A ROMA LA PROSTITUTA SULLA SALARIA VA IN BICICLETTA, MA C’È POCO DA RIDERE

La donna che in bicicletta, mezza nuda e mezza vestita, fa su e giù per la via Salaria con cadenza quasi quotidiana è una figura ormai entrata nell’immaginario della Roma contemporanea. Si è aggiunta alla compagnia di personaggi bislacchi che da sempre vanno in scena nel variopinto teatro metropolitano, come Mister Ok che si tuffa nel Tevere o il compianto Remigio che fino a qualche anno fa recitava la parte del pazzerello in piazza Barberini. La vicenda di questa signora l’ha raccontata due anni fa Raffaella Troili sul Messaggero. Susanna ha 50 anni (o almeno così dice lei perché sinceramente ne dimostra meno), è divorziata, ha due figli da mantenere e oltretutto ha scelto di mandarli alla scuola privata. Per arrivare a fine mese deve dividersi tra due lavori: fa le pulizie nelle case di Talenti e si prostituisce sulla Salaria. Non si è mai capito bene se il presentarsi in bicicletta sia un espediente per evitare i controlli della polizia o piuttosto una sapiente trovata di marketing. Sta di fatto che con il tempo Susanna è diventata famosa a Roma e in tutta Italia, avendo rilasciato molte interviste su Radio24. La notorietà però non le ha giovato, perché ora le forze dell’ordine – è notizia di questi giorni – hanno cominciato a fermarla e l’hanno multata con una sanzione di oltre 3 mila euro. Quella della prostituta in bici è una storia di indipendenza e di miseria, di una donna che nonostante tutto riesce a cavarsela da sola, senza affidarsi a protettori, senza chiedere aiuto a nessuno. Una storia per niente allegra, che rende ancora più sgradevoli le battute da caserma con cui spesso vengono commentate le apparizioni di Susanna sulla Salaria.

 

http://www.leggo.it/societa/tempo_libero/prostituta_salaria_bicicletta_poco_da_ridere-2306516.html

 

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