Expo, Renzi incontra Hollande: il summit su migranti, Grecia e ambiente

Expo Milano 2015 - Giornata Nazionale della Francia con Francois Hollande

Abbraccio a Expo tra Matteo Renzi, e il presidente francese Francois Hollande.

Renzi e Hollande hanno assistito alla cerimonia dell’alzabandiera per la celebrazione della giornata nazionale a Expo della Francia. Accanto al presidente Renzi, il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina. Accanto a Hollande, il collega francese, Stephan Le Foll. In prima fila tra la delegazione francese anche l’attrice Carole Bouquet, alla sua seconda visita a Expo. Nessun discorso ufficiale dopo l’esecuzione degli inni. A piedi i due premier hanno cominciato la loro visita tra i padiglioni.

I due presidenti sono stati letteralmente assediati dalla folla lungo il Decumano, durante il percorso a piedi dall’Expo center al padiglione francese. Alcuni, tra la folla assiepata che scattava fotografie, hanno incitato Renzi a tenere duro ed andare avanti. Altri hanno gridato al premier di “ritirare il ddl scuola”.

I due capi di Stato sono stati poi accolti all’ingresso del padiglione francese dalla fanfara che oggi celebra anche la Festa della musica, una tradizione francese inaugurata nel 1982 per salutare l’inizio dell’estate. Ora si trovano all’interno del padiglione dove, tra breve, i ministri dell’Agricoltura Stephan Le Foll e Maurizio Martina firmeranno la Carta di Milano.

I due capi del governo hanno firmato al Palazzo Italia di Expo la carta di Milano, il documento con una serie di impegni contro lo spreco alimentare e per la lotta alla fame che possono firmare i visitatori dell’esposizione e che sarà consegnato al segretario dell’Onu Ban Ki-Mun il 16 ottobre. Si tratta dell’eredità che Expo intende lasciare anche dopo la conclusione della manifestazione il cui tema è “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”.

Renzi e Hollande hanno visitato insieme il Padiglione francese e poi sono entrati a Palazzo Italia dove hanno visto la parte al secondo piano della mostra, quella con i grandi paesaggi e i beni architettonici italiani. I due si sono fermati ad ammirare il quadro della Vucciria di Guttuso e poi sono passati nella parte dedicata al vivaio scuole, dove solo pochi giorni fa Michelle Obama e la moglie di Renzi, Agnese, hanno incontrato i ragazzi di una delle scuole selezionate per presentare i propri progetti ad Expo.

I due hanno pranzato insieme a Jack Lang, Umberto Eco e i collaboratori. Il menu prevede rigatoni con melanzane ragusane, pesce spada alla messinese, frolla al fior di sale con basilico, lime e fragole. Il tutto annaffiato da Ferrari, Soave e Bardolino.

Il summit sui migranti

Il presidente francese sembra aprire sulla questione dei migranti dopo le tensioni accumulate a Ventimiglia. «I rimpatri vanno fatti con mezzi europei, non spetta all’Italia assumersi da sola questa missione, vanno coinvolti gli altri Paesi. Quello che va fatto con rifugiati va fatto con l’impegno di tutti i Paesi e questo sarà il tema del summit Ue di giovedì, tutti i Paesi devono sottoscrivere questo impegno dicendo chiaramente quello che può fare per poter far fronte in modo umano e degno alla situazione». Gli fa eco Matteo Renzi che fa leva sul «binomio solidarietà-responsabilità. No alle isterie e agli egoismi», ha sottolineato Renzi, che ha concluso con un’annuncio: «L’Italia è pronta a mettere in campo il piano B. La soluzione la si trova solo agendo con un senso di solidarietà umana – ha detto – Se non dovesse esserci, l’Italia è pronta a fare da sola».

http://www.ilmessaggero.it/EXPO_2015/expo_renzi_hollande_giornata_francia/notizie/1423101.shtml

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