”. Ron duetta con Alice con “Almeno pensami”. Red Canzian porta Marco Masini per cantare “Ognuno ha il suo racconto”. The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti duettano in “Frida (mai, mai, mai). Luca Barbarossa e Anna Foglietta interpretano “Passame er sale”, Nina Zilli e Sergio Cammariere “Senza appartenere”, infine Elio e le Storie Tese cantano la loro “Arrivedorci” con i Neri per caso.

La classifica

Ancora una volta arriva la classifica, divisa in tre zone: in quella alta ci sono Max Gazzè, Luca Barbarossa, Giovanni Caccamo, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, Diodato e Roy Paci; nella zona centrale Le Vibrazioni, Annalisa, The Kolors, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Red Canzian, Lo Stato Sociale; in fondo Decibel, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Noemi, Renzo Rubino, Mario Biondi, Elio e le storie Tese, Nina Zilli.

Gli ospiti portano il rock all’Ariston

Il primo ospite di questa quarta serata è Gianna Nannini, che porta una ventata di rock all’Ariston con la sua ultima hit “Fenomenale” e poi il duetto con Claudio Baglioni in “Amore bello”, in una versione da brividi, se possibile anche più romantica dell’originale. Che finisce in un tenero ballo, “un lento l’ultimo oramai”. Dopo il rock di Gianna Nannini, tocca a Piero Pelù accompagnare Claudio Baglioni in un omaggio a Lucio Battisti con “Il tempo di morire”.

Sulle note di “Tu come stai?” Federica Sciarelli, dopo Franca Leosini e Emma D’Aquino, duetta con Baglioni ed è la migliore delle tre performance di queste sere. “Dicono tutti che sono musona, ma a me piace ridere e mi fa piacere aver giocato con Claudio e con tutti voi”, dice la giornalista di Chi l’ha visto?. Il direttore artistico Claudio Baglioni consegna il premio a Milva, che viene ritirato dalla figlia della “Pantera di Goro” Martina Corgnati, la quale legge un messaggio da parte della madre. Milva ha ringraziato soprattutto Baglioni, per averla “riportata” al Festival per la sedicesima volta.

 

Sanremo 2018 – La terza serata

Altro round per i big in gara. Stasera si sono esibiti i 10 che non erano saliti sul palco ieri sera, stessa cosa per le 4 Nuove Proposte. Tra gli ospiti  Negramaro, Giorgia, James Taylor, Gino Paoli e Danilo Rea, oltre all’esilarante partecipazione di Virginia Raffaele.

E’ il Festival delle sorprese. Virginia Raffaele ospite improvvisata è un colpaccio da maestro per il direttore artistico, il quale “sostituisce” degnamente Fiorello (che potrebbe tornare sabato per la finale). Il flashmob organizzato nelle prime file della platea inizia come una contestazione che lascia perplesso il pubblico e poi si risolve invece in un omaggio alle donne. La giornalista Emma D’Aquino, protagonista di uno sketch con Baglioni che riprende quello già fatto con Franca Leosini, compare prima solo in video come se fosse un’interruzione per un’edizione straordinaria del Tg1. Memo Remigi è “casualmente” tra il pubblico, poi finge di sentirsi male e arriva Nino Frassica nei panni del Maresciallo Cecchini di “Don Matteo”: “E’ giovedì, un morto ci deve stare e per una volta non è di Spoleto”. Frassica, come al solito, è geniale e conia la definizione perfetta per Baglioni, che può smetterla di ripetere di essere il “dittatore artistico” per fregiarsi del ben più azzeccato titolo di “Signor Ariston”.

La terza serata del Festival di Sanremo inizia direttamente con un Claudio Baglioni in grande spolvero che canta la sua hit storica “Via”, poi tocca ad altri quattro cantanti delle Nuove Proposte: Mudimbi, Eva, Ultimo e Leonardo Monteiro. L’ordine di preferenza in base ai voti della giuria demoscopica: ultimo Monteiro, poi Eva, Ultimo e Mudimbi è primo. (Qui le pagelle con i voti alle Nuove Proposte).

Continua anche la gara dei Big: si esibiscono Giovanni Caccamo, Lo Stato Sociale, Luca Barbarossa, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Max Gazzé, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Ermal Meta e Fabrizio Moro (riammessi in gara dopo il brivido della sospensione), Noemi, The Kolors, Mario Biondi. (Qui le pagelle con i voti ai Campioni). Annunciata la classifica della sala stampa, sempre divisa in tre fasce (bassa, mediana e alta, con gli artisti in ordine alfabatico). In fondo Mario Biondi, Giovanni Caccamo, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Noemi. In “purgatorio” Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Luca Barbarossa, The Kolors. Nella parte alta Max Gazzé, Lo Stato Social, Ermal Meta e Fabrizio Moro.

Ancora una volta, tanti gli ospiti musicali e tutti di livello: i Negramaro, James Taylor con il suo omaggio alla musica italiana con una versione inedita per chitarra solista nel suo stile de “La donna è mobile” dal Rigoletto di Giuseppe Verdi e poi la sua “Fire and rain”. Di gran classe il suo duetto con Giorgia sulle note di “You got a friend”. Gino Paoli e Danilo Rea omaggiano la canzone genovese con “La canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André e “Il nostro concerto” di Umberto Bindi, insieme a Baglioni. I tre poi eseguono un’emozionante “Una lunga storia d’amore”. Claudio Santamaria e Claudia Pandolfi cantano e promuovono la loro nuova fiction “E’ arrivata la felicità 2”.

 

Sanremo 2018 – La seconda serata

Nel secondo appuntamento con il Festival l’esibizione di 10 big e di 4 Nuove Proposte (qui le pagelle). La musica ancora al centro con ospiti d’eccezione come Biagio Antonacci, Roberto Vecchioni, Sting e Shaggy. E poi ancora Franca Leosini e il Mago Forest, anche se il momento più divertente è stato il balletto di Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker sulle note di Despacito.

Il Festival dei tributi, si era detto. Giusto e lodevole, però alla seconda serata di Festival il continuo guardarsi indietro per celebrare – giustamente – quanto di bello c’è nella canzone italiana penalizza un po’ quello che, alla fine, è una rassegna canora che dovrebbe mostrare il meglio che il panorama musicale ha da offrire in questo momento.

Claudio Baglioni, con classe, lascia sempre di più la scena a Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, veri conduttori del Festival, ed è soprattutto l’attore a fare la parte del leone: presenta, declama, canta, balla, intervista Sting in inglese (altro che Elisabetta Canalis…).

Ma se si tiene in disparte come conduttore, Baglioni strafà purtroppo con la sua presenza musicale. Duettare con gli ospiti per omaggiare altri artisti è un conto, interrompere gara e spettacolo per cantare le proprie canzoni è qualcosa che fa storcere il naso anche ai fan più incallito, nonostante il pubblico partecipi entusiasta e batte le mani.

Comunque, come da tradizione sanremese, si parte subito con l’esecuzione di quattro delle otto Nuove Proposte e relativa classifica provvisoria secondo i voti della giuria demoscopica. Queste le posizioni: Alice Caioli, Lorenzo Baglioni, Giulia Casieri e Mirkoeilcane. Il pubblico rumoreggia. (LE PAGELLE DELLE NUOVE PROPOSTE).

Poi si entra nel vivo della gara con dieci dei venti Campioni in gara. Michelle Hunziker e Favino spiegano perché Ermal Meta e Fabrizio Moro sono stati sospesi.  Si inizia con Le Vibrazioni, Nina Zilli, Diodato e Roy Paci, Elio e le Storie Tese, Vanoni con Bungaro e Pacifico, Red Canzian, Ron, Renzo Rubino, Annalisa e Decibel. (TUTTI I TESTI DELLE CANZONI IN GARA).

La classifica provvisoria con i voti della sala stampa: nella zona bassa ci sono Red Canzian, Elio e le Storie Tese, Renzo Rubino,  Nina Zilli; in quella centrale Annalisa, Decibel e Le Vibrazioni; zona alta Diodato e Roy Paci, Ron, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico.

Sanremo 2018, le pagelle della seconda serata: promossi e bocciati

Il Volo sono i primi ospiti della serata. Il trio, vincitore di Sanremo nel 2015 con “Grande amore” cantano prima da soli e poi con Claudio Baglioni per l’omaggio a Sergio Endrigo, un tributo al quale Baglioni teneva particolarmente.

Pippo Baudo torna a casa sua, all’Ariston, e declama una lettera aperta a Sanremo, che inizia con l’omaggio a Domenico Modugno, passa per il primo Festival da conduttore nel 1968 e ripercorre la sua carriera sanremese, compresi tutti i suoi “l’ho scoperto io”. Baudo si autocelebra, ma in fondo ci può pure stare.

Il “sarto di Sanremo” ricorda: “I Festival con Baudo e Bongiorno erano un altro spettacolo”

Dopo Biagio Antonacci, arrivano Sting e Shaggy. Se l’omaggio del cantante inglese alla musica italiana è un po’ sfocato, il duetto tra i due trasforma l’Ariston in una grande pista da ballo, per uno dei momenti più vivi di questa serata, obiettivamente un po’ troppo lento, anche se con sprazzi di “follia”, come il balletto sulle note di “Despacito”.

C’è anche Franca Leosini, penalizzata da uno spazio un po’ troppo breve e da un pubblico maleducato e poco attento. Torna all’Ariston anche Roberto Vecchioni, con la sua “Samarcanda” e con un improvvisato ritornello di “Chiamami ancora amore”, vincitrice del Festival nel 2011. Sul tardi arriva anche il mago Forest, che “serve” più che altro a far passare il tempo in attesa dell’elaborazione della classifica: si ride, ma ormai sono tutti stanchi.

 

 

 

Sanremo 2018 – La prima serata

La prima serata del Festival di Sanremo 2018 si è conclusa con una classifica – provvisoria – dei cantanti. Non male il debutto del Festival firmato Claudio Baglioni: Fiorello show in apertura e tanta musica (italiana). Qui il riassunto della serata.

L’attesa per questo Festival “diverso” era altissima e altissimo era il rischio che un po’ tutti, dalla Rai a Baglioni ai due co-conduttori si sono presi. (IL RIASSUNTO DELLA PRIMA SERATA)

Baglioni lo aveva detto: “Starò pochissimo sul palco”. Vuoi per lasciare spazio alla musica, vuoi per non strafare, il direttore artistico si lascia più che volentieri rubare la scena. Ed è un bene, perché il discorso iniziale di Baglioni aveva tutti i limiti e i difetti che si temeva questo Festival avrebbe avuto: prolisso e autoreferenziale, troppo “alto”.

Per fortuna che c’è Fiorello, che riscalda l’atmosfera subito, dopo l’incursione di uno sconosciuto che invade il palco dell’Ariston, bloccato però dalla sicurezza. Fiorello si prende lo show, Baglioni gli fa la spalla e tutto funziona. Il loro duetto a metà serata è uno dei momenti più riusciti, da rivedere e rivedere.

Sanremo 2018, Fiorello legge in diretta il messaggio di Baglioni: “Così mi ha convinto”

E per fortuna che ci sono anche Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Lei bellissima e splendida padrona di casa, anche se incappa spesso in gaffe, ma i tempi ovviamente ci sono e la grazia innata conquista. In sala c’è il marito Tomaso Trussardi e lei non si trattiene: “Sei talmente bello che ti risposerei”.

Sanremo 2018, Michelle al marito in prima fila: “Sei talmente bello che ti risposerei”

Favino dimostra ancora una volta di essere veramente un artista completo. Ha il suo momento di gloria quando a sorpresa può sfoggiare tutte le sue capacità artistiche con un medley di canzoni sanremesi.

C’è tanta musica in questo Festival. Oltre alle canzoni in gara, ci sono quelle degli ospiti: oltre a Fiorello, il momento più bello ed emozionante è sicuramente il duetto Baglioni/Morandi su “Se non avessi più di te”, per l’omaggio a Luis Bacalov. “La musica al centro”, ha ribadito Baglioni in apertura. Tante le sorprese, in positivo e purtroppo in negativo, ma di sicuro c’è varietà nelle canzoni proposte. La classifica annunciata in chiusura spiazza, ma è provvisoria e ci sono ancora quattro serate.

 
 
 

 

Sanremo 2018 – Date

La 68esima edizione del Festival di Sanremo va in scena dal 6 al 10 febbraio 2018. Cinque prime serate, in onda su Rai 1 e in Eurovisione, in cui si sfidano i Big per la gara tradizionale e giovani cantanti per la sezione Nuove Proposte.

Sanremo 2018 – Conduttori

Ad affiancare Claudio Baglioni su palco dell’Ariston Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino, ufficializzati martedì 9 gennaio in conferenza stampa dopo settimane di rumors. Un revival per la showgirl svizzera, a Sanremo già nel 2007 accanto a Pippo Baudo, mentre per l’attore romano è la prima volta.

Sanremo 2018 – Vallette

In questa edizione non ci saranno vallette, ma non è detto che nel corso delle cinque serate qualche bellissima non passi per il teatro Ariston…

Sanremo 2018 – Il regolamento

Grandi novità al Festival firmato Claudio Baglioni, a partire dal regolamento. In questa edizione, come ha fatto sapere il direttore artistico, non ci saranno eliminazioni. Tutti i cantanti in gara, sia big che giovani, si esibiranno fino all’ultima serata, come un vero e proprio concorso, per poi stilare la classifica finale. Venerdì al posto delle cover, invece, ci saranno i duetti.
Il vincitore di Sanremo 2018 viene scelto tramite quattro tipologie di voto: tre giurie (demoscopica, esperti e giornalisti) più il televoto del pubblico. Leggi qui come si vota.

Sanremo 2018 – I Big

Ex vincitori, grandi ritorni, featuring di spessore, ma anche tante novità tra 20 i campioni in gara. Grande varietà di generi, che spaziano dal pop al folk, senza tralasciare note jazz. Assente, invece, il rap, che lascia spazio a qualche brano recitato. Tanti i temi toccati nei testi: l’amore in ogni sua forma, che resta il leit motiv principale, ma non mancano grandi spunti di attualità, ironia, leggende, dialetti e perfino un brano scritto da Lucio Dalla, che per qualche minuto rivivrà sul palco dell’Ariston insieme a Ron. Qui tutte le canzoni.

Sanremo 2018 – Nuove Proposte

I 16 finalisti scelti dalla Commissione musicale capitanata da Claudio Baglioni, si sono sfidati venerdì 15 dicembre nella serata “Sarà Sanremo”. A calcare il prestigioso palcoscenico del Teatro Ariston 6 di loro e 2 artisti provenienti dal concorso “Area Sanremo” (ecco chi sono).  Qui tutti i testi delle canzoni.

Sanremo 2018 – Ospiti

“Sarà la festa della musica italiana” ha promesso Claudio Baglioni. Detto fatto. Niente star hollywoodiane in questa edizione, pochi artisti internazionali, mentre la lista degli ospiti diventa sempre più tricolore.  Laura Pausini sarebbe dovuta arrivare come ospite nel corso della prima serata ma ha dato forfait per motivi di salute e il suo intervento all’Ariston è stato spostato alla serata di sabato. Nella prima serata è atteso anche Fiorello. E ancora Negramaro, Gianni Morandi e Tommaso Paradiso, Biagio Antonacci, Il Volo, Piero PelùGino Paoli, Nek, Francesco Renga e Max Pezzali, Giorgia, e tanti altri nomi del mondo del cinema, dello spettacolo e dello sport ancora da svelare. Di big internazionali, per ora, confermati Sting, Shaggy e James Tayler. Sui comici, invece, è ancora mistero: al momento l’unico nome confermato è quello del Mago Forest, per mercoledì. Annunciati anche Roberto Vecchioni, Franca Leosini e Pippo Baudo Federica Sciarelli, poi Fiorella Mannoia e Antonella Clerici per la finale. Qui tutti i super ospiti del Festival serata per serata.

Sanremo 2018 – Il DopoFestival

Dopo due anni firmati da Nicola Savino con la Gialappa’s Band, il programma notturno del post-festival cambia registro. A ricevere il testimone su Rai 1 in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo, a notte ormai inoltrata, Edoardo Leo. L’attore, per la prima volta alla guida di un programma tv, potrebbe essere affiancato da Sabrina Impacciatore.

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Paul Polidori

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