Coronavirus, a Roma 53 nuovi casi e 1 morto. Nel Lazio 87 positivi, 1.509 fuori sorveglianza

Questo il dettaglio della Regione Lazio. La situazione nelle Asl e Aziende ospedaliere del Lazio è la seguente:
Asl Roma 1 – 2 nuovi casi positivi. 180 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Da domani disponibili ulteriori 8 posti di pneumologia al San Filippo Neri;
Asl Roma 2 – 14 nuovi casi positivi. 32 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Da oggi disponibili ulteriori 3 posti di terapia intensiva al Sant’Eugenio;
Asl Roma 3 – 10 nuovi casi positivi. 149 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Asl Roma 4 – 17 nuovi casi positivi. 145 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Blocco delle
accettazioni alla RSA Santa Maria del Rosario di Civitavecchia in attesa esito tamponi;
Asl Roma 5 – Deceduto uomo di 80 anni a Tivoli con patologie pregresse. 6 nuovi casi positivi. 558 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Dal 28 marzo disponibili ulteriori 6 posti di terapia intensiva a
Tivoli e 4 a Colleferro;
Asl Roma 6 – 4 nuovi casi positivi. 188 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Dal
21 marzo disponibili ulteriori 20 posti letto di malattia intensiva. Si registra un grande incremento delle donazioni di sangue: raccolte 1.000 unità;
Asl di Latina – 14 nuovi casi positivi. 217 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Dal 23 marzo disponibili ulteriori 12 posti di malattie infettive;
Asl di Frosinone – 10 nuovi casi positivi. 2 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Sospesa accettazione alla RSA San Raffaele di Cassino per attesa esito indagine epidemiologica;
Asl di Viterbo – 6 nuovi casi positivi. 109 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;
Asl di Rieti – 4 nuovi casi positivi. 10 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare; Policlinico
Umberto I – Deceduta donna di 77 anni diabetica con patologie pregresse. Disponibili ulteriori 8 posti di terapia intensiva e ulteriori 26 posti di malattie infettive presso l’Eastman;

​Azienda Ospedaliera San Giovanni – 4 posti letto di terapia intensiva disponibili. Entro il 21 marzo disponibili ulteriori 4 posti di terapia intensiva. In apertura reparto di pneumologia aggiuntivo da mettere a disposizione della rete per 20 posti; Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – Dal 20 marzo saranno disponibili ulteriori 10 posti di terapia intensiva; Policlinico Gemelli – Aperto il COVID 2 HOSPITAL 2 Columbus e operativi già da oggi 32 posti di malattie infettive e 21 di terapia intensiva; IFO – Entra nella rete di emergenza COVID-19 con 2 posti di terapia intensiva disponibili; Ares 118 – implementato il numero verde 800.118.800 con circa 1.850 telefonate gestite al giorno; Policlinico Tor Vergata – Deceduto uomo di 84 anni con gravi patologie pregresse. Iniziati trasferimenti di pazienti dal reparto di medicina interna per apertura COVID 4 HOSPITAL nella torre di medicina generale con 40 posti di malattie infettive e 40 posti di pneumologia. Da domani disponibili ulteriori 16 posti di malattie infettive a pressione negativa; Azienda Ospedaliera San Camillo – Pronti ad accettare pazienti trasferiti dal reparto di medicina generale del Policlinico Tor Vergata per apertura COVID 4 HOSPITAL. Da domani disponibili ulteriori 3 posti di terapia intensiva.

Nuovi posti in terapia intensiva. «Con i posti nelle province arriviamo ad una rete complessiva di circa 1.500 posti a disposizione dell’emergenza in tutta la Regione Lazio». Lo sottolinea l’assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato, in una nota al temine dell’odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl, aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù. «Prosegue il lavoro di implementazione – spiega – della rete dedicata all’emergenza Covid-19: attivato questa mattina il ‘Covid 2 Hospital’ Columbus con 32 posti letto di malattie infettive e ulteriori 21 posti letto di terapia intensiva. A regime saranno un totale 133 posti. Sempre oggi attivati 26 posti di malattie infettive presso il Policlinico Umberto I (struttura Eastman). Sarà attivato mercoledì il ‘Covid 3 Hospital’ di 80 posti letto di cui 48 di terapia intensiva a Casal Palocco come ‘spokè dello Spallanzani (Covid 1 Hospital) e il Covid 4 Hospital’ grazie allo svuotamento di un’intera torre del Policlinico di Tor Vergata per ulteriori 80 posti (40 di pneumologia e 40 di infettivologia)».

I dati dello SpallanzaniCoronavirusRoma si sveglia con la notizia della chiusura dell’aeroporto di Ciampino e dell’annuncio dello stesso provvedimento da martedì prossimo del Terminal 1 di Fiumicino, dove comunque i passeggeri sono ai minimi termini. Chiude anche la Grande Moschea della Capitale, mentre aumentano i controlli delle forze dell’ordine perché sono ancora troppi i romani che violano i divieti di uscire di casa aumentando i rischi di contagio anche per i loro familiari. 

Inaugurato invece il secondo ospedale romano specializzato nella lotta al coronavirus.

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La situazione allo Spallanzani
I pazienti COVID 19 positivi sono in totale 151, mentre ieri erano 120: 31 in più in un solo giorno. In lieve calo quelli che necessitano di supporto respiratorio, ieri erano 19 oggi sono 18. Scendono anche i pazienti in osservazione, ieri erano 7 mentre oggi sono 2. C’è da preoccuparsi per Roma? «Sono casi che arrivano da tutta la Regione. Noi siamo il ‘Covid-Hospital 1’ e quindi presumo che i pazienti aumenteranno», risponde all’Adnkronos Salute il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia.

«In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti già negativi al primo test e comunque asintomatici. I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo coronavirus sono 322 – prosegue al nota – I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, compresa la Città militare della Cecchignola, sono a questa mattina 32».

La moschea
Il Centro islamico culturale d’Italia, cui fa capo la Grande Moschea di Roma, riferimento tra i principali della comunità islamica italiana, rimarrà chiuso fino al 3 aprile. Lo comunica un avviso comparso sul sito della Moschea. Così si legge infatti anche sulla pagina Fb: «Avviso chiusura della grande moschea di Roma In ottemperanza al Decreto emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri in data 9 Marzo 2020 recante le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 il Centro Islamico Culturale d’Italia comunica la chiusura della Grande moschea di Roma sino al 3 aprile 2020». La Preghiera del Venerdì è stata già sospesa.

Gli aeroporti
È decollato ieri sera alle 21.57 dall’aeroporto G.B. Pastine di Ciampino, prima della chiusura temporanea, a partire da oggi, del terminal passeggeri dei voli di linea (restano invariate le attività di Aviazione Generale, Enti di Stato e aviazione cargo, ndr.), l’ultimo volo commerciale della Ryanair (FR8318) diretto a Norimberga. Martedì della prossima settimana chiuderà invece, sempre in via temporanea, il Terminal 1 dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. In virtù di questo, tutte le operazioni di check-in, i controlli di sicurezza e la riconsegna bagagli, verranno effettuate al Terminal 3 che resta operativo. «La decisione – spiega Adr – si è resa necessaria a causa delle molteplici cancellazioni di voli da e per l’Italia annunciate da molte compagnie aeree che operano normalmente sui due scali della Capitale. Rimarranno pienamente agibili e non subiranno variazioni operative, le piste di volo dei due aeroporti. I terminal passeggeri del Leonardo da Vinci e del G.B. Pastine riprenderanno ad operare regolarmente non appena sarà superata l’attuale fase di emergenza».

Mascherine
«Sulle mascherine nessuna polemica, siamo in guerra e bisogna essere uniti. Sono arrivate ieri le prime 600 mila mascherine di cui 100 mila già distribuite. Sono in arrivo altri 6 milioni di pezzi già opzionati». Così l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato in un post su Facebook. «Una volta messe in sicurezza le scorte negli ospedali verranno distribuite anche ai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. In distribuzione oggi anche 1000 tute sanitarie idrorepellenti», ha aggiunto.

La sindaca
«#RestateACasa. Inizia un’altra settimana difficile, ma non possiamo e non dobbiamo mollare. Battaglia contro coronavirus richiede sacrifici. Rispettiamo le regole e usciamo di casa solo se necessario. Chi non lo fa è un incosciente e mette in pericolo salute sua e degli altri». Così in un tweet la sindaca di Roma Virginia Raggi.

https://www.ilmessaggero.it/roma/news/coronavirus_roma_spallanzani_contagi_morti_bollettino_oggi_16_marzo_2020_news-5114355.html
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