Cargo russo sempre più vicino, è ‘questione di poche ore’

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Ora orbita quasi circolare, esperti calcolano data impatto

Il cargo russo Progress ora è più vicino agli strati più esterni dell’atmosfera e l’impatto ”è una questione di poche ore”, ha detto Alessandro Rossi, dell’Istituto di Fisica applicata del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ifac-Cnr) di Firenze e membro del Coordinamento internazionale per il monitoraggio dei detriti spaziali (Iadc).

Secondo gli ultimi calcoli l’orbita è ormai quasi circolare e da adesso gli esperti di tutto il mondo sono al lavoro per ricalcolare continuamente la data del possibile impatto.
”L’orbita del cargo è stata ricalcolata – ha detto Rossi – e i dati più recenti indicano che il punto più vicino alla Terra è attualmente a 146,9 chilometri, mentre il più lontano a 165,7”. E’ quindi un’orbita quasi circolare, nella quale il veicolo perde progressivamente energia. ”La finestra di incertezza nel calcolo della traiettoria di rientro del veicolo si sta riducendo progressivamente”, ha proseguito l’esperto. ”Al momento, comunque, è impossibile escludere se l’Italia potrebbe essere interessata o meno dalla caduta di eventuali frammenti del cargo sopravvissuti all’impatto con l’atmosfera”. La situazione è in continua evoluzione, ha detto ancora, in quanto ‘‘i calcoli vengono aggiornati di ora in ora e solo sulla base dei risultati diventa possibile mettere a punto modelli sempre più accurati, fino a definire data e luogo e rientro”.

http://www.ansa.it/scienza/notizie/rubriche/spazioastro/2015/05/06/cargo-russo-impatto-previsto-fra-la-sera-del-7-e-la-mattina-del-9-maggio_a53adf69-1b81-4739-8b61-31296747f2ad.html

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