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Ecco le 14 aziende favorite ​dai finanziamenti dell’Etruria

DiPaul Polidori

Dic 22, 2015

Un reticolo di spa e coop collegate ai vertici della banca. Spuntano anche i genitori di ReTnzi

Tutto intorno un fitto reticolo di spa e cooperative collegate all’ex presidente dell’istituto,Lorenzo Rosi, e a esponenti del governo. Nel lungo elenco di nomi, non spunta soltanto Pier Luigi Boschi, papà di Maria Elena e fino a qualche mese fa vice ministro di Banca Etruria. Tiziano Renzi, padre del premier Matteo, detiene insieme a Rosi la Party Srl. Della stessa società Laura Bovoli, madre del presidente del Consiglio, è amministratore unico.

La Banca d’Italia sta cercando di far luce sui prestiti della Banca Etruria in conflitto di interessi, che sono costati ai risparmiatori 18 milioni di euro. Nel mirino sono finite 198 posizioni del valore di 185 milioni di euro. Altri 90 milioni sarebbero, stati infognati tra le posizioni in sofferenza. Un brutto pasticcio, che riconduce direttamente a spa e cooperative vicine a Rosi. Tra queste, spiccano (non certo positivamente) il Consorzio Etruria srl, l’Etruria Investimenti srl, l’Immofin srl e la Città Sant’Angelo Sviluppo spa. C’è poi la Città Sant’Angelo Outlet Village nel cui cda sedevano sia Rosi sia l’ex componente del cda di Banca Etruria Lorenzo Nataloni. Il 40% della Città Sant’Angelo Outlet Village è controllato dalla Castelnuovese, cooperativa presieduta da Rosi fino al 2014. Per costruire un outlet alle porte di Pescara la Castelnuovese avrebbe ricevuto finanziamenti sospetti. Nel mirino delle Fiamme Gialle ci sono la Td Group spa, la Casprini Holding spa, la Cd Holding spa, la Cdg srl, la Praha Invest srl, la Casprini Gruppo Industriale spa, la Naos srl e la Gianosa srl.

Il lavoro dei finanzieri  sta nel rintracciare i reali proprietari di questo immondo groviglio. Alcuni nomi sono già venuti fuori. E non fanno certo dormire sonni tranquilli. Perché, come ricostruisce Valentina Errante sul Messaggero, Rosi è “amministratore anche della Egnazia Shopping Mall, controllata al 12% dalla Castelnuovese e al 31% dalla Nikila Invest, che, insieme a Tiziano Renzi, padre del premier Matteo, detiene il 40% della Party srl, mentre Laura Bovoli, madre del presidente del Consiglio, è l’amministratore unico della società”.

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http://www.ilgiornale.it/news/politica/ecco-14-aziende-favorite-dai-finanziamenti-delletruria-1205841.html

 

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