• Ven. Nov 27th, 2020

Ciadd News Radio e TV

Per info tel 320 221 74 20 e-mail ciaddsrl@gmail.com

«Coloravano» la carne in vendita per mascherarne la putrefazione

DiPaul Polidori

Apr 28, 2016

PALERMO – Carne “colorata” per mascherarne la putrefazione e renderla appetibile agli occhi dei consumatori: è quanto hanno scoperto i carabinieri del Nas, che hanno denunciato 23 macellai nonché il direttore commerciale ed il legale responsabile di un deposito di carni all’ingrosso di Palermo. Alla carne in vendita sarebbero stati aggiunti solfiti e nitrati per alterarne artificialmente la qualità, in particolare il colore, mascherando così il normale processo di putrefazione.

Quattro tonnellate sequestrate
Il Nas di Palermo, negli ultimi giorni, ha eseguito numerosi controlli alle macellerie delle province di Palermo, Agrigento e Trapani, rivenendo e sequestrando 4 tonnellate di carni, refrigerate e congelate, trattate con solfiti e nitrati per renderle di colore rosso vivo, tipico delle carni fresche appena macellate, utilizzati per contrastare e nascondere il normale processo di ossidazione che porta allo scurimento delle carni. I macellai ispezionati mettevano in vendita carni ormai in decomposizione, presentandole come fresche grazie all’aggiunta di queste sostanze a base di anidride solforosa che rendevano il prodotto appetibile agli occhi del cliente. La scoperta di questo truffaldino procedimento di sofisticazione alimentare ha permesso di evitare che le carni, pronte per essere commercializzate, arrivassero sulle tavole dei siciliani con possibili rischi per la salute dei consumatori. Nei soggetti sensibili, infatti, solfiti e nitrati possono avere conseguenze sulla salute, in alcuni casi particolarmente gravi. Non è la prima volta che il Nas di Palermo scopre irregolarità nella preparazione e commercializzazione di carni macinate. Già qualche anno fa i militari avevano sequestrato una tonnellata di carne con l’aggiunta di solfiti e denunciato 13 titolari di macellerie.
I controlli
Il sequestro di quattro tonnellate di carne è avvenuto in un deposito in via Altofonte a Palermo. I militari hanno trovato la carne macellata «in cattivo stato di conservazione e in decomposizione». Sono stati denunciati alla procura per detenzione e la commercializzazione di alimenti in cattivo stato di conservazione e di alterazione la titolare rappresentante legale della società e il direttore commerciale. I militari sono poi passati seguendo le bolle di consegna della carne al controllo dei macellai. In alcune macellerie sono state trovate alte concertazioni di solfiti e nitrati nella carne. La conferma è arrivata dalle analisi dell’istituto zooprofilattico di Palermo. I macellai denunciati erano a Palermo, Partinico, Corleone, Castelverde, Custonaci, San Vito Lo Capo, Valderice, Canicattì, Alcamo.

carne(1)-U46000462893381ML-U46010316594002ZEE-180x140@CorriereMezzogiorno-Web-Mezzogiorno

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/cronaca/15_aprile_22/coloravano-carne-mascherarne-putrefazione-25-denunce-ac5e77b8-e8be-11e4-8537-e35c9c156610.shtml

(Visited 15 times, 1 visits today)