CORONAVIRUS, AGGIORNAMENTO: ecco le CURVE di PREVISIONE MATEMATICA ad 1 mese con CONTAGI, PICCO, Guariti, MORTI

Un gruppo di Ricercatori Universitari ha realizzato questa simulazione tramite un classico modello epidemiologico sull’Epidemia da Covid-19 in Italia

Un gruppo di ricercatori universitari ha realizzato questo grafico: si tratta di una simulazione dell’evoluzione dell’epidemia di Coronavirus Covid-19 tramite un classico modello matematico epidemiologico per l’Italia. Si sottolinea che tale elaborazione NON può assolutamente sostituirsi ai dati ufficiali diffusi dal Ministero della SALUTE e dalla Protezione Civile, ed ha un valore puramente teorico, suscettibile di variazioni, ma molto utile per capire la possibile evoluzione dell’emergenza.

ATTENZIONE: la simulazione tiene già conto delle misure di contenimento, ma verrà aggiornata con le nuove misure restrittive comunicate dal Premier Conte in Diretta Video. I nuovi dati più incoraggianti di OGGI potranno modificare la previsione nei prossimi aggiornamenti.

Nel grafico sono raffigurati 4 parametri ciascuno rappresentato sia in linea tratteggiata (incrementi giornalieri con riferimento alla scala a destra), sia in linea continua e aree colorate ( con riferimento alla scala a sinistra)

I parametri sono

1) VERDE, contagi, che tenderanno ad aumentare ogni giorno fino a sfiorare gli 8.000/giorno il 31 Marzo, per poi scendere, ma proseguendo sostenuti tutto Aprile attestandosi infine a 5.800 senza azzerarsi! Si superarà un totale di oltre 280.000 a fine Aprile (area verde)

2) ROSSO, attualmente ATTIVI positivi, che cresceranno fino al 7 Aprile toccando i 100.000 per poi calare (area rossa). Notare che al 20 Aprile saranno positivi ancora 50.000 persone.

3) BLU, guariti che fortunatamente aumenteranno sempre

4) NERO, morti, che aumenteranno giorno dopo giorno fino a superare i 1200/giorno il 6 Aprile, per arrivare ad un totale di oltre 46.000 entro fine Aprile (area nera)

IMPORTANTI Note finali degli autori

Tutti i modelli prevedono un andamento esponenziale fino al punto di “inversione di tendenza”. Questo, nei modelli epidemiologici è dovuto alla sempre più grande copertura della popolazione e quindi, grazie all’immunizzazione, alla riduzione del numero degli infettabili. In questo caso l’inversione di tendenza che sta iniziando non è dovuta alla saturazione (che avviene a percentuali di infettati molto grandi, decine di percento), ma forzatamente tramite le misure del governo visto che la diffusione in termini percentuali è bassissima e l’immunizzazione non è ancora del tutto certa.

Quindi si evince che:
1- L’inversione di tendenza ed il cosiddetto “picco” non sono caratteristiche proprie, ma indotte dalle misure del governo, il recepimento delle stesse da parte della popolazione e da fattori ambientali. Pertanto il picco potrebbe (e a nostro avviso sarà) non un massimo globale dell’epidemia, ma squisitamente locale (ci saranno altri “picchi” in futuro, sia da noi che in Cina).

2- Saremo costretti a aspettare una riduzione dei casi attivi fino alla soglia di tollerabilità del sistema sanitario nazionale, guadagnando tempo per terapie antivirali o possibili altre tipologie di cure.

3- Verranno alla fine giocoforza rilassate le misure, causando un possibile piccolo (si spera) rimbalzo o una stabilizzazione dei casi ad un numero medio gestibile

4- Non si escludono risalite del numero di attivi

5- Questa faccenda andrà avanti molto tempo, fino ad un vaccino disponibile a numeri sufficienti o ad una cura sicura ed efficace.

https://www.ilmeteo.it/notizie/coronavirus-aggiornamento-ecco-le-curve-di-previsione-matematica-ad-1-mese-con-contagi-picco-guariti-morti
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