Esplosione su un treno nella metropolitana di Londra, polizia: “E’ terrorismo”

Si è verificata una «esplosione» verso le 8.20 del mattino (le 9.20 in Italia) a bordo di un treno della metropolitana di Londra, all’altezza della fermata di Parsons Green, a Fulham, nella zona Ovest della città. Un secchio in plastica è esploso provocando, raccontano i testimoni, una «palla di fuoco»: almeno venti persone sono rimaste ferite, ustionate al viso o contuse. Gli inquirenti britannici stanno lavorando all’inchiesta considerandola come «un atto di terrorismo». Il premier Theresa May ha convocato il comitato Cobra, Cabinet Office Briefing Room A, che si riunisce a Whitehall, a un passo da Downing Street, e ha il compito di coordinamento e strategia per le emergenze nazionali. «I miei pensieri vanno ai feriti a Parsons Green e ai servizi di soccorso che stanno rispondendo coraggiosamente all’atto terroristico» ha scritto la May su Twitter. 

Un’unità di artificieri della Eod (Explosive Ordinance Disposal) è entrata in azione nella stazione, secondo i media locali gli agenti sono intervenuti per disinnescare un secondo ordigno, ma la polizia non conferma, così come non è certa la notizia di un uomo in fuga, armato di coltello, diffusa da alcuni media britannici. In un Tweet si chiede alla popolazione massima attenzione e la segnalazione di qualsiasi sospetto. La zona è stata evacuata e transennata. La circolazione sulla District line è stata sospesa fra Earls Court e Wimbledon

Dal ministro degli esteri appello alla calma 

Le misure di sicurezza sono quelle previste dal protocollo anti-terrorismo di Scotland Yard. Sul luogo i mezzi di soccorso e camion dei vigili del fuoco, con oltre 50 uomini. Il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson, a lungo sindaco della Capitale ha lanciato un appello alla calma e a proseguire la propria vita come sempre.

I testimoni: panico, persone calpestate 

I feriti hanno riportato in particolare ustioni al volto, mentre non pare danneggiato il vagone della metropolitana. I testimoni che si trovavano alla stazione di Parsons Green, raccontano del panico che si è scatenato fra i passeggeri nell’ultimo vagone del treno fermo alla stazione, sulla linea Verde, subito dopo l’esplosione. Di persone in lacrime e di altre calpestate nella calca che si è creata durante la fuga: la metropolitana, all’ora di punta, era come sempre affollatissima. Sul posto sono intervenuti i medici di London Ambulance Hart, un’unità specializzata nei soccorsi più complicati, come incidenti multipli e le situazioni di salvataggio complesse.

Su Twitter è subito circolata la foto di un utente nella quale si vede il secchio in fiamme, dentro un sacchetto termico di un supermercato, con fili e cavi che pendono. 

L’ esperto: ordigno artigianale 

Un ordigno artigianale e «non di alta fascia» come quelli che sono in grado di utilizzare terroristi affiliati all’Isis. È questa la natura dell’ordigno esploso stamane in un vagone della metropolitana di Londra nei pressi di Parsons Green, almeno secondo un esperto di terrorismo,Chip Chapman. «Non assomiglia agli ordigni di alta fascia utilizzati dall’Isis, oppure se lo era ha fallito».

 

 

Intanto i vigili del fuoco londinesi hanno evacuato un secondo treno della metropolitana rimasto fermo su un tratto sopraelevato del percorso vicino alla stazione di Parson Green.

 

http://www.lastampa.it/2017/09/15/esteri/incidente-nella-metropolitana-di-londra-paura-e-feriti-wwG993OQ3p5tsyvgDRetDL/pagina.html

 

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