Coronavirus, il Sud chiude a chi viene dal Nord. Positivo il capo di Stato maggiore dell’Esercito

Proteste nelle carceri di Modena e Frosinone. Stretta sulla Lombardia e 14 province. Il premier spiega: ‘Spostamenti solo per ragioni lavorative o situazioni di necessità’. Decreto già pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Il generale Salvatore Farina, capo di Stato maggiore dell’Esercito è positivo al Coronavirus. Lo ha reso noto egli stesso sottolineando che sta bene e che si trova in isolamento nel suo alloggio.

Una rivolta, definita “molto violenta”, è scoppiata nel primo pomeriggio in carcere a Modena. Dalle prime informazioni molti sarebbero i detenuti coinvolti e i danni alla struttura. Alla base della rivolta la protesta dei detenuti per questioni relative alla protezione per il Coronavirus. Tensioni anche nel carcere di Frosinone. Un centinaio di detenuti, impauriti dal rischio di contagi dal Coronavirus e chiedendo provvedimenti ad hoc, sono usciti dalle sezioni raggiungendo l’area passeggi e salendo sulle mura. Al momento non ci sarebbe stata alcuna evasione e sul posto sono intervenuti il direttore del carcere e il comandante del reparto degli agenti della penitenziaria. La protesta è scoppiata dopo il divieto di colloqui con i familiari in seguito all’emergenza. Occupato un padiglione.

Le regioni del Sud chiedono l’isolamento domiciliare per chi viene dalle zone rosse del Norda prendere questa posizione Sicilia, Calabria, Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata.

Intanto l’Intercity partito da Milano ieri sera alle 21.34 e il cui arrivo era previsto a Napoli alle 9,36 è arrivato a destinazione con oltre 4 ore di ritardo. Il ritardo è dovuto ai controlli effettuati sul convoglio in attuazione dell’ordinanza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che stabilisce “l’isolamento domiciliare per chi arriva dalle zone interessate dal decreto”. Inoltre sul convoglio, preso d’assalto ieri sera alla stazione di Milano, molti passeggeri erano sprovvisti di biglietto per la fretta di salire sui vagoni.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, promette “un pugno duro rispetto ad atteggiamenti che non sono tollerabili. Per esempio persone che risultano positive che se ne vanno in giro. Io – sottolinea Speranza – sono perché le istituzioni abbiamo un pugno molto duro. Il virus non è uno scherzo. Abbiamo bisogno di comportamenti corretti dappertutto”.

E arriva il plauso alle decisioni del governo italiano dal direttore dell’Oms. “Il governo e i cittadini italiani stanno compiendo passi audaci e coraggiosi per rallentare la diffusione del coronavirus e proteggere il loro paese e il mondo. Stanno facendo autentici sacrifici. L’Oms è solidale con l’Italia ed è qui per continuare a sostenerla”, scrive su Twitter il direttore dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus, ripostando il post del governo con la foto del premier Giuseppe Conte che firma il decreto.

Il giorno dopo la decisione, da parte del presidente del Consiglio, del decreto sull’emergenza coronavirus.  “Vincolo di evitare ogni spostamento” nell’intera Lombardia e in quattordici province di Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Marche: il premier firma un decreto del presidente del Consiglio che limita le possibilità di movimento nelle zone più colpite dal contagio Coronavirus.

Intanto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, è risultato positivo al coronavirus. Le sue condizioni di salute sono buone e continuerà a lavorare “inevitabilmente a distanza”: lo rende noto la Regione Piemonte.

Il governatore della Sardegna Christian Solinas fa sapere che il Governo non ha accolto l’emendamento proposto al Dpcm che avrebbe consentito la chiusura per 20 giorni di tutti gli arrivi nell’Isola. Già un’ordinanza del presidente Solinas obbliga alla quarantena tutti coloro che arrivano in porti e aeroporti dalle zone rosse. In particolare, apprende l’ANSA, la proposta di modifica bocciata ieri, prevedeva che “è vietato fino al 3 aprile 2020, salvo casi urgenti e indifferibili, ogni spostamento in ingresso e in uscita a bordo di navi passeggeri e aerei di linea; il traffico merci marittimo è consentito solo attraverso l’utilizzo di semirimorchi non guidati; il traffico aereo è consentito solo per il servizio postale”. “È un momento impegnativo per tutti, ma la macchina regionale sta funzionando e con l’impegno di tutti otterremo i risultati che ci prefiggiamo – ha commentato il presidente della Regione dopo aver emanato l’ordinanza di oggi – siamo in campo con tutte le nostre forze per difendere la salute dei sardi che invito ad osservare tutte le prescrizioni”.

“Adesso mi affaccerò per vedervi un po’ in tempo reale”, ha detto papa Francesco rivolgendosi ai fedeli al termine dell’Angelus, trasmesso oggi in diretta streaming dalla Sala della Biblioteca del Palazzo Apostolico vaticano. Dopo qualche istante di attesa, la finestra su Piazza San Pietro si è aperta e il Pontefice ha salutato i fedeli presenti e li ha benedetti.

Enac informa che tutte le infrastrutture aeroportuali, comprese quelle all’interno delle zone soggette a restrizioni, sono aperte e operative, come da indicazioni del Comitato Operativo della Protezione Civile”: è quanto si legge in una nota dell’ente nazionale per l’aviazione civile in merito alle indicazioni contenute nel Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri.

http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/03/07/coronavirus_313678b5-4728-4a12-91e9-95fa0aa27654.html
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