Baby squillo dei Parioli: 3 clienti patteggiano un anno

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In aula non si sono presentati. E sotto interrogatorio hanno sempre negato: «Rapporti con squillo baby? Sembravano maggiorenni». Non hanno retto le bugie raccontate dai clienti che affollavano l’alcova dei Parioli dove due liceali di 14 e 15 anni, sfruttate da un ex barman si facevano pagare fino a 300 euro a prestazione. Ieri tre clienti – tutti professionisti, romani, incensurati e accusati di prostituzione minorile – sono stati condannati a un anno di reclusione, con sospensione condizionale della pena, e al pagamento di milleduecento euro di multa ciascuno.

La pena è stata patteggiata davanti al gup Maddalena Cipriani e al procuratore aggiunto Maria Monteleone che insieme al sostituto procuratore Cristiana Macchiusi ha coordinato l’indagine. Un’inchiesta che finora ha portato a una decina di arresti e all’iscrizione nel registro degli indagati di oltre 70 persone. Altri sono pronti a chiedere il patteggiamento davanti al giudice in sede di udienza preliminare nella speranza di uscire dal caso, evitare un processo in aula e ottenere uno sconto della pena. I clienti condannati, un manager, un medico e un dirigente aziendale, si erano presentati spontaneamente.

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/baby_squillo_dei_parioli_3_clienti_patteggiano_un_anno/notizie/1275960.shtml

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