Coronavirus, treni in tilt: ritardi anche superiori a 90 minuti

Problemi sull’alta velocità Torino-Milano-Roma-Salerno per controlli sanitari a Casalpusterlengo. La linea interessata è la stessa su cui sono stati deviati i convogli dopo il deragliamento di Lodi

È caos nella circolazione ferroviaria con il nord Italia a causa dell’allarme coronavirus. Il traffico della linea convenzionale Milano-Bologna fra Lodi e Piacenza, comunica Ferrovie dello Stato, è sospeso dalle 13.30 per controlli sanitari e attività precauzionali di sanificazione dei locali tecnici, nella stazione di Casalpusterlengo, nella zona rossa dell’emergenza, dai quali si gestisce una parte del traffico della linea. Le procedure sono state disposte dopo che un dirigente delle Ferrovie si è sentito male. I tempi tecnici previsti dai protocolli sanitari prevedono la riapertura dei locali nella notte.

Rfi: “Da domani servizi ridotti”

I servizi sono stati riprogrammati. I treni a media e lunga percorrenza della linea AV Torino – Milano – Roma – Salerno hanno subito cancellazioni o deviazioni di percorso via Verona/Padova, con un allungamento medio dei tempi di viaggio superiore ai 90 minuti. Per i treni regionali sulla linea Milano – Bologna e Bologna – Poggio Rusco ci sono state cancellazioni e limitazioni. Attivati servizi sostitutivi con autobus fra Lodi e Piacenza e fra Bologna e Poggio Rusco. Tutto questo mentre la linea AV Milano – Bologna è ancora fuori uso per l’incidente del 6 febbraio: la linea tra Piacenza e Lodi è proprio quella su cui è stata deviata anche l’alta velocità dopo il deragliamento delle scorse settimane a Ospedaletto lodigiano.

“Considerata la possibilità del verificarsi di analoghe esigenze di controlli sanitari”, si legge in una nota di Rfi, “in via precauzionale, l’offerta dei servizi di trasporto da domani, martedì 25 febbraio, sarà ridotta, anche in funzione della domanda di trasporto prevista dalle imprese ferroviarie. I programmi di circolazione saranno pubblicati nelle prossime ore sui canali delle imprese ferroviarie”.

Italo: “Decisione che danneggia i cittadini”
Immediata la reazione di Italo: “La decisione di Rfi arreca un grave danno ai cittadini e ai passeggeri che non potranno ricevere il servizio adeguato alle loro esigenze, in una situazione già gravemente impattata dagli effetti della chiusura dell’alta velocita in seguito all’incidente del 6 febbraio”, si legge in una nota. E ancora: “Con questa scelta precauzionale si arrecano danni certi a tutti a fronte di rischi ipotetici. In un momento come questo bisogna garantire la regolarità dei servizi di pubblica utilità e Italo è pronta, pur essendo privata, a fare la sua parte e le viene impedito da scelte prese da altri che non le permettono di svolgere il proprio ruolo. Sarebbe invece fondamentale conoscere quando sarà riattivata integralmente l’alta velocità al fine di consentire un servizio regolare per i cittadini”.

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/02/24/news/coronavirus_ritardi_treni-249485672/
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