Def: Ue, strada giusta ma servirà risanamento deciso

All’indomani del varo di Def e manovra bis, il presidente della commissione Ue Juncker promuove Gentiloni, definendolo ‘il buon senso fatto premier’, e vede l’Italia sulla strada del risanamento, escludendo l’uscita dall’euro. Ieri il via libera alle misure: rivista al rialzo la stima del pil 2017, a +1,1%. Deficit ridotto a 2,1%. Rivisto al ribasso il target delle privatizzazioni, a 0,3% l’anno. Una manovra di rilancio, secondo Gentiloni. Ma il leader degli industriali Boccia: ‘Un altro passo avanti, ma è una manovrina’.

 “Gli sforzi del Governo italiano vanno nella giusta direzione, l’Italia sta facendo grandi sforzi per tenere il deficit sotto controllo, ma nel medio-lungo termine ha bisogno di consolidare decisamente i suoi conti pubblici e specialmente il suo enorme debito per salvare se stessa e l’Unione monetaria”. E’ quanto ribadisce la Commissione Ue, citando un passaggio dell’intervista del presidente Jean Claude Juncker a Repubblica.

Boccia,”passo avanti, ma è manovrina” – “È manovra che fa un altro passo avanti. La politica economica di un paese è fatta di tanti piccoli passi. Questo è sicuramente un altro passo avanti, ma è una manovrina e proprio per definizione di termini non avevamo aspettative rilevanti”. Così risponde all’ANSA il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, sulla manovra approvata ieri dal consiglio dei ministri.

 

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2017/04/12/def-ue-strada-giusta-ma-servira-risanamento-deciso_735a8eb6-cab6-4d32-aaf4-bdb18168e563.html

 

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