Busta paga, bollette, imu e scontrini: ecco cosa cambia col decreto

Il decreto “Rilancio” vale 55 miliardi di euro. Ha come obiettivo quello di rilanciare un’economia in crisi a causa della pandemia da coronavirus

Il decreto “Rilancio” è realtà. Si compone di 256 articoli elencati in 464 pagine. Vale 55 miliardi di euro e ha come obiettivo quello di rilanciare l’economia immersa nella crisi economica innescata dalla pandemia da coronavirus.

Al suo interno si trovano, tra le altre cose, il rinnovo del bonus per lavoratori autonomi che sale da 600 a 800 euro. La proroga della casa integrazione (un provvedimento che vale 10 miliardi). Bollette con sconto per le Pmi. Bonus vacanze e cancellazione Imu per gli alberghi. Sospensione delle rate di Irap e Imu a giugno. Il rinvio della lotteria degli scontrini.

Proroga della cassa integrazione
Proroga di nove settimane degli assegni di cassa integrazione. Per la misura sono stati stanziati complessivamente 10 miliardi di euro. Cambiano le procedure per riceverla. Una nuova prassi per renderla più snella e veloce, pagabile entro 30 giorni. La cassa integrazione e l’assegno del fondo di integrazione salariale potranno essere concessi per ulteriori 9 settimane oltre alle 9 già previste dal decreto legge “Cura Italia”. Di queste ulteriori 9 settimane, 5 si potranno utilizzare fino alla fine di agosto mentre le ultime 4 esclusivamente nei mesi di settembre e ottobre. La cassa integrazione è stata oggetto di un mare di polemiche per i suoi ritardi, causati da un iter contorto e difficile da percorrere. Tutto a scapito dei lavoratori.

Bonus partite Iva
Per il bonus agli autonomi sarebbe prevista la proroga automatica per il mese di maggio. Lo stanziamento complessivo a favore di partite Iva, co.co.co, stagionali e commercianti, ammonterebbe a 4,5 miliardi. Per gli autonomi si sale fino a mille euro per chi dimostra di avere avuto perdite di fatturato fino al 33%. Esteso il bonus anche a colf e badanti. Sì anche al reddito di emergenza per chi non ha altri sostegni e ha un reddito basso con Isee fino a 15 mila euro. Una norma prevede, poi, la possibilità di ridurre l’orario di lavoro a parità di salario: una parte dell’orario verrebbe infatti utilizzata per corsi di formazione e la corrispondente retribuzione sarebbe a carico dello Stato. Ammonta ad un miliardo lo stanziamento previsto per il reddito di emergenza. L’importo del Rem sarà tra i 400 e gli 800 euro mensili per un bimestre.

Bollette
Bollette meno costose da maggio a luglio per le Pmi. Queste beneficeranno per tre mesi anche di un credito di imposta del 60% sui canoni di affitto e del congelamento degli oneri fissi sulle bollette. Lo stanziamento è di 600 milioni di euro. L’obiettivo della norma è quello di alleviare il peso delle quote fisse delle bollette elettriche in capo alle piccole attività produttive e commerciali, gravemente colpite su tutto il territorio nazionale dall’emergenza.

Bonus vacanze
Per questa misura sono stati stanziati 2,4 miliardi. Prevede un aiuto di massimo 500 euro a famiglia. L’incentivo funzionerà in questo modo: nell’anno 2020, per le famiglie con un Isee inferiore ai 40mila euro, viene istituito un credito fino a 500 euro da utilizzare dal primo luglio al 31 dicembre. L’80% dello sconto dovrebbe essere applicato sul corrispettivo dovuto, mentre il 20% sarà concesso tramite una detrazione di imposta. Per le coppie il bonus sarà di 300 euro (e crescerà a seconda del numero di figli), mentre per i single sarà di 150 euro.

Sforbiciata alle tasse: l’Imu
Per dare sostegno alle imprese alberghiere è stato previsto di cancellare il versamento della rata Imu del prossimo 16 giugno, a condizione tuttavia che i possessori degli alberghi siano anche i gestori. La norma vale, tra l’altro, anche per gli stabilimenti balneari, marittimi, lacunali e lacustri. Per tutte le imprese con ricavi fino a 250 milioni di euro è stato stabilito di cancellare il versamento dell’Irap fissato per il prossimo 16 giugno. La misura vale circa 4 miliardi e rispetto alla versione iniziale non prevede più come condizione la perdita di almeno il 33% di fatturato nel 2020, rispetto al 2019.

Rinviata lotteria degli scontrini
La lotteria degli scontrini rinviata al 2021. La misura era stata pensata per combattere l’evasione fiscale, ma per colpa della pandemia e del conseguente lockdown, è stata posticipata dal decreto “Rilancio” al primo gennaio del prossimo anno. Il nuovo gioco a premi, previsto quale misura per incentivare la lotta all’evasione fiscale e istituito con una legge del 2016, debutterà più in là. Si ricorda che possono parteciparvi tutti i cittadini maggiorenni e residenti in Italia che effettuano acquisti di importo pari o superiore a un euro (per un massimo di mille euro). La prima estrazione sarebbe dovuta esserci il 7 agosto. Ma non sarà così.

https://www.ilgiornale.it/news/economia/busta-paga-bollette-imu-e-scontrini-ecco-cosa-cambia-col-1862855.html
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