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Cibo, spreco vergognoso Buttiamo 8,4 miliardi

DiPasquale Stavola

Feb 5, 2016

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Chissà se, ogni volta che qualche avanzo o alimento andato a male finisce nella pattumiera, immaginiamo che quei pochi grammi di cibo in un anno diventano una montagna di 30 milioni di tonnellate che vale 8,4 miliardi di euro. Lo 0,5% del Pil italiano, insomma, metà di una manovra economica. A tanto ammonta lo spreco alimentare domestico nel nostro Paese, cioè quasi sette euro a famiglia a settimana controvalore di quel poco più di mezzo chilogrammo di ‘umido’ in eccesso che si potrebbe evitare con una corretta educazione alla gestione del cibo.

Eppure gli italiani, che dimostrano di essere più consapevoli (+4%) di sprecare troppo, preda delle ‘offertissime’ e della sindrome da frigo vuoto, acquistano sempre più di quello che verosimilmente riusciranno a consumare. Ma dimostrano anche di non saperlo conservare bene. Così in occasione della terza giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, che si celebra oggi, lanciando a Roma la sesta edizione della campagna Zero spreco. Un anno contro lo spreco promossa in collaborazione con il ministero dell’Ambiente, l’osservatorio Waste Watcherdi Last Minute Market- Swg suggerisce un alleato per combatterlo: ilpackaging.

Gli imballaggi degli alimenti, infatti, secondo l’85% degli italiani se intelligenti e di qualità sono un aiuto per conservare il cibo; uno su due dei cittadini inoltre è disposto a spendere un po’ di più, acquistando magari confezioni più piccole o dai materiali riutilizzabili, per contribuire a ridurre lo spreco. La diminuzione in peso del 4,7% dello spreco rispetto al 2014 è «una tendenza positiva – sono le conclusioni dell’Osservatorio – ma occorre trasformare maggiormente la percezione in azione».

Certo gli obiettivi che l’Italia e l’Europa si sono prefissati – dimezzamento dello scarti alimentari entro il 2025 – sembrano un percorso ancora in salita, visto che anche nell’Unione finiscono nella spazzatura 90 milioni di tonnellate di cibo cioè, ogni giorno, 720 kcal a persona (pari a sprecare 18 metri cubi di acqua e risorse naturali contenute in 334 mq di terra arabile). Ancora più inquietante il dato mondia-le: un terzo della produzione non raggiunge il nostro stomaco, cioè un miliardo e 600 milioni di tonnellate di alimenti.

http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/Cibo-spreco-vergognoso-Buttiamo-84-miliardi-.aspx

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