Coronavirus Toscana: chiusi locali e negozi, aperti supermercati e farmacie / DIRETTA

Erano anziani, vivevano in Lunigiana e a Lucca. Quasi seimila in isolamento, via alle assunzioni e al piano ospedali

Coronavirus, la Toscana affronta l’emergenza, dopo il nuovo decreto governativo che chiude locali e ristoranti, lasciando aperti supermercati, farmacie, edicole e tabacchi. Sono stati in tutto 56 (lo stesso numero dei nuovi casi di martedì) i nuovi tamponi risultati positivi al test per il Coronavirus eseguiti nei tre laboratori di virologia e microbiologia delle tre aziende ospedaliero universitarie della Toscana. Segui qui sotto la diretta. Intanto, il coronavirus fa riscoprire il piacere di cucinare insieme. INVIACI LA TUA RICETTA: LA PUBBLICHEREMO

A Firenze vince il silenzio ma qualcuno corre sui lungarni

Ore 11,53 – Vince il silenzio a Firenze, ma c’è pure chi corre sui lungarni, forse ancora ignaro delle nuove disposizioni per l’emergenza coronavirus. Poche certo le auto in giro, ancora meno passeggeri sugli autobus che viaggiano praticamente vuoti, e chi cammina per strada lo fa per raggiungere l’ufficio o andare a far presto la spesa, per cercare di evitare le code all’ingresso dei negozi che si formano già alle 7.30 per l’obbligo di rispettare le distanze di sicurezza

Anche la pesca in crisi 

Ore 11.22 – “Anche la pesca affonda. Dopo i fiori un altro pilastro dell’economia agricola della costa toscana è in profonda difficoltà. Le limitazioni della movimentazione di persone e merci stanno facendo diminuire le vendite e stanno azzerando le attività di ittiturismo e pescaturismo in tutta la Toscana. In crisi 90 equipaggi viareggini che da soli valgono un quarto dei 25 milioni di fatturato prodotto dal comparto in tutta la regione”. A lanciare l’allarme è Coldiretti Lucca che registra “un pericoloso ridimensionamento della domanda sui mercati interni ed esteri, anche per la preoccupazione che possano essere messi in quarantena i componenti dell’equipaggio delle flotte”.

I dati del coronavirus in Toscana

Ore 10.34 – Ad oggi sono complessivamente 320 i tamponi risultati positivi al test del Coronavirus Covid-19. E nella giornata di ieri  ci sono stati tre  mortiun anziano di 87 anni di Mulazzo (Massa Carrara), che aveva una struttura alberghiera a Pontremoli (Massa Carrara); l’uomo, ricoverato all’ospedale di Massa, era stato uno dei primi a risultare positivo. Un anziano di 86 anni di Villafranca in Lunigiana (Massa Carrara) e un 80enne che era ricoverato da ieri (10 marzo) nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Lucca  ed era affetto da patologie pregresse. Questa la suddivisione per provincia di segnalazione: 71 Firenze, 32 Pistoia, 21 Prato, 43 Lucca, 40 Massa Carrara, 34 Pisa, 16 Livorno, 12 Grosseto, 37 Siena, 14 Arezzo. Ad ora sono 2 i casi di guarigione virale (negativizzati), 3 i casi clinicamente guariti e quattro deceduti. Sono quindi 314 quelli attualmente positivi. 

Lo fermano per un controllo e lui tossisce in faccia a un agente

Ore 11.10 – Infastidito per essere stato fermato per un controllo, ha tossito in faccia ad un agente di polizia. E’ successo a Pontedera. I poliziotti della squadra volanti stavano effettuando i controlli sugli spostamenti dei cittadini previsti dai decreti emanati per l’emergenza Covid-19, quando hanno fermato un 49enne italiano, residente a Calcinaia.

Juventus, Rugani positivo

Il calciatore della Juventus Daniele Rugani, originario della provincia di Lucca, è risultato positivo al coronavirus

Conte annuncia nuove misure: chiusura di tutte le attività commerciali 

Ore 21.50 – Il premier Conte ha annuciato nuove misure: chiusura di tutte le attività commerciali (eccetto  alimentari  e  farmacie). Chiudono quindi i negozi, bar, pub, ristoranti,  i parrucchieri, le mense, i centri estetici.  Conte ha nominato il nuovo commissario che si affiancherà al capo della protezione civile Borrelli sull’emergenza coronavirus:  sarà l’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri. Resta garantito lo svolgimento dei servizi pubblici essenziali, fra cui i trasporti, ha sottolineato Conte. Così come “Resta ovviamente garantito lo svoglimento dei servizi pubblici essenziali, quindi i trasporti pubblici, i servizi bancari, postali, finanziari, assicurativi e tutte le attività per il corretto funzionamento di questi settori”.

Rossi: “In Toscana mortalità non preoccupante” 

“I numeri in Toscana di persone affette da Coronavirus sono assai bassi se confrontati con quelli del Nord Italia e la mortalità è a livello assolutamente non preoccupante. Rinnovo il mio invito a non recarsi ai pronto soccorso perché il triage sarà ancora più severo rispetto a prima e a telefonare prima ai medici di famiglia, a cui abbiamo chiesto un aumento della loro reperibilità. Dobbiamo fare sistema: chiedo ai cittadini di non farsi prendere dal panico e vedrete che riusciremo a superare questo periodo brutto per tutti”. Lo ha detto il governatore della Toscana, Enrico Rossi, nel corso di una diretta facebook.

Firenze, positivo un bambino di 11 mesi

Rossi, in Toscana 19 ospedali ‘Covid’

Per fare fronte al picco dell’emergenza Coronavirus la Toscana si organizzerà con 19 ospedali ‘Covid’, dotati di terapia intensiva a cui saranno affiancati nuovi reparti ‘bolla’ di sub intensiva e medio alta intensità che avranno una capacità complessiva di 2-3mila posti letto per i pazienti affetti dal virus. Saranno invece 22 i nosocomi, quelli più piccoli, che continueranno la loro normale attività. Lo ha spiegato il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi in un video messaggio su facebook per spiegare come il sistema sanitario regionale si sta organizzando per contrastare il Coronavirus. “Dentro gli ospedali costruiremo due percorsi – ha aggiunto Rossi -, uno per chi è affetto dal virus e uno per chi non lo è. Abbiamo deciso che dai prossimi giorni istituiremo negli ospedali il controllo del test per la positività al virus” a chi arriva per un ricovero. Inoltre, ha aggiunto, “abbiamo deciso di procedere all’assunzione di 2mila persone nel più breve tempo possibile, 1600 infermieri e 400 medici. Secondo i nostri calcoli negli ‘ospedali Covid’, per ogni posto letto di terapia intensiva ci dovranno essere sei posti letto per ricoveri a media alta intensità. Se dovessero essere necessari ancora più ricoveri sapremo organizzarci e trovarli”.​​

https://www.lanazione.it/cronaca/coronavirus-toscana-news-1.5065045
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