Coronavirus, Amatrice: persona negativa a secondo tampone. Il sindaco: “Siamo rasserenati”

Un primo tampone positivo, il campanello d’allarme che suona nel silenzio dello scenario a tratti surreale di un borgo con ancora impresse sul volto le ferite del terremoto di quattro anni fa. Una notte di tensione e paura, poi la seconda verifica, il controllo allo Spallanzani di Roma, e l’esito negativo del secondo, definitivo tampone, che scongiura così il primo caso di contagio nel borgo che fu simbolo della tragedia del 2016. Sono state più che mai concitate le ultime 24 ore ad Amatrice, dove un susseguirsi di eventi, comunicazioni parziali e ufficiose, poi fortunatamente smentite dai fatti, hanno fatto tornare la paura tra le casette dei terremotati sopravvissuti e rimasti nella loro terra. E proprio da una delle Sae arriva la comunicazione, che diventa subito di dominio pubblico, di un uomo trasportato d’urgenza all’ospedale De Lellis di Rieti con sintomi riconducibili al virus Covid-19. I familiari vengono messi immediatamente in quarantena preventiva, mentre arriva l’esito positivo del primo tampone. Il sindaco, Antonio Fontanella, è costretto ad intervenire via video per rassicurare la cittadinanza, partendo proprio da un dato: “Non ci sono comunicazioni ufficiali da parte della Asl”.

Ma la notizia, ormai, corre tra gli agglomerati provvisori di case dove ormai da 4 anni vivono i terremotati di Amatrice. Fino a quando un secondo tampone, analizzato nei laboratori dello Spallanzani di Roma, dà esito negativo, riportando il sereno alle pendici dei Monti della Laga: “Bisogna avere cautela – rassicura il sindaco Antonio Fontanella (foto) – ed osservare le misure di sicurezza dei protocolli sanitari. Solo così ne usciremo, tutti quanti”.

https://corrieredirieti.corr.it/news/home/1567033/coronavirus-amatrice-persona-negativa-tampone-sindaco-fontanella-emergenza-sanitaria.html
(Visited 21 times, 1 visits today)