Coronavirus, la virologa Capua: “Stime sbagliate, non sappiamo quanto vaccino ci sarà e se l’Italia lo userà”

Conosciamo talmente poco del Covid 19, un virus del quale abbiamo iniziato a occuparci da metà febbraio, che le stime fatte finora – in quanto stime e come tali intrinsecamente soggette a errore – sono sbagliate. “Bisogna capire solo di quanto”, sostiene la virologa Ilaria Capua, direttrice dell’One center of exellence dell’Università della Florida ed esperta di virus inlfluenzali.
In un articolo apparso sul Corriere della Sera di domenica 12 aprile 2020, Capua spiega che, comunque, c’è qualcosa del Coronavirus di cui abbiamo cognizione: “Sappiamo che che il distanziamento fisico e le misure di igiene personale e pubblica aiutano ad appiattire la curva e quindi a ridurre la velocità del contagio. Ma una curva più piatta non significa blocco della diffusione virale, significa riduzione della circolazione virale. Quindi è chiaro che il virus continuerà a circolare in maniera ‘visibile’ ovvero provocando i casi clinici fino a quando non si stabilirà l’immunità di gregge, naturale o da vaccinazione”.
Restano invece ambiti di incertezza, primo fra tutti quello relativo al vaccino, “che di certo non sarà disponibile almeno fino alla fine dell’anno. Non sappiamo né quanto ce ne sarà né se poi gli italiani lo utilizzeranno, visti i precedenti. Incertezza sull’incertezza”.

https://corrieredellumbria.corr.it/news/coronavirus/1568332/coronavirus-virologa-ilaria-capua-stime-sbagliate–non-sappiamo-quanto-vaccino-ci-sara-e-se-l-italia-lo-usera-covid-19-virus-distanziamento-fisico-igiene-personale-curva-contagio-immunita-di-gregge-vaccinazione-vaccino-.html
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