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Critica e politica: Battaglia La Terra Borgese e Lagalla convergono al De Seta

DiChiara Fiume

Giu 25, 2021
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CRITICA E POLITICA: BATTAGLIA LA TERRA BORGESE E LAGALLA CONVERGONO AL DE SETA

La critica artistica incontra la politica: a Palermo Battaglia La Terra Borgese e Lagalla convergono al De Seta

Stare a confronto con Roberto Lagalla è un’esperienza che arricchisce- precisa Paolo Battaglia La Terra Borgese – si tratta di un uomo molto ampio, preparato, è una personalità poliedrica, perfino complessa, quando parla lui parla il Magnifico Rettore che è stato, parla il medico che è, è uno che ha alle spalle 450 pubblicazioni scientifiche e che attualmente è deputato della XVII legislatura dell’Assemblea Regionale Siciliana dove ricopre pure la carica di Assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale.

Il Convegno sulla Disabilità del 25 Giugno si è rivelato un vero atanor, un’ottima opportunità per ricordare che l’arte figurativa è madre alla società: attraverso il segno nasce la comunicazione e inizia la società, quella in grado di tramandare conoscenza attraverso il segno, la scrittura, che fa dell’uomo la specie vivente dominante.

E mentre nel simbolismo e in mitologia l’arte sempre ha figurato deformando ma per ragioni di speculazioni filosofiche, nell’Arte figurativa, la pittura, la scultura e l’architettura hanno invece solo usato la disabilità, con lo scopo di conferire un maggiore risalto all’arte stessa, sia nelle iniziative espositive quanto nella cattiveria di singoli autori che di disabilità – altrui – hanno nutrito la propria fama e spesso il portafogli attraverso la committenza.

Certo non la pittura che narrava della peste del Trecento, delle disabilità provocate: quella pittura era e rimane di tipo documentaristico, e di grande valore storico, a tutt’oggi e per i posteri.

Ma a partire dal 1500, l’arte, con Bronzino che ritrae il nano Morgante della corte medicea, cessa di essere arte e si fa cartellonistica. Di fatto così diviene!

Se pure una certa storia dell’arte ci racconti la favoletta – del tutto insensata – di un Diego Velasquez nel Seicento e di un  Giacomo Ceruti nel Settecento, che darebbero alle persone affette da nanismo una dignità e un contegno che nessuno mai ha osato nella pittura.

Scemenze. Perché si vuole dunque compatire invece di riconoscere l’errore sociale.

E dobbiamo aggiungere – per quel che riguarda la c.d. inclusione – il mitologhema, per designare idee o formule che assumono valore di mito sociale o politico.

L’inclusione sociale – per definizione – rappresenta la condizione in cui tutti gli individui vivono in uno stato di equità e di pari opportunità.

Dunque il termine inclusione sociale serve solo a fare spaccio di idee stupefacenti, perché se taluni comparti della società – nel proprio preciso interesse o disinteresse – hanno prodotto degli esclusi, e beh, allora bisogna evitare questa cacofonia per parlare di redenzione sociale, quale riscatto di una società malata: quella società che nel suo realizzarsi, nel suo disabile manifestarsi, ha creato il diverso, e con esso la corbelleria sociale, perché o è sociale, dunque non escludente, o non è società.

D’altro canto quando uno nasce, nasce socializzato, in seno ad una società!

Il concetto di pari opportunità lo partorirono i Padri costituenti, art. 3; 37; 51; il resto è truffa. Perché si tratta di buonismo, e per giunta falso. Come se un Hitler parlasse di inclusione degli ebrei.

Dunque la società torni sui suoi passi intellettuali e la smetta di atteggiarsi con queste superiorità culturali nei confronti delle facoltà mentali e fisiche delle donne, delle minoranze, di questo, e di quello, e di tutti gli altri.

Pensi piuttosto a comportarsi. E bene.

Soprattutto quando definisce, addita, e si erge vocabolarista.

Per tornare all’arte: è merito del neuroscienziato Semir Zeki se questa si riscatta. È lui che fonda alla University College di Londra l’Istituto di Neuroestetica.

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Chiara Fiume

Paolo Battaglia La Terra Borgese (Piazza Armerina, 28 luglio 1960) è un critico d'arte, saggista e politico italiano. È laureato in Scenografia con lode. Sino al 1999 ha sostenuto professionalmente aziende nazionali operanti nei mercati di nicchia per l’arte e l’editoria artistica per bibliofili, prestando a loro consulenza sulle scelte editoriali definitive. Dal 2000 la sua opera è diretta a redigere e arricchire testi per terze parti. Nel 2011 fonda il Premio Arte Pentafoglio, onorificenza atta a insignire annualmente artisti, letterati e comuni cittadini che hanno orientato il proprio pensiero e la loro azione verso il bene umanitario. Tra le figure più autorevoli insignite dell’onorificenza spicca quella di Philippe Daverio. Nel 2012, Paolo Battaglia La Terra Borgese sigla una convenzione con l’Università degli Studi di Palermo, divenendo Tutor nei tirocini per laureati e laureandi. Dal 2015 al 2018 presta consulenza artistica al Comune di Castronovo di Sicilia, dove gestisce la nascita del Museo Civico di Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Giandalia. Quale critico d’arte ha anche operato a fianco dell’Ambasciata di Polonia in Italia, dell’Ambasciata della Repubblica d’Armenia, dell’Ambasciata d’Austria, di Organismi Internazionali tra i quali l’UNESCO; e con Scuole Pubbliche, l’Ordine dei Giornalisti, l’Ordine dei Medici e Poste Italiane. Nel 2017 Paolo Battaglia La Terra Borgese è cofondatore a Milano del partito Italia Attiva. Di area assolutamente liberale, il partito si propone quale treno del libero pensiero per i comparti produttivi del Paese con particolare attenzione al mondo delle professioni, per lo sviluppo sano della società italiana e comunitaria dell’Europa. Temi costanti, lungo la sua professione, sono: la stima di opere artistiche, la cura di quotazioni ufficiali di opere d’arte attraverso il rilascio del coefficiente d’artista, la redazione di testi per la critica artistica, la pubblicazione di libri e monografie per pittori e scultori, la creazione di bibliografie, la cura di mostre in enti pubblici e privati, l’acquisizione di opere d'arte nel patrimonio artistico di Enti Pubblici, le comunicazioni stampa del proprio Studio e le intermediazioni culturali tra Enti Pubblici e Artisti. Sue ultime opere sono: “Esseri”, Bonanno Editore. ISBN 9788896950913; “In viaggio con Dante”, Bonanno Editore. ISBN 97888961807253. Questa biografia breve, di Paolo Battaglia La Terra Borgese, è stata curata da Emanuela Petroni, attrice, regista.

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Dir. artistica Emanuela Petroni
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