Coronavirus, il sindaco di Magliano Sabina: “Il nostro ex ospedale può aiutare Rieti, ma no al centro Covid”

Coronavirus, il sindaco di Magliano Sabina: “Il nostro ex ospedale può servire per aiutare Rieti”Giulio Falcetta, primo cittadino del comune al confine con l’Umbria e la Tuscia rilancia l’idea di utilizzare il Marzio Marini, chiuso nel 2011 e poi riconvertito in casa della salute nel 2014, per diminuire la pressione sull’ospedale de’ Lellis di Rieti. Il primo cittadino scarta l’ipotesi di trasformare la struttura in un centro Covid, ma in una lettera inviata all’assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, lancia l’idea di attivare servizi sanitari a supporto del capoluogo.

Questo il testo della lettera: “Sono Giulio Falcetta, sindaco di Magliano Sabina, le scrivo anche a nome dei sindaci della Bassa Sabina. Siamo venuti a conoscenza dai vari organi di stampa, di un comunicato congiunto delle forze sindacali provinciali, nel quale veniva auspicato un interessamento del prefetto di Rieti all’eventuale riapertura dell’ospedale Marzio Marini di Magliano Sabina come centro Covid. Nel ringraziarla per la sensibilità e per l’impegno con cui si sta prodigando nell’affrontare questa terribile emergenza che tutto il paese sta vivendo, volevamo però richiamare la sua attenzione su alcuni elementi che meritano approfondimento. L’eventuale e diverso utilizzo delle strutture dell’ex ospedale Marzio Marini, ora Casa della Salute, non può essere che quello a sostegno ed integrazione dell’ospedale de’ Lellis del capoluogo di provincia. E’ infatti impensabile e inopportuno, a nostro avviso, riconvertirlo in ospedale Covid19. Impensabile e inopportuno non per sottrarci alla responsabilità che anche noi, come tutti, sentiamo, ma perché lo riteniamo tale dal punto di vista sanitario e sociale. Una riconversione in Covid Hospital determinerebbe la chiusura di tutti i servizi che, a fatica e con il valido lavoro della Regione e Direzione Asl, sono stati attivati (Dialisi, Chirurgia Ambulatoriale complessa, Radiologia, Pdta, Degenza infermieristica, Consultorio e centro vaccinale, Endoscopia digestiva, Punto prelievi, Piastra ambulatoriale e Punto di Primo Intervento). Questa ipotesi determinerebbe un’ ulteriore perdita dell’offerta sanitaria per tutto il territorio, già carente sotto questo profilo. Riteniamo, invece, giusto e sensato, in sintonia con chi ha la responsabilità di gestire il servizio sanitario nella nostra Regione e Provincia, indirizzare il nostro ospedale a sostegno e supporto delle attività sanitarie No-Covid dell’ospedale provinciale San Camillo de’ Lellis. In questo momento, la struttura Reatina e il suo personale, al quale va la nostra riconoscenza e gratitudine, sono impegnati in prima linea. È per tutto questo che ci sentiamo di appoggiare le decisioni della Direzione Generale e della Regione in tal senso.  Siamo convinti che l’emergenza sanitaria, determinata da questa pandemia, abbia evidenziato, una volta per tutte, che il territorio della provincia di Rieti, anche se limitato, non può essere servito da una sola struttura ospedaliera. Essa, già insufficiente, dimostra la sua fragilità proprio in casi come quello che stiamo vivendo. Avere un unico ospedale, necessariamente, può esporre tutta la Asl, e quindi il nostro territorio, ad un blocco delle attività in situazione di criticità. Questo sarà più evidente quando inizieranno i lavoro del nuovo ospedale provinciale. La struttura sanitaria dell’ex ospedale Marzio Marini è integra, idonea e pronta ed essere celermente allestita, presentando già tutte le caratteristiche per essere operativa in tempi brevissimi. Avere una seconda struttura potrà determinare un polo chirurgico specialistico e posti di medicina per meglio soddisfare le esigenze del territorio in tempi di pace, ma all’occorrenza, come in questa emergenza, può sostenere in tutto la struttura del de’ Lellis. Nei prossimi anni, per tracciare il futuro della nostra comunità, avremo bisogno di unità di intenti e quindi nel ringraziarla ancora di un suo interessamento, confidiamo che nelle sue azioni tenga conto di questa nostre importanti considerazioni, così come cercheremo di condividerle con parti sociali”.

https://corrieredirieti.corr.it/news/coronavirus/1571577/coronavirus-magliano-sabina-sindaco-giulio-falcetta-scrive-assessore-regionale-sanita-alessio-d-amato-no-centro-covid-ex-ospedale-marzio-marini.html
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