• Sab. Gen 16th, 2021

Ciadd News Radio e TV

Per info tel 320 221 74 20 e-mail ciaddsrl@gmail.com

Eredi Corazza: scusate se non accetto le scuse.

DiPaul Polidori

Ago 4, 2016

Un negozio di scarpe.
Una pubblicità per sponsorizzarle.

Un corpo disteso per terra, i jeans sbottonati, le mani sbattute sull’asfalto, la camicetta aperta.

Un’immagine che rimanda direttamente a quella di una donna vittima di violenza.

Si scatena la guerra sui social, “Vergogna” , urlano in coro.

Sì, vergogna.

Dopo ore e ore di silenzio Eredi Corazza decide di pubblicare un post che, lungi dal voler sembrare un post di scuse, contiene una lunga premessa sull’utilizzo dell’arte “hot”, citando mostre e artisti, come esempi di professionalità per esprimere il “concetto di oscenità, che nasce con il moderno, quando l’opera d’arte entra in relazione con i mass media”.
Solo alla fine un paio di righe  per  scusarsi con le donne che si sono sentite toccate.
Qualcuno dovrebbe spiegare ad Eredi Corazza che l’oscenità in arte è spesso utilizzata per rivoluzionare e sensibilizzare , non per vendere delle scarpe.
Tanto più se per oscenità si intende il riprodurre il concetto di violenza sulle donne, in un momento storico come questo in cui il tasso di femminicidio aumenta ogni giorno notevolmente.
Qualcuno dovrebbe spiegargli che l’atteggiamento del “Non siamo noi che abbiamo sbagliato, siete voi che non c’avete capito un cazzo” distrugge ogni tipo di credibilità del brand.
Perchè questa non è arte, è cattivo gusto.
Io non mi sento toccata, piuttosto provo vergogna per voi, prima come professionista che ha deciso di lavorare nel mondo della comunicazione, e poi come donna che sa perfettamente cosa significa portare dentro le cicatrici di una violenza.
Perciò scusate, se non accetto le vostre scuse.

 

wp-1470333156505

Eredi Corazza: scusate se non accetto le scuse.

 

(Visited 8 times, 1 visits today)