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EL TIGRE E LE TIGRI – Capitolo 7

DiPietro Sciandra

Set 11, 2020

Capitolo 7

Ci sono altri due film che io non posso dimenticare; uno è “Terremoto nel Bronx” (in foto) con il leggendario Jackie Chan. C’è una scena veramente particolare di questo film che io non posso assolutamente ignorare; ovvero quando in una discoteca c’è una gabbia con dentro una tigre e in questa gabbia con la tigre c’è dentro una altra gabbia con una ragazza che balla. Da chiederselo, chi è la vera belva delle due? La tigre o la donna?

Una scena veramente incredibile specialmente all’inizio in cui la ballerina oscilla addirittura su una altalena. Infatti la ragazza che si chiama Nancy dice di non avere paura della tigre e di essere buone amiche; quindi secondo lei basta familiarizzare per rendere docile persino una tigre.

L’altro film che non posso dimenticare è “S.P.Q.R. 2000 e 1/2 anni fa” in cui il giudice Antonio (Massimo Boldi) per scappare dai soldati che vogliono arrestarlo allo stadio; Antonio finisce nella tana della tigre. La cosa ancora più divertente è che Antonio menziona un episodio fuori epoca; ovvero che Antonio menziona nell’antica Roma lo scherzo del programma televisivo “Scherzi a parte” fatto proprio con una tigre a Leo Gullotta in cui Leo Gullotta non poteva uscire dalla autorimessa perché il tragitto con l’unica uscita era ostacolato da una tigre. Scherzo che fu reputato il migliore ed indimenticabile.

Ora tornando a me, episodi strani me ne successero. Un po’ provocati da me e altri invece involontari. Io non posso dimenticare quando andavo a ballare quasi tutte le sere in un locale all’aperto d’estate a Roma. Per amore di una mia ragazza di allora io mi immersi completamente vestito in una fontana. Le persone che passavano mi facevano dei video e delle foto talmente il gesto era incredibile. La cosa ancora più assurda era che quando camminavo sembravo un mostro perché le scarpe erano talmente inzuppate d’acqua che sembravo avere delle ventose ai piedi. Ci vollero dei giorni per far asciugare quelle scarpe.

Altri casi strani mi successero in vari locali di spogliarello e da ballo di Roma. In un locale da ballo, una ragazza mi volle scattare una foto al mio sedere nudo. Io acconsentii. Questa ragazza voleva scattarmi anche la foto da davanti ma io non volli.

In un locale di spogliarello invece, c’era un ragazzo che stava guardando una ragazza seduta completamente nuda. Io spinsi quel ragazzo incantato ed eccitato con la faccia contro il basso ventre di quella ragazza. Penso che quel ragazzo mi ringrazierebbe a vita.

Il mio talento artistico creava spesso dei litigi tra coppie di fidanzati.

A volte proprio dei ragazzi mi chiedevano aiuto per attirare l’attenzione di una ragazza che interessava a un ragazzo.

I miei spettacoli avvenivano in qualunque posto ci fosse la musica e dove non c’era veniva messa. Vedermi ballare è qualcosa di incantevole ed inconsueto che deve per forza attirare l’attenzione di chi guarda e soprattutto di chi passa.

Un altro caso veramente incredibile che non posso dimenticare era quando dovevo andare alla macchina per tornare a casa con le ragazze con cui io ero uscito. Ma avendo ballato tantissimo io ero a rischio di crampi senza saperlo. Infatti ballando tutta la sera avevo accumulato lo sforzo delle gambe senza accorgermi. Ma aumentando l’andatura per dirigermi verso la mia macchina per andare via; io ebbi un dolore improvviso ad una gamba con un cedimento che mi proiettò in aria volando e ricadendo a terra. Le ragazze con me scoppiarono a ridere perché quella scena sembrava veramente di un film comico. Io non potevo alzarmi e chiesi aiuto ad un vigile ed a dei passanti ma nessuno mi aiutò. Alla fine una persona mi aiutò a sollevarmi per camminare piano per dirigermi alla macchina ma non dovevo sforzare troppo le gambe per guidare dovendo usare i piedi sui pedali.

LEO GULLOTTA

 

S.P.Q.R. 2000 E 1/2 ANNI FA

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