Furgone travolge la folla sulla Rambla a Barcellona: 13 morti, molti feriti

Ci sarebbero 13 morti. La polizia ne conferma uno. Isolata la zona La polizia, che ha circondato e isolato la zona, invita cittadini e turisti a evitare l’area. I media spagnoli parlano di 13 morti, ma la polizia finora ne ha confermato solo uno. Almeno 32 i feriti. Sul posto sono accorse numerose ambulanze. Chiusa la stazione della metropolitana della vicina Plaça Catalunya. Molti negozi della zona hanno abbassato le saracinesche con i clienti all’interno. Il governo catalano, al momento, parla di un morto e di decine di feriti in gravi condizioni. Smentita la notizia del’attentatore barricato in un ristorante Il conducente del furgone è fuggito ed è armato. La polizia ha smentito che l’uomo si fosse barricato in un ristorante turco presso il mercato della Boqueria. La Boqueria si trova sulla Rambla, nella parte sud. L’attentato era avvenuto all’inizio della passeggiata turistica nota in tutto il mondo.  Il furgone andava a 80 km orari, una corsa di 500 metri  Il furgone che ha travolto i pedoni sulla Rambla procedeva a una velocità di 80 km orari e ha percorso circa 530 metri prima di fermare la propria corsa. Il mezzo era arrivato sulla passeggiata della città catalana da via Pelai e si è fermato nell’area del Teatro Liceo. Secondo diversi testimoni, l’autista cercava di investire più pedoni possibile, procedendo a zig zag. All’interno del furgone sarebbe stato rinvenuto un passaporto spagnolo appartenente a un uomo di origini mediorientali. La polizia, però, non conferma e chiede silenzio per permettere agli specialisti di lavorare al meglio. Identificato e arrestato chi ha affittato il furgone Il van utilizzato nell’attentato terroristico di Barcellona è stato affittato da Driss Oukabir a Santa Perpetua de la Mogada, in Catalogna. Lo ha riferito El Pais, citando l’identificazione della Guardia civile e pubblicando una fotografia dell’uomo, che secondo i media sarebbe stato arrestato. Non è chiaro però se fosse lui alla guida del mezzo. La polizia conferma un arresto ma non dà altri particolari. Trovato secondo furgone La polizia ha trovato a Vic, nella regione di Barcellona, il secondo furgone, quello targato, 7083 JVD, che l’autore dell’attentato ed un suo sospetto complice avevano noleggiato per la fuga. Il primo era un furgone Fiat Bianco con cui l’autista si è scagliato sulla folla nella zona pedonale della Rambla all’altezza di Piazza Catalunya. Lo riferisce la rete catalana Tv3 citando fonti della polizia. El Mundo: auto contro agenti Secondo il quotidiano “El Mundo”, dopo l’attentato a La Rambla, un’auto avrebbe cercato di investire tre agenti durante un controllo. El Periodico: la Cia aveva lanciato un’allerta 2 mesi fa La Cia aveva allertato i Mossos, la polizia catalana, due mesi fa sulla possibilità che Barcellona, e in particolare la Rambla, potesse essere lo scenario di un attentato terrorista come quello di oggi. Lo riferisce il quotidiano spagnolo El Periodico.

La testimonianza di un’italiana “Io ero in un negozio, le altre 4 persone che erano con me si sono trovate dietro il furgone che andava addosso alla gente nella zona pedonale. La folla correva”. Lo racconta all’ANSA Chiara, una ragazza italiana testimone di quanto sta accadendo a Barcellona, e che ha trovato rifugio in un negozio della Rambla. “Adesso non ci fanno uscire, sentiamo che fuori c’è la polizia, ma da qui non vediamo niente. Ci stanno portando al piano inferiore del negozio”.  Altro testimone: ho visto 3-4 persone a terra  “Ho visto almeno tre o quattro persone a terra, un poliziotto con una persona in braccio e tutti che correvano, urlavano, piangevano”: questa la testimonianza di Luca Terracciano, uno studente italiano che vive a Barcellona e che ha visto di persona quanto successo sulla Rambla. “Io arrivavo in bici da un vicolo laterale e quando sono giunto sulla Rambla ho visto questa scena di terrore”, ha aggiunto.  Farnesina: controlli su connazionali. Attivato numero di emergenza  Il ministero degli Esteri, con l’Unità di crisi, si è attivato per verificare l’eventuale coinvolgimento di connazionali nell’attentato. Per richieste di informazioni, è attivo il seguente numero del Consolato Generale d’Italia a Barcellona: 0034 934 677 306. Lo rende noto la nostra ambasciata a Madrid. 

 

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Furgone-investe-la-folla-sulla-Rambla-a-Barcellona-feriti-5ff6b8e1-563e-4e84-bdd7-e3b947674c6c.html

 

 

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