Ariccia, madre e figlio si lanciano dal ponte

20150530_ariccia_suicidi_ponte_-_8

 

Si sono buttati giù dal ponte dei suicidi, un volo di quasi sessanta metri. Un uomo e una donna, madre e figlio di 57 e 31 anni, hanno scavalcato la rete che protegge il ponte di Ariccia, sulla via Appia, e si sono lanciati nel vuoto.

Sono precipitati per circa 50 metri, finendo in un piazzale sottostante dove c’è un bosco e un grande parcheggio. I vigili del fuoco hanno lavorato fino a tarda notte per recuperare i corpi, irriconoscibili. Non ci sono dubbi che si sia trattato di un gesto volontario: i due hanno scelto quel viadotto che si è guadagnato una tragica fama per mettere fine ai loro giorni.

I due erano arrivati ad Ariccia da Roma, dal quartiere Centocelle. E’ lì che abitavano, in una delle palazzine per i militari dell’ex aeroporto dell’Urbe. Il marito della donna è un sottufficiale dell’aeronautica. La coppia ha anche un’altra figlia, sposata. Ignoti al momento i motivi del gesto.

È già buio quando madre e figlio si inoltrano lungo il ponte in quel momento deserto. Si arrampicano sulla rete verticale che protegge il viadotto monumentale sistemato proprio per evitare i suicidi. E c’è anche un’altra rete orizzontale posta al di sotto del ponte, una protezione in più. Non è facile scalare la griglia di metallo. Un passante li vede e chiama immediatamente la polizia. La pattuglia di Albano è velocissima ad arrivare, l’uomo e la donna sono lì per lì per lanciarsi nel vuoto. «Fermi, fermi!», urlano gli agenti. Non fanno in tempo a raggiungerli, i due si lanciano dal ponte. La rete orizzontale che corre sotto il viadotto ferma il volo. L’uomo e la donna si rialzano in piedi, passanti e agenti li vedono camminare lungo la protezione e poi per la seconda volta lasciarsi andare nel vuoto.

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/ariccia_madre_figlio_suicidio_ponte/notizie/1383313.shtml

(Visited 16 times, 1 visits today)