Coronavirus, la domenica delle Palme a Poggio Mirteto e il messaggio di don Mauro ai fedeli

In occasione della Domenica delle Palme il parroco di Poggio Mirteto, don Mauro Guida, invia un nuovo messaggio agli abitanti della città.
“Carissimi, – esordisce – con questa Domenica delle Palme, anzi senza palme, iniziamo questa Settimana Santa. Come avremo modo di ricordarci domenica prossima, anche il senza può avere un senso. Come già scrivevo il 22 marzo, mai come quest’anno si realizzano quelle parole di Gesù con le quali inizia il lungo discorso sulla Passione secondo Matteo che avremmo dovuto ascoltare oggi, quando dice: “Farò la Pasqua da te…”. Quest’anno la Pasqua e questa Settimana Santa si celebrano a casa. Quello che a noi sembra così strano, in verità segna un nuovo inizio. Infatti, nei tempi antichi, così si celebrava la Pasqua: in casa. Quando il popolo di Dio era in esilio in terra straniera “ha imparato a vivere la celebrazione della Pasqua nella ritualità familiare, e così a noi è chiesto di imparare a celebrare a casa” (vescovo di Rieti, 25 aprile); ci sarà di aiuto il sussidio che la Diocesi ha preparato (reperibile sul sito www.diocesisabina.it), come anche il continuo prezioso servizio della Pastorale Giovanile con le celebrazioni in streaming, senza dimenticare la costante amorevole presenza di Papa Francesco. Da questo esilio nel quale ci troviamo ripartiremo per una nuova rinascita e una vera e propria resurrezione che ci attende”.
In questi giorni, che Don Mauro Guida spera possano essere archiviati in fretta, il parroco fa presenti quattro cose che forse ci hanno colpiti più di altre. “Certamente, – spiega – ci ha colpito il dolore di tanta gente, il grido di una umanità sofferente, un fiume di lacrime che il più delle volte ignoriamo solo perché sono dall’altra parte del mondo e che ora invece siamo costretti a navigare insieme. Preghiamo perché il nostro pianto ci possa lavare gli occhi e aiutarci a vedere meglio il prossimo, e se ne abbiamo la possibilità non tratteniamoci nell’asciugare qualche lacrima. Certamente, almeno se abbiamo un minimo di sangue nel cuore, ci hanno colpito i tanti malati e i tanti morti: tanti piccoli crocifissi nella cronaca della storia. A tutti coloro che soffrono va la nostra preghiera; a tutti coloro che offrono, unendosi alla passione di Gesù, va il nostro infinito grazie”.
Il terzo punto riguarda il fatto che la pandemia ci abbia tolto le nostre certezze. “Insomma, – dice don Mauro Guida – siamo stati “spogliati delle vesti” e messi a nudo: proprio come Gesù in croce. E noi, da questa nostra nudità, possiamo non solo vedere tutto il bello di cui siamo capaci, ma anche imparare a rivestirci di bene”.
Infine, l’ultima cosa che il parroco vuole ricordare: “Siamo stati di certo colpiti dall’amore e dal servizio eroico di tanta gente; e non pochi di essi hanno pagato con la vita: operatori sanitari, volontari e anche sacerdoti. È quella santità del quotidiano di cui tanto parla Papa Francesco: fare ogni giorno del proprio meglio, servendo l’altro prima che sé stessi”.
Don Mauro Guida conclude così il suo messaggio: “Viviamo con amore e fede questa Settimana Santa. Presto verrà la Pasqua. Presto usciremo, speriamo da risorti e senza più addosso la puzza di sepolcro. Un abbraccio a tutti; e a tutti porto il saluto, gli auguri e la benedizione del nostro Vescovo”.

Il messaggio completo è presente nella pagina Facebook ufficiale della Città di Poggio Mirteto. 

https://corrieredirieti.corr.it/news/home/1557543/coronavirus-domenica-delle-palme-poggio-mirteto-messaggio-don-mauro-fedeli-diocesi-sabina.html
(Visited 79 times, 1 visits today)