Expo 2015, corteo No Expo a Milano: la festa rovinata dai black bloc. Guerriglia e devastazioni, 10 fermati e 11 feriti

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CRONACA ORA PER ORA – Circa 500 black bloc interrompono il corteo pacifico e distruggono auto, negozi e vetrine. Poi lanciano fumogeni, si cambiano d’abito e si disperdono. La questura: “Volevano sviarci per lasciare sguarniti i presidi verso il centro”. 11 feriti tra le forze dell’ordine, 10 fermati. Mattarella: “Vicino alla città”. Palazzo Chigi: “Vigliacchi”. Il sindaco Pisapia: “Vanno puniti”. Maroni: “Imbecilli, in galera”

Auto incendiate, vetrine in frantumi, strade devastate, fiamme a negozi, banche, cassonetti, fioriere. La festa dell’Expo resta sfregiata e così Milano. A rovinare il giorno dell’inaugurazione sono 500 black bloc, non solo stranieri: si sono mescolati al cortei dei manifestanti No Expo, pacifico fino a corso Magenta, dopo che il corteo era partito da un’oretta. Hanno agito nascosti da cappucci e caschi, armati di bastoni. Dopo la loro azione devastatrice e senza controllo, che le forze dell’ordine hanno cercato di contrastare usando idranti e sparando circa 400 lacrimogeni, si sono spogliati dei loro abiti neri, li hanno lasciati sull’asfalto e si sono dispersi tra la folla per non essere riconoscibili.


Video di Fabio Abati

In serata un primo bilancio parla di 11 feriti tra le forze dell’ordine e una decina di manifestanti fermati: di 6 – tutti italiani – si sta valutando la posizione. I danni sono incalcolabili. I black bloc, ha spiegato il questore di Milano Luigi Savina, “volevano che lasciassimo sguarniti i presidi verso il centro” e il loro scopo “era di distrarre le forze dell’ ordine per consentire una deviazione del corteo verso le vie del centro al fine di favorire lo scontro con le stesse”.

Video di Mario Catania

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è detto vicino ai milanesi e alle forze dell’ordine e ha definito “esecrabile” quanto accaduto per le strade della città dell’Expo, auspicando che i teppisti vengano puniti. Ancora più netta la posizione del governo. In una nota Palazzo Chigi ha definito “vigliacchi” i protagonisti degli incidenti che tuttavia non “insulteranno l’Expo”. “Un grande grazie alle forze dell’ordine e a tutto il sistema della sicurezza milanese” è stato il messaggio del ministro dell’Interno Angelino Alfano: “Hanno evitato il peggio con intelligenza e fermezza. La tattica di ordine pubblico adottata a Milano ha infatti evitato il peggio. La giornata inaugurale di Expo non è stata macchiata dal sangue né dei manifestanti né delle forze dell’ordine”. Secondo il ministro sono stati fermati “molti delinquenti preventivamente e altri ancora oggi pomeriggio: adesso massima durezza contro questi farabutti col cappuccio. Nessuno si sogni di liberarli subito“. Tutti i partiti, ad ogni modo, hanno espresso il proprio sostegno alle forze dell’ordine: dal Pd a Forza Italia fino a Sel e al Movimento Cinque Stelle con un tweet di Beppe Grillo. Tuttavia in molti criticano il ministro Alfano: a chiederne le dimissioni sono in particolare Lega Nord e M5s (che ha già annunciato l’ennesima mozione di sfiducia).

CRONACA ORA PER ORA

22.25 – Cinque antagonisti arrestati. Altre 10 posizioni da vagliare
Sono almeno 5 gli arresti in flagranza eseguiti dalla forze dell’ordine nel corso degli incidenti accaduti nel pomeriggio durante la manifestazione No Expo. Sono parecchie altre (almeno un’altra decina) le posizioni al vaglio degli inquirenti mentre le indagini proseguono per identificare altri partecipanti ai disordini. Alcune delle persone arrestate sono indagate anche per lesioni, getto pericoloso di cose e oltraggio. Si tratta di due donne di 33 e 42 anni e tre uomini di 32, 33 e 27 anni.

21.46 – Pisapia: “Ci costituiremo parte civile”
Il Comune di Milano si costituirà “parte civile visto che sono state fermate, e spero arrestate, delle persone”. Così il sindaco Pisapia ha parlato degli incidenti di oggi a Milano rientrando alla Scala dopo la riunione con alcuni assessori a Palazzo Marino.

21.35 – Pisapia: “Falso allarme manifestanti vicini alla Scala”

21.28 – Scala blindata, rafforzati cordoni di sicurezza
La zona intorno alla Scala è completamente blindata. Polizia e carabinieri hanno rafforzato i cordoni di sicurezza. Tutte le vie di accesso sono bloccate dai blindati delle forze dell’ordine. E’ arrivato anche un mezzo dei vigili del fuoco.

21.21 – Tre bloccati dalla polizia locale
Tre giovani, due italiani e un francese, sono stati sorpresi dagli agenti della polizia locale di Milano mentre caricavano a bardo di un’auto degli zainetti con all’interno tute nere, passamontagna e caschi, nei pressi di Corso Magenta, dopo gli scontri di questo pomeriggio. I giovani sono stati portati negli uffici della polizia locale per l’identificazione ed è stata informata la Polizia.

21.02 – Convocato il comitato per l’ordine pubblico
E’ stato convocato per domani mattina, dal prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca, un comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza in cui sarà fatto il punto sulla situazione sui disordini che si sono verificati oggi durante la manifestazione indetta per protestare contro Expo.

19.46 – 10 manifestanti in questura, 6 italiani
Sono dieci i manifestanti accompagnati in questura dopo i violenti tafferugli avvenuti a Milano. Tra questi si sta valutando la posizione di sei persone, tutte italiane. Durante la manifestazione sono state date alle fiamme diverse automobili, spaccate le vetrine di banche e negozi e imbrattati i muri delle vie del centro. Durante i disordini avvenuti a Milano durante il corteo No Expo sono stati lanciati ben 400 lacrimogeni. Il dato è stato fornito sempre dalla Questura. I lacrimogeni sono stati sparati in tutte le occasioni di tafferugli per cercare di limitare le cariche e i corpo a corpo. Il grande quantitativo di gas irritanti e dei fumi delle auto bruciate nell’aria, hanno convinto molti manifestanti a non proseguire il corteo lungo il normale percorso.

19.34 – Palazzo Chigi: “Violenti e vigliacchi incappucciati”
“Il volto autentico di Milano è quello, positivo nobile e bello, dell’apertura dell’Expo al mondo e al futuro. Il messaggio di lavoro, orgoglio e valori che viene da Expo non può essere e non sarà insultato dai violenti e da questi vigliacchi incappucciati”. Lo afferma una nota di Palazzo Chigi sugli scontri di Milano. “Il volto autentico di Milano non è quello dei vandali che hanno impegnato le forze dell’ordine, cui va il ringraziamento del governo. Il volto autentico sono i bambini che cantano l’inno e i milanesi che stanno già rimettendo ordine in città”.

19.15 – Mattarella: “Punire i teppisti”
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso la sua “ferma condanna della violenza teppistica” avvenuta nel corso della manifestazione di protesta a Milano. Violenza “tanto più esecrabile – ha detto il capo dello Stato – in quanto rivolta contro un evento che ha come obiettivo la nutrizione del pianeta, la lotta alla fame e alla denutrizione e un ordine mondiale fondato su una maggiore equità tra Paesi ricchi e Paesi in via di sviluppo”. Mattarella ha espresso solidarietà ai milanesi e alle forze dell’ordine.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/01/expo-2015-corteo-no-expo-milano-vetrine-spaccate-idranti-e-lacrimogeni-della-polizia/1642882/2/#foto

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