Edward Snowden parla di scie chimiche… sarà mica della CIA?

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Personalmente, Edward Snowden non mi è mai piaciuto. Certo che sarebbe bello che ogni tanto, qualcuno che lavora dietro le quinte del Nuovo Ordine Mondiale, della CIA, piuttosto che dei vari servizi segreti, avesse una crisi di coscienza, e ci rivelasse i più sporchi segreti di questi criminali, che operano contro l’umanità.

Però, cosa volete, col tempo sono diventato diffidente, e dopo aver accumulato un po’ di esperienza nel campo dell’informazione, della politica, e delle cose del mondo, ho imparato a pensare subito male, col risultato, statistico, che spesso ci prendo.

Aggiungo una considerazione, pensate che l’NSA, la CIA, o qualche altra agenzia americana, non sarebbe veramente stata in grado di beccare Edward Snowden, di arrestarlo, o farlo fuori, se avessero voluto?

Questi hanno satelliti che riescono a distinguere quanti fagioli hai in tasca, tecnologie che riescono a vedere i tuoi pensieri prima che tu li pensi, e a farti venire un ictus senza che nessuno sospetti niente, e Edward Snowden riesce a sfuggire a tutto questo?

Scusate ma non ci credo. Sono piuttosto convinto, che quei personaggi che, come si dice, ‘suonano il fischietto’, come lui, siano spesso manovre orchestrate appositamente, per far trapelare informazioni ad hoc, atte a depistare, piuttosto che a creare scandali utili a chi orchestra il ‘suono’ di quel fischietto.

Detto ciò, veniamo all’ultima di Edward Snowden, che ha fatto delle rivelazioni sulle scie chimiche, affermando che queste operazioni di geoingegneria, fanno parte di un benevolo programma, volto a contrastare il riscaldamento globale.

Edward Snowden, nell’articolo di Worldtruth.tv, che riporta le sue dichiarazioni, aggiunge che gli agenti del governo americano, riescono a mantenere queste operazioni sotto silenzio, grazie alla cooperazione, svolta in segreto, con i produttori di carburanti per aereo.

Sempre secondo il nostro Eward Snowden, le scie chimiche sono l’unica cosa che salva gli Stati Unitidall’incenerimento che sarebbe causato dal riscaldamento globale. Il programma, gestito in un laboratorio segreto, denominato Muab’Dib, il Gioiello della Corona, in pratica andrebbe avanti dal 1960, grazie alla collaborazione fattiva dellaMonsanto.

Questo ‘Gioiello’ avrebbe il compito di proteggere il clima del Nord America a tutti i costi, compresa la prevista desertificazione dell’Africa sub-sahariana, la siccità in Amazzonia, oltre a forti tempeste di venti lunga la costa occidentale degli USA.

Inoltre, Edward Snowden ci riferisce che ha pubblicato su internet solo alcuni dei documenti in suo possesso, perché preoccupato per la sicurezza nazionale. Egli, avrebbe infatti evitato di fare nomi di scienziati coinvolti nel progetto, perché potrebbero diventare obiettivo per terroristi.

Sarò breve… ormai i governi, specialmente quello americano, si rendono conto che sta crescendo la denuncia a livello mondiale di queste operazioni di geoingegneria, giustamente chiamate scie chimiche, o chemtrails in inglese.

Dopo aver tentato per lungo tempo, di nascondere e negare il fenomeno, ora i nostri cari ‘gasatori’, si stanno orientando a coprire questo crimine contro l’umanità, utilizzando la preoccupazione per il riscaldamento globale.

Infatti è già cominciata da tempo una campagna mediatica volta a creare preoccupazione per i cambiamenti climatici, facendo intravedere come soluzione proprio la dispersione in atmosfera di grandi quantitativi di particelle riflettenti, per riflettere nello spazio parte del calore che arriverebbe sulla Terra.

Edward Snowden parla di scie chimiche… sarà mica della CIA?

 

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