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Ultimo aggiornamento il 6 Giugno 2026 17:37 di Paul Polidori
Il comparto delle politiche culturali e dei sistemi museali dell’Appennino centrale registra l’attivazione della mostra “Appunti di viaggio. Lo sguardo silenzioso di Lin Delija”, inaugurata nella mattinata odierna presso la sezione storico-artistica del Museo Civico di Rieti (IV piano del Palazzo Comunale, Piazza Vittorio Emanuele II). L’evento espositivo rappresenta il momento di avvio di un protocollo istituzionale integrato che unisce i comuni di Antrodoco, Rieti e L’Aquila all’interno del programma “L’Aquila 2026, una grande avventura per Rieti”, sviluppato in occasione delle celebrazioni per L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. Sotto il profilo storico-critico, l’esposizione – curata da Angela Scilimati, direttrice del Museo Lin Delija-Carlo Cesi di Antrodoco – costituisce la prima monografica tributata dalla città di Rieti al maestro albanese (1926-1994), figura di primo piano della pittura transadriatica del secondo Novecento, che elesse il borgo di Antrodoco a proprio atelier e nucleo biografico fondamentale.
Il percorso filologico della mostra indaga la produzione grafica e pittorica più intima dell’artista, originata dalle annotazioni visive tracciate su supporti cartacei occasionali e biglietti ferroviari durante i trasferimenti in treno. Tali frammenti lineari ed essenziali, focalizzati sulla ritrattistica dei passeggeri e sulla dissolvenza dei paesaggi appenninici, venivano successivamente elaborati in studio in composizioni pittoriche strutturate sulla memoria del viaggio. Questa specifica metodologia creativa ha fornito il presupposto teorico per il lancio del progetto “Binari Comuni”, un programma di residenze artistiche in movimento supportato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e dalla Fondazione Varrone. Il piano prevede la selezione di dieci artisti contemporanei chiamati a operare a bordo dei convogli della linea ferroviaria Rieti-L’Aquila (censita come “Luogo del Cuore” dal Fondo Ambiente Italiano – FAI), convertendo i vagoni in spazi relazionali e laboratori mobili. L’itinerario progettuale si concluderà con un’esposizione diffusa e itinerante che riunirà la documentazione d’archivio e i manufatti prodotti durante le residenze nelle tre città dell’asse culturale.
Di seguito si riepilogano le coordinate istituzionali, logistiche e programmatiche della mostra e del progetto correlato:
- Sede espositiva corrente: Museo Civico di Rieti, Sezione Storico-Artistica, Piazza Vittorio Emanuele II (IV Piano).
- Curatela scientifica: Angela Scilimati (Direttrice del Museo Civico Lin Delija – Carlo Cesi di Antrodoco).
- Soggetti promotori e patrocinanti: Regione Lazio, Provincia di Rieti, Comuni di Antrodoco, Rieti e L’Aquila Capitale della Cultura 2026.
- Partner tecnici e finanziatori: Fondazione Varrone, RFI (Rete Ferroviaria Italiana), Proloco di Antrodoco, Gruppo FAI Rieti, Associazione Amici di Rieti, Pallini S.p.A.
- Evoluzione progettuale (“Binari Comuni”): Residenze itineranti per 10 artisti sulle carrozze della tratta ferroviaria Rieti-Antrodoco-L’Aquila.
- Output finale: Trasformazione della rassegna in mostra diffusa e transregionale tra i tre poli urbani di riferimento dell’Appennino interno.












