Coronavirus, gli aggiornamenti in Italia e nel mondo

L’estendersi dell’epidemia di Covid-19 (il conto è salito ieri, in Italia, a 9.172 casi e 463 morti, con 724 guariti; nel mondo sono oltre 110 mila, qui la mappa) ha spinto il governo a estendere a tutto il Paese le misure già previste per le aree arancione: ci si potrà spostare solo «per comprovati motivi di salute e di lavoro» (qui il modulo per l’autocertificazione). Anche lezioni scolastiche gare sportive, Serie A inclusa, sono sospese fino al 3 aprile. Ai timori sul fronte sanitario si aggiungono quelli per il crollo delle Borse mondiali (colpa non soltanto del coronavirus, ma anche della «guerra del petrolio» fra Arabia Saudita e Russia) e per la rivolta, tragica, nelle carceri italiane. Ci sono, però, alcuni buoni segnali: il numero di nuovi casi in Cina è crollato; in Italia il «paziente 1» di Codogno, sta meglio: è stato trasferito dalla terapia intensiva a quella sub-intensiva.

Ore 10:45 – Sassoli si mette in auto-quarantena
«Le nuove misure del Governo italiano allargano l’area protetta a tutto il territorio nazionale. Questo ha delle conseguenze importanti sul comportamento degli eurodeputati italiani. Per questa ragione ho deciso, essendo stato in Italia nell’ultimo fine settimana, ed esclusivamente per precauzione, di seguire le misure indicate e di esercitare la mia funzione di presidente dal mio domicilio di Bruxelles nel rispetto dei 14 giorni indicati dal protocollo sanitario». Così il presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

Ore 10:30 – Controlli al Brennero
Sono iniziati al Brennero i controlli sanitari delle autorità austriache, annunciati nei giorni scorsi dal cancelliere Sebastian Kurz. La polizia austriaca ferma veicoli in transito per controlli a campione sul confine con l’Italia. «Con l’estensione della zona protetta su tutta l’Italia, possiamo dire che saranno chiusi i confini» al Brennero, «ad eccezione del traffico di rientro». Lo ha detto il governatore tirolese Guenther Platter, secondo l’agenzia Apa. Platter ha parlato di una «situazione drammatica in Italia». «Ora serve calma e prudenza», ha aggiunto. I controlli riguardano anche passo Resia e Prato alla Drava.

Ore 10:20 – Il governo valuta la sospensione dei mutui
Laura Castelli, viceministra all’Economia, ha detto a Radio Anch’io: nel decreto in approvazione con l’extrabudget ci sarà «una parte fiscale molto importante di sospensione di pagamenti, pagamento di ritenute, contributi». E alla domanda: «Ma anche i mutui?» Castelli ha risposto: «Mutui, tasse, tutto sospeso per privati e famiglie». Qui l’approfondimento sui mutui a cura della Redazione Economia

Ore 10:10 – Anche il Marocco sospende i voli da e per l’Italia
Il governo del Regno del Marocco ha deciso di sospendere, fino a nuovo ordine, tutti i voli provenienti e con destinazione il territorio italiano.

Ore 10:00 – Procedura d’urgenza per dotazioni 5mila posti in terapia intensiva
Consip ha aggiudicato la prima procedura negoziata d’urgenza per le attività di procurement connesse all’emergenza sanitaria «Covid-19» – realizzata in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile – per la fornitura di ventilatori, dispositivi medici per terapia intensiva e sub-intensiva, dispositivi e servizi connessi, e dispositivi opzionali. La gara pubblicata e aggiudicata in soli 5 giorni permetterà di dotare 5.000 posti letto aggiuntivi di terapia intensiva.

Ore 09:15 – Malta sospende i collegamenti con l’Italia
Malta ha sospeso i collegamento passeggeri con l’Italia, aeri e navali. La decisione, presa in conseguenza alle misure italiane, è stata comunicata nella notte dal primo ministro, Robert Abela, in una conferenza stampa in cui ha reso noto nota anche una quarta positività al virus sull’isola, dopo quella di una famiglia italiana rientrata dal Trentino. Sull’isola vivono oltre 9 mila italiani residenti, ai quali vanno aggiunti almeno altri 15 mila per lavoro, studio o turismo.

Ore 08:30 – Gallera: «Valutiamo stop trasporti e attività produttive»
«Stiamo valutando col presidente Fontana di chiedere anche la chiusura dei trasporti e delle attività produttive. Altri 15-20 giorni di una corsa così forsennata di persone al pronto soccorso e alla terapia intensiva noi non li reggiamo». Lo ha detto l’assessore al Welfare lombardo, Giulio Gallera. Qui l’approfondimento a cura della Redazione di Corriere Milano.

Ore 08:15- Patuanelli, no ipotesi Bertolaso supercommissario
L’ipotesi di nominare Guido Bertolaso supercommissario per gestire l’emergenza coronavrus «non è in campo e non è motivata». Lo ha sottolineato il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, a `Circo Massimo”, su Radio Capital. «Il commissario Angelo Borrelli sta facendo un lavoro encomiabile – ha osservato Patuanelli – nessuno ha mostrato più capacità e senso dello Stato di lui, per accelerare procedure e delibere della Protezione civile e per gestire l’emergenza. L’ipotesi Bertolaso non è in campo e non è motivata: c’è il premier che gestisce la crisi, il capo della protezione civile che sta gestendo la situazione e anche il ministro dell’Interno. È una struttura che sta funzionando».

Ore 07:47 – Vienna richiama gli austriaci dall’Italia
Il ministero degli esteri di Vienna ha diffuso un appello agli austriaci, che attualmente si trovano in Italia, a tornare in Austria. Ne dà notizia l’agenzia Ansa. Vienna ha anche messo in guardia i suoi cittadini da viaggi in Italia.

Ore 07:15 – Gli aggiornamenti dalla Cina : solo 19 nuovi casi
Il presidente cinese Xi Jinping ha visitato Wuhan per la prima volta dall’inizio dell’epidemia (qui l’approfondimento). Il ritmo del contagio continua a calare: secondo quanto riferito dalla commissione sanitaria nazionale, sono stati registrati solo 19 nuovi casi e 17 vittime: 17 dei nuovi casi sono stati rilevati nella provincia di Hubei, epicentro del focolaio, così come le vittime. A Wuhan sono stati chiusi gli ospedali temporanei che erano stati costruiti per l’epidemia. Le Borse cinesi hanno avuto un rimbalzo nella seconda parte della seduta, sostenute dalla visita di Xi Jinping a Wuhan: l’indice Composite di Shanghai ha chiuso con un guadagno dell’1,82%, a 2.996,76 punti, mentre quello di Shenzhen balza del 2,42%, a quota 1.887,34.

https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_10/coronavirus-aggiornamenti-italia-mondo-d0c57186-6296-11ea-a693-c7191bf8b498.shtml?refresh_ce-cp
(Visited 12 times, 1 visits today)