Coronavirus a Rieti, accessi limitati all’ospedale De Lellis

contagi rimangono stabili: otto in tutto di cui due in cura allo Spallanzani di Roma e sei in quarantena in casa. Le difficoltà, però, sembrano essere solo all’inizio. Dopo la chiusura di parchi, giardini, piste ciclabili e fontane, il sindaco di Monterotondo Riccardo Varone sta cercando di monitorare costantemente la situazione anche se le regole attuali non permettono la massima tempestività. “La struttura comunale sta funzionando alla grande – ha affermato il primo cittadino – i sindaci sono la massima autorità sanitaria quindi dovremmo sapere con tempestività la presenza di nuovi casi sul territorio. Tecnicamente lo sappiamo ma le comunicazione, secondo i protocolli vigenti, ci arrivano tramite pec dalla Asl dove troviamo poche informazioni, neanche i nomi dei soggetti positivi al test. Poi succede che le persone contagiate chiedono il mio numero e mi contattano personalmente. Capisco la privacy ma in questo momento – continua Varone – è più importante la tutela della salute. Come sindaco vorrei avere informazioni e dati immediati. Come detto, Regione e Asl seguono dei protocolli ma credo servirebbero dei canali di comunicazioni più veloci e specifici dedicati ai sindaci”. 

https://corrieredirieti.corr.it/news/home/1528791/coronavirus-il-sindaco-striglia-la-asl-serve-maggiore-collaborazione.html
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