Barcellona, in Italia vigilanza massima

In Italia la vigilanza è “massima” dopo l’attentato di Barcellona, che ha immediatamente prodotto una “sensibilizzazione” del dispositivo di sicurezza nazionale ed un potenziamento dei controlli e dell’attività di prevenzione. La situazione viene costantemente monitorata dagli organismi di intelligence e dalle forze di polizia, anche in collegamento con i colleghi spagnoli, con cui è in atto uno scambio di informazioni.

Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, dopo i tragici fatti, ha convocato una riunione straordinaria del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (CASA) nelle prossime ore al Viminale, alla presenza dei vertici delle Forze di polizia e dei Servizi di Intelligence.

Intanto, non c’è stato tecnicamente un innalzamento dell’allerta, spiegano fonti dell’antiterrorismo, perché è già di livello 2, quello immediatamente precedente ad un attacco in corso: tuttavia, le misure di sicurezza e di protezione vengono costantemente messe a punto anche sulla base delle notizie che arrivano dalla Spagna, soprattutto per quanto riguarda matrice e autori dell’attacco. In base alle stesse informazioni anche i controlli possono essere rafforzati ad hoc, specie nei luoghi di maggiore aggregazione, con una rimodulazione delle misure di prevenzione già in atto. In questi casi, inoltre, è automatico il rafforzamento della protezione degli ‘interessi’ in Italia del Paese colpito: rappresentanze diplomatiche, linee aeree, scuole. La vigilanza a questi obiettivi sensibili viene di norma aumentata.

 

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/08/17/barcellona-in-italia-vigilanza-massima_88ab71fa-b215-48f6-bb2c-f3042824cdd5.html

 

 

(Visited 4 times, 1 visits today)