Coronavirus in Sabina, Irene: la sarta di Torricella in pensione che produce mascherine in casa

Quando il gioco si fa duro, i duri scendono in campo. A Torricella, una sarta in pensione, che ha cucito abiti importanti per la Roma bene, nonché per note marche del fashion made in Italy, ha deciso di riprendere in mano ago e filo e, laddove in paese mancavano le mascherine, arma preziosa contro il Covid-19, darsi da fare per produrne quante più possibile; il tutto, avvalendosi dell’ingegno tipico degli italiani, vale a dire, “riconvertendo a tale uso un tessuto-non tessuto comprato tempo fa per coprire le piante dal gelo invernale”. A Irene è bastato tagliare a misura il telo, ripiegarlo ben 4 volte e istallarvi degli elastici che poi, negli ultimi modelli, sono stati arricchiti con un ferretto nei bordi per meglio adagiare la mascherina. In tal modo Irene ha realizzato più di 100 mascherine che, “grazie al supporto del locale bazar, il Piccolo Emporio, ha distribuito alla popolazione”; ciò, “dapprima a titolo gratuito, poi in cambio di un piccolo obolo che – come puntualizza la diretta interessata –, con i titolari del negozio abbiamo deciso di devolvere in beneficenza per la parrocchia”. Oggi, però, Irene ha un problema, “ho terminato il tessuto e, non potendomi muovere, chiedo l’aiuto di altri volontari per reperirlo”.

https://corrieredirieti.corr.it/news/coronavirus/1554503/torricella-sabina-roma-mascherine-sarta-covid-19.html
(Visited 47 times, 1 visits today)