Coronavirus, l’Italia si risveglia “zona rossa”. Positivi i vertici dei carabinieri a Palermo

Da oggi in vigore il decreto che opera una nuova stretta sul paese per poter battere prima possibile la pandemia di Covid-19. Conte: “Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore domani”. Stop ai voli da Roma Ciampino

E’ entrato in vigore oggi – fino al 25 marzo – il decreto con cui il governo ha operato una nuova stretta sull’Italia per battere il coronavirus. Prevede disposizioni come la chiusura di ulteriori attività e servizi non essenziali: stop anche a bar, pub e ristoranti; restano attivi tra gli altri idraulici, meccanici, benzinai, tabaccai ed edicole.  I trasporti continueranno a funzionare. Industrie e fabbriche potranno lavorare ma dovranno garantire i criteri di sicurezza. Devono restare chiusi i reparti aziendali non indispensabili. Le fabbriche e le aziende continueranno in base a precisi accordi delle Regioni con i sindacati, perché non si può rischiare di mettere a rischio le due filiere che per nessuna ragione devono entrare in sofferenza: quella agroalimentare e quella sanitaria. Si potrà uscire di casa solo per motivi di lavoro, di salute o di necessità. Non c’è un esplicito divieto di passeggiate nel decreto, ma resta l’invito a non uscire se non per comprovati motivi di necessità.

“Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore domani”, ha detto il presidente del consiglio Giuseppe Conte annunciando il decreto della presidenza del consiglio dei ministri. “L’effetto di queste misure si vedrà fra due settimane, dico grazie agli italiani”, ha aggiunto. Ieri intanto sono stati registrati in Italia oltre 2000 nuovi contagi. Il governo ha stanziato fino a 25 miliardi per l’emergenza. E poi un’altra decisione: l’ad di Invitalia, Domenico Arcuri, affiancherà il capo della protezione civile Angelo Borrelli nella gestione dell’emergenza coronavirus. Per il trasporto pubblico locale, ogni regione deciderà caso per caso come organizzarlo in base alle esigenze rimaste. Il ministero dei trasporti potrà chiudere gli aeroporti e ridurre anche le corse interregionali di treni e autobus.

Positivi i vertici dei carabinieri a Palermo

Otto ufficiali dei carabinieri alla guida dei reparti di Palermo sono risultati positivi al coronavirus. Lo conferma all’ANSA il comandante provinciale, generale Arturo Guarino, anche lui risultato positivo che si trova in questo momento in auto isolamento nella propria abitazione come tutti gli altri commilitoni. I controlli sono stati effettuati dopo che due carabinieri in servizio a Palermo erano risultati positivi.

Da venerdì stop a voli di linea da Roma Ciampino

Aeroporti di Roma informa di aver predisposto un piano di ridimensionamento dell’operatività dei terminal passeggeri di Fiumicino e Ciampino. Da venerdì 13 marzo verrà chiuso il terminal per i passeggeri dei voli di linea dell’aeroporto G.B. Pastine di Ciampino. A partire da martedì 17 marzo, nell’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino verrà temporaneamente chiuso il Terminal 1. Tutte le operazioni di check-in, i controlli di sicurezza e la riconsegna bagagli verranno effettuate al Terminal 3 che resta operativo. La decisione si è resa necessaria a causa delle molteplici cancellazioni di voli da e per l’Italia annunciate da molte compagnie aeree che operano normalmente sui due scali della Capitale. Rimarranno invece invariate le attività di Aviazione Generale, quelle degli Enti di Stato e l’aviazione cargo. Le piste di volo dei due scali rimarranno pienamente agibili e non subiranno variazioni operative. I terminal passeggeri degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino riprenderanno ad operare regolarmente non appena sarà superata l’attuale fase di emergenza.

Cirielli (Fdi) positivo al test

Edmondo Cirielli, deputato di Fdi e questore della Camera, è risultato positivo al test del coronavirus.

Tende pretriage in allestimento davanti alle carceri in tutta Italia

Si stanno via via montando all’ingresso dei penitenziari del Paese le tensostrutture per permettere lo svolgimento dei controlli previsti dalla legge sui detenuti ‘nuovi giunti’, sugli arrestati e su quelli provenienti da altri istituti, come previsto dalla circolare emanata dal Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. Già lo scorso 29 febbraio, ricorda il ministero della Giustizia, sono state predisposte 20 tende per le carceri della Lombardia, una delle aree maggiormente colpite dalla crisi epidemiologica in corso. Queste le dotazioni di tende, rese disponibili dalla Protezione civile, finora stabilite (al 9 marzo scorso) regione per regione: in Abruzzo, una a Chieti, a Teramo e a Pescara. In Campania, una ciascuno per Napoli Poggioreale, Napoli Secondigliano, Nisida e Sant’Angelo dei Lombardi. In Emilia Romagna, a Modena una tensostruttura, 2 Pma e un modulo ambulatorio, una tenda a Castelfranco Emilia, una a Ferrara (modulo abitativo ambulatorio), una a Forlì e una a Ravenna. Per quanto riguarda il Lazio, due le tensostrutture a Rebibbia (penitenziario maschile e femminile), una a Regina Coeli, così come a Civitavecchia, Frosinone e Viterbo. Le dotazioni per la Liguria sono di 2 tende a Genova, una a Imperia, Sanremo, La Spezia e Chiavari. In Lombardia, una tensostruttura per il carcere di Bergamo, per Bollate, Brescia Verziano e Brescia Canton Mombello, Busto Arsizio, Como, Cremona, Lecco, Lodi,  Mantova, Milano – Beccaria, Milano – S.Vittore, Monza, Opera, Pavia, Sondrio, Varese, Vigevano e Voghera. Una tenda è stata prevista per il pretriage nel carcere molisano di Larino, mentre in Puglia si contano quelle (una ciascuno) per i penitenziari di Foggia, Taranto, Lecce, Brindisi, Turi, Trani, Bari, Lucera e San Severo. In Sicilia, poi, il montaggio di una tensostruttura ciascuno riguarda le carceri di Caltanissetta, Gela, Caltagirone, Bicocca, Catania, Messina, Ragusa, Siracusa, Castelvetrano e Trapani. Infine la Toscana (una tenda a Sollicciano, una a Prato, una a Porto Azzurro, una a San Gimignano, una a Livorno, una a Pisa, una a Massa, una a Volterra, una a Gozzini) e l’Umbria, dove una struttura pretriage è stata disposta per il carcere di Perugia, per quello di Terni e quello di Spoleto, oltre al Veneto dove le tensostrutture sono due a Padova e due a Venezia, e una ciascuno a Vicenza e Belluno.


Palermo, ospedale Partinico destinato a positivi

L’ospedale Civico di Partinico (Palermo) sarà interamente destinato ad accogliere i pazienti affetti da coronavirus. A disporlo è l’Azienda sanitaria Palermo, con una nota firmata dal direttore generale Daniela Faraoni.

Tossisce in faccia ai poliziotti, denunciato

Un italiano di 49 anni di Calcinaia, in provincia di Pisa, è stato denunciato ieri dalla polizia per attentato alla salute pubblica dopo avere tossito volutamente in faccia agli agenti di una volante che lo aveva sottoposto a controllo nel centro di Pontedera. L’uomo è stato fermato dai poliziotti e si è infastidito e così, riferisce una nota del commissariato di Pontedera, ha reagito ai controlli tossendo ripetutamente e volontariamente in faccia agli agenti”. Accompagnato in caserma l’uomo è stato denunciato a piede libero anche per oltraggio a pubblico ufficiale e inosservanza di un provvedimento dell’autorità.

Sindaco di un comune campano vieta di giocare a carte

Il sindaco del comune campano di Valle Telesina (Av) ha emesso un ordinanza che vieta espressamente di giocare a carte. Musi lunghi tra i suoi concittadini più anziani, ma la misura ha funzionato. “E’ stata accolta bene – spiega il vicesindaco Giuseppe Bartone – Già ieri abbiamo fatto dei controlli in giro e l’ordinanza viene rispettata. Certo, se poi dovessero riunirsi in casa, non è che potremmo fare irruzione, ma ci fidiamo e stiamo cercando di fare il massimo per le persone più anziane. E anche altri comuni vicini, che hanno la stessa tradizione della partitella a carte, si stanno uniformando. anche altri hanno adottato la stessa ordinanza”.

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/12/news/italia_coronavirus_12_marzo_2020-251030920/


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