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“Sono un poeta e non voglio nient’altro. Resteranno i miei libri” In una frase viene racchiuso il mondo di un
grande intellettuale che rivive con le sue contraddizioni e la sua genialità nell’opera del giornalista e
scrittore Alain Elkann:” Il silenzio di Pound “(Bompiani) che viene presentata domani giovedì 8 maggio 1700
nel teatro dell’Opera nell’ambito dei Martedì Letterari, curati da Marzia Taruffi. Partecipa il giornalista e
saggista Carlo Sburlati. Letture scelte con gli attori de Il Teatro dell’Albero. Ingresso libero sino ad
esaurimento dei posti disponibili.
Il silenzio di Pound
Morli è uno scrittore prigioniero di un’ossessione: capire in che cosa consiste il genio. La domanda lo sfida,
lo spinge ad approfondire la vita e le opere di grandi artisti. Infine quest’ossessione sembra concentrarsi su
un solo nome: Ezra Pound, un uomo che a tutt’oggi rappresenta un enigma: poeta americano tra i più
visionari e originali del Novecento, avanguardista dalla solida formazione classica, economista, traduttore di
Confucio, amico, editor e consigliere di Yeats, Joyce, Eliot, Hemingway. Ma anche fascista, antisemita,
agitatore politico recluso dal 1945 al 1958 nella sezione criminale del St. Elizabeths Hospital di Washington
con l’accusa di tradimento. È possibile comprendere e conciliare queste anime contraddittorie? Facendosi
guidare dai Cantos e da altre opere di Pound, Morli cerca di ricomporre il mosaico di una personalità
prismatica che non si lascia circoscrivere dalle categorie a cui ricorriamo abitualmente, e parte alla ricerca
di chi lo ha conosciuto o anche solo incontrato. Inizia così a intessere un dialogo immaginario con il poeta
dove trovano posto i luoghi e le donne che ha amato soprattutto nell’ultima parte della sua vita, quando si
chiude nel silenzio e percorre le calli di Venezia diventando un’icona insondabile. Ma più Morli cerca di
avvicinarsi al mistero di Pound, più lui sfugge alla domanda: si può condannare l’artista e assolvere la sua
arte?
Alain Elkann è nato a New York nel 1950. Tra i suoi libri editi da Bompiani: Montagne russe, Il tuffo, Piazza
Carignano, Stella Oceanis, Boulevard de Sebastopol e altri racconti, I soldi devono restare in famiglia, Le
mura di Gerusalemme, Il padre francese, Rotocalco, John Star (Premio Cesare Pavese 2002), Delitto a Capri,
Una lunga estate (Premio Internazionale Tarquinia – Cardarelli 2003), MoMo, Mitzvà, Camminare insieme
che contiene Essere ebreo, Cambiare il cuore, Essere Musulmano (Premio Capalbio 2005), Essere laico, Vita
di Moravia, Emma, intervista a una bambina di undici anni, L’invidia (Premio Letterario Mondello – Città di
Palermo 2006), L’intervista 1989-2009, L’equivoco (Premio Acqui Terme 2009), Diario verosimile, Nonna
Carla, Hotel Locarno, Il fascista, Anita e Racconti. Sempre per Bompiani ha pubblicato Una giornata (2020) e
474 risposte con Giuseppe Penone (2022).
Lunedì 19 maggio ore 16.30 in collaborazione con l’associazione Polisportiva Dilettantistica IntegrAbili
Vanni Oddera presenta il suo libro:” Si cade anche da fermi. Storia di amore e mototerapia. (Ponte alle
Grazie)
