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Avvelenato Falko: stava diventando cane da soccorso

DiPaul Polidori

Mag 21, 2016

Fino a mercoledì sera ha giocato tranquillo, poi improvvisamente tutto è precipitato: un’emorragia importante ieri mattina e ore febbrili in cui è stato tentato l’impossibile, e inutilmente, per salvarlo. E’ una morte atroce e assurda quella di Falko, il pastore tedesco di due anni che insieme alla sua conduttrice Isa, Isabel Pezzo, stava formando una nuova unità cinofila al servizio delle Sos Langhirano.

Colpa dell’effetto lento e assassino del veleno, probabilmente per topi: ne basta una quantità minima per corrodere lentamente, inesorabilmente gli organi interni e arrivare al punto di non ritorno.

Attaccato a Isa come se ne fosse figlio, e assolutamente ricambiato, la vita di Falko si divideva principalmente tra due luoghi: il campo di addestramento a Langhirano, e l’area di sgambamento cani di via Traversetolo, nei pressi dell’Esselunga. E fare due più due è facile. Ma anche più amaro: “Che fastidio dà un cane che corre in un’area protetta e appositamente dedicata?”, si chiedono i tanti amici sgomenti. E colpisce ancora di più che stavolta tocchi a un cane che si stava mettendo al servizio della vita dell’uomo.

Nel frattempo torna in primissimo piano il problema dei bocconi avvelenati e dell’animo avvelenato di chi li semina. Episodi troppo frequenti, tanto che qualcuno proprio in memoria di Falko sta pensando di lanciare un progetto che porti il suo nome e che abbia come scopo addestrare i cani a scovare le esche avvelenate.

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http://www.gazzettadiparma.it/gallery/gallery-special/355419/Avvelenato-Falko–stava-diventando-cane.html#0

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