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Gianni Fiorellino, Mario Giordano, Alessandro Rivali, il Cardinale Angelo Bagnasco, Gianluigi Nuzzi, Roberto Giacobbo, Palo Mieli, Rosella Postorino e Carlo Cottarelli sono i protagonisti dei martedì letterari estivi

DiPaul Polidori

Giu 23, 2025

CIADD NEWS 24... in diretta RADIO e TV

Ultimo aggiornamento il 23 Giugno 2025 21:15 di Paul Polidori

I Martedì Letterari dl Casinò di Sanremo sono stati inseriti nel programma estivo del
Comune. I primi appuntamenti si svolgeranno nel teatro dell’Opera della Casa da
Gioco e quindi dal 30 luglio a Pian Di Nave, sempre ad ingresso libero e gratuito sino
ad esaurimento dei posti disponibili.

La stagione estiva si propone in apertura Martedì 1° luglio ore 21.00 con il
cantautore Gianni Fiorellino, che presenta il suo primo libro:” Solo se c’è amore”
(De Nigris Editore) Musica e parole.
Mano nella mano con suo figlio, il protagonista – che è l’autore stesso – passeggia
lungo le banchine, di fronte al mare; le domande pressanti del bambino, la ricerca di
risposte dell’adulto, riempiono l’aria di parole, emozioni, sentimenti, nel tentativo di
dare un senso ai tanti perché che egli stesso continua a portarsi dentro. La sua vita,
tra luci ed ombre; i sogni, le speranze, le difficoltà. Il successo che, proprio come una
ruota, arriva – si allontana – ritorna… Ma al di sopra di tutto, l’amore: il motore
unico, la soluzione di tutto, la malattia e la cura. Una storia d’amore e di vita, un
romanzo quello di Gianni Fiorellino, che ripercorre alcune delle tappe più importanti
e significative della sua vita – in un racconto senza veli, che possa ispirare a non
mollare mai e, soprattutto, a non smettere mai di credere che l’amore è l’unica
soluzione!
Gianni Fiorellino, un nome che risuona con passione e talento, ha conquistato il
cuore di molti con la sua musica. Nato e cresciuto in una piccola cittadina italiana,
Gianni ha sempre nutrito un amore profondo per la melodia e le parole. Dopo aver
scalato le classifiche con numerosi successi musicali, Fiorellino si presenta ora al
pubblico in una nuova veste, quella di scrittore, con il suo primo libro intitolato Solo
se c’è amore.

Un’opera che riflette la stessa intensità emotiva delle sue canzoni, esplorando le
sfumature complesse dell’amore e delle relazioni umane. Attraverso una narrazione
avvincente e personaggi vividi, Gianni invita i lettori a intraprendere un viaggio
emozionale, dove l’amore si rivela nella sua forma più pura e autentica.

Con una scrittura che scorre come una melodia dolce e avvolgente, Fiorellino
dimostra che il suo talento non conosce confini. La sua capacità di intrecciare parole
e sentimenti rende questo libro un’opera indimenticabile, capace di toccare le corde
più profonde dell’anima. Gianni Fiorellino, un artista poliedrico, continua a stupire,
dimostrando che l’amore è il filo conduttore di ogni sua creazione.
Martedì 8 luglio ore 21.00 a teatro Mario Giordano presenta:” Dynasty. Dagli
Agnelli ai Del Vecchio, dai Benetton ai De Benedetti: il crollo delle dinastie dei
potenti (Rizzoli)
Negli anni Ottanta si celebrava il capitalismo familiare. C’erano l’Avvocato,
l’Ingegnere, il Contadino. Oggi, però, quelle dinastie si stanno sgretolando davanti ai
nostri occhi. Le grandi famiglie, dagli Agnelli ai Benetton, dai Del Vecchio ai De
Benedetti, nel momento del passaggio generazionale, stanno dimostrando tutta la
loro debolezza. Spesso pure la loro meschinità. E precipitano giorno dopo giorno in
un abisso di liti e vizi, ripicche e colpi bassi, pubbliche vergogne e private avidità, che
getta nel discredito non solo il loro presente. Ma pure il loro passato. Basta pensare
alla torbida faida di casa Agnelli, con madre (Margherita) e figli (Jaki Elkann e i suoi
fratelli) che si rinfacciano l’un altri maltrattamenti ed evasione fiscale, disputandosi
ville, yacht, quadri nascosti e tesori portati all’estero mentre le fabbriche dell’auto si
spengono lasciando gli operai per strada. Oppure ai Del Vecchio che da quasi tre
anni non riescono a mettersi d’accordo sull’eredità e si detestano a tal punto
(dicono le inchieste) da ricorrere agli spioni illegali per controllarsi a vicenda e per
produrre dossier falsi a suon di criminali sessuali. Oppure ai De Benedetti, con figli e
genitore che si scontrano all’arma bianca in una specie di guerra dei Roses della
carta stampata. Oppure ai Benetton, alla famiglia che insegnava al mondo etica e
solidarietà, ed è precipitata nell’infamia, con quelle feste a Cortina celebrate senza
ritegno dopo la tragedia del ponte Morandi, mangiando e bevendo nonostante i
quarantatré morti. Le famiglie del capitalismo che sembravano destinate a far volare
l’Italia in realtà hanno fatto volare solo le loro liti e i loro conti in banca, oltre a
qualche yacht alle Cayman. “Così finiscono le dinastie” scrive l’autore. “E iniziano le

Dynasty. Così finiscono le storie dei condottieri. E iniziano le storie degli ereditieri.
Così finiscono le storie di chi ha guadagnato montagne di denaro. E iniziano le storie
di quelli che nel denaro ci nuotano da quando sono nati, e ora rischiano di affogarci
dentro.” Una Dynasty all’italiana in cui, fra lotte spietate e eredità contese, vanno in
fumo prestigio e patrimoni creati in anni di duro lavoro. Con straordinaria
precisione, Mario Giordano ricostruisce e denuncia gli sprechi, le follie, le
scelleratezze dei potenti ma anche le loro miserie umane. E svela il vero volto di
questi Paperoni, ricchi di soldi ma poveri di tutto il resto, disposti a sacrificare ogni
cosa, anche la propria dignità, anche la propria memoria, anche la propria famiglia,
in nome di una sconfinata avidità.
Mario Giordano giornalista, saggista, autore e conduttore televisivo, ha diretto tra
gli altri Studio Aperto, TGcom24 e il TG4. Dal 2018 conduce Fuori dal coro. È
editorialista della “Verità”. L’ultimo libro, pubblicato nel 2022, è Tromboni (Rizzoli).
Lunedì 14 luglio ore 21.00 a teatro
Alessandro Rivali – Premio Semeria:” Il mio nome nel vento (Mondadori) Partecipa
Matteo Moraglia.
Notte del 18 luglio 1936. Barcellona brucia. Inizia la guerra civile che porterà al
potere Franco. La famiglia italiana Moncalvi, titolare di una delle più rinomate
gastronomie della città, è al bivio: cercare di sopravvivere nei tumulti o tentare la
fuga verso l’Italia. Decideranno di partire, ma sarà uno strappo doloroso. A
raccontare l’epopea della famiglia Moncalvi è Augusto, “Gutin”, il più piccolo dei
fratelli. Dopo un viaggio sospeso tra il sollievo di essere scampati alla violenza, la
disperazione per aver lasciato la propria casa e la speranza in un nuovo avvenire, gli
occhi sognanti del ragazzo vedranno le meraviglie di Genova, la villa sulle colline di
Gavi dove ripareranno, l’incanto della vita nei boschi. Ed è qui che Gutin rimane
affascinato da uno zio avventuriero, grande conoscitore di quelle storie di mare di
cui la fantasia del ragazzo si nutre. Ma Augusto resta affascinato anche da una
ragazza dai riccioli neri, Laura, con la quale inizia a trascorrere le sue giornate.
Quello che gli manca, però, è il coraggio di dichiararle il suo amore.

Qualche anno dopo questo piccolo Eden viene spazzato via dai venti della Seconda
guerra mondiale. L’adorato zio sceglie di salire sui monti con i partigiani, Laura fugge
insieme alla sua famiglia: la vita dei Moncalvi non è più la stessa. Giulia, la sorella

maggiore, è costretta a occuparsi della casa e dei suoi fratelli, confidando a un diario
i suoi sogni di ragazza. Finché un giorno i tedeschi prendono possesso di villa
Moncalvi e Augusto, attraverso il confronto con un medico dell’esercito invasore e
quello sempre più stretto con sua sorella, impara a distinguere il confine tra il bene
e il male e a rimettere insieme i tasselli della sua storia famigliare.

Quando la guerra volge al termine, Gutin prova a rintracciare suo zio e quella
ragazza dai riccioli neri che non vede da mesi, sperando che nel frattempo non si sia
dimenticata di lui.

Con Il mio nome nel vento Alessandro Rivali dà vita, con la sua scrittura poetica e
limpida, a una grande epopea famigliare, un viaggio frutto di una ricostruzione
basata su documenti della sua famiglia, a cui si ispira da vicino quella immaginaria
dei Moncalvi, e sui fatti di un periodo di Storia cruento e cruciale.
Alessandro Rivali è nato a Genova nel 1977. I suoi libri di poesie sono La riviera del
sangue (Mimesis 2005) e La caduta di Bisanzio (Jaca Book 2010). Ha pubblicato i libri
intervista Giampiero Neri. Un maestro in ombra (Jaca Book 2010) e Ritorno ai
classici. Una conversazione con Giampiero Neri (Ares 2020). Ha curato le lettere
inedite di Eugenio Corti dal fronte russo (Io ritornerò, Ares 2015). Ho cercato di
scrivere Paradiso (Mondadori 2018) raccoglie le conversazioni con Mary de
Rachewiltz, la figlia di Ezra Pound.
Martedì 22 luglio ore 21.00
Il cardinale Angelo Bagnasco Arcivescovo Emerito di Genova presenta il suo saggio:
“Cristo speranza di ogni uomo. Pensieri sul giubileo. “(Ares) Partecipa Mons. Antonio
Suetta.
“C’è tanto bisogno di speranza! Il mondo la cerca disperatamente; la cerca spesso su
vie sbagliate, lontane da Cristo. Ma l’esperienza dice che lontano da Dio l’uomo
smarrisce sé stesso e la società non diventa più libera e umana. Al contrario! Senza il
fondamento e un orizzonte di senso, come è possibile vivere e costruire il futuro?
Come è possibile non rinchiudersi nel solo presente e restarne schiacciati?”
(Angelo Bagnasco)

In quest’anno in cui il Giubileo mette al centro la speranza, il cardinale Angelo
Bagnasco offre questa preziosa raccolta di pensieri che hanno come filo conduttore
Cristo, la speranza che non verrà mai meno.
L’autore propone uno spunto per ogni giorno del mese lungo il corso dell’anno, una
sorta di accompagnamento discreto nel cammino dell’anima e dell’intelligenza della
fede, nella consapevolezza che l’uomo moderno, nonostante impegni e distrazioni,
sente il bisogno di elevare lo sguardo: queste pagine offrono a tutti l’occasione di
farlo, trovando con continuità un piccolo spazio di tempo e di luogo per rientrare in
sé stessi e incontrare il Signore.
IL 30 luglio ore 21.00 nello spazio incontri a Pian di Nave Gianluigi Nuzzi terrà la
conferenza:” Giovedì 30 luglio ore 21.00 Gianluigi Nuzzi “Da Emanuela Orlandi a
Garlasco, le verità nascoste”
Gianluigi Nuzzi milanese, è autore di una serie di bestseller internazionali sugli
scandali in Vaticano (Vaticano S.p.A., 2009; Sua Santità, 2012; Via Crucis, 2015;
Peccato originale, 2017; Giudizio universale, 2019; Il libro nero del Vaticano, 2020). È
ideatore e conduttore di programmi televisivi di successo. Attualmente conduce
Quarto Grado, in onda su Rete 4, e scrive per il quotidiano “La Stampa”.
Lunedì 4 agosto ore 21.00 a Pian di Nave Roberto Giacobbo “Misteri ed enigmi.”
Roberto Giacobbo (Roma, 12 ottobre 1961) è conduttore di “Freedom – Oltre il
confine” su Italia1. È stato autore di “Misteri” su Rai3, “La macchina del tempo” su
Rete4 e autore e conduttore di “Stargate Linea di confine” su La7 e “Voyager” su
Rai2. Per Mondadori ha pubblicato 2012. La fine del mondo? (2009), Templari. Dov’è
il tesoro? (2010), Aldilà. La vita continua? (2011), Da dove veniamo? (2012),
Conosciamo davvero Gesù? (2013), il romanzo La donna faraone (2014), Città
segrete (2015) e Le carezze cambiano il DNA (2016).
Domenica 10 agosto ore 21.00 Paolo Mieli presenta il libro: Fiamme dal passato
(Rizzoli)
Se spiegassimo su un grande tavolo una mappa del mondo di oggi, saremmo
costretti a indicare due grandi aree di crisi a noi molto vicine: una coprirebbe il
territorio (già smembrato) dell’Ucraina vittima dell’aggressione russa del febbraio
2022; l’altra coinciderebbe con la striscia di Gaza, oggetto della rappresaglia

israeliana dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Per segnalare questi tremendi
conflitti utilizzeremmo d’istinto un simbolo chiarissimo e autospiegante, una fiamma
che divampa.
È da un passaggio, un’associazione apparentemente così semplice che Paolo Mieli
prende avvio in questo suo nuovo, avvincente volume: gli incendi che stanno
minando la stabilità dell’Occidente sono stati in molti casi innescati da scintille che
covano sotto le ceneri del secolo scorso. E così, ripercorrendo eventi chiave ed
esemplari delle tre disastrose dittature del Novecento, quella nazista, quella fascista,
quella comunista, Mieli interviene con precisione nel dibattito storico
contemporaneo, inquadrando sotto la lente del grande narratore le matrici (le braci,
per restare nella semantica del fuoco) da cui le violente storture di oggi hanno avuto
origine. Una rassegna completa che dalla Berlino degli anni Quaranta, quella di
Hitler e Goebbels, arriva all’Italia di D’Annunzio e Mussolini; che spazia dai carri
armati sovietici a Budapest alle illusioni di Mao. In apertura e in chiusura del libro,
due lunghi saggi dedicati a Kiev e Gaza, alle guerre in corso, ai roghi più violenti che
il nuovo millennio ha conosciuto (56 conflitti attivi, nel 2024). Un approccio storico
«in presa diretta» che ci obbliga a confrontarci con i rischi che corriamo, con le
soluzioni che, se individuate, sembrano impercorribili, con speranze di pace
frustrate e deluse.
Paolo Mieli Giornalista italiano (n. Milano 1949). Notista politico nelle file de
l’Espresso (1967-85), ha fatto parte della redazione de La Repubblica (1985-86),
passando poi in qualità di editorialista a La Stampa (1986), di cui è stato anche
direttore (1990-92). Dal 1992 al 1997 ha diretto il Corriere della sera, avviando una
nuova formula più vicina ai modi e alle tematiche dell’attualità. Nominato direttore
editoriale del gruppo RCS Editori nel 1997, dal 2004 al 2009 è tornato alla direzione
del Corriere della sera, e dallo stesso anno al 2016 è stato presidente di RCS Libri.
Nel 2021 è stato nominato presidente del Premio Viareggio-Rèpaci. Tra i volumi più
recenti della sua prolifica produzione saggistica si citano qui: Il fascismo. Dalla
nascita all’eredità politica (2021); L’Italia della Prima Guerra Mondiale in 50 ritratti
(con F. Cundari, 2022); Ferite ancora aperte. Guerre, aggressioni e congiure (2022); Il
secolo autoritario. Perché i buoni non vincono mai (2023); Fiamme dal passato. Dalle
braci del Novecento alle guerre di oggi (2024).
Mercoledì 20 agosto ore 21.00 Rosella Postorino presenta il libro “Nei nervi e nel
cuore “(Solferino)

«È faticoso provare a cambiare la traiettoria di un destino, è da perderci il sonno.»
Proprio quel tentativo è al centro di questo libro: un diario pubblico, nel quale
l’apprendistato alla vita è sempre incespicante, come per chiunque. L’inizio è
l’infanzia, il tempo che fonda l’esperienza di ognuno di noi e in cui, come scriveva
Cesare Pavese, «nulla era avvenuto o dormiva solamente nei nervi e nel cuore».
L’infanzia di Rosella Postorino è stata segnata da uno sradicamento, e il suo sentirsi
estranea, diversa, ansiosa di riscatto ha generato lo sguardo che ha sul mondo. Così,
in queste pagine, è continuo lo scambio tra narrazione personale e collettiva, perché
in fondo le nostre esistenze, le nostre scelte, si somigliano: andarsene, restare, aver
paura di fallire, di perdere qualcuno, o sé stessi. Siamo tutti mossi dal desiderio,
dubbiosi sulla felicità possibile, tentati da un impossibile ritorno a casa, gettati
nostro malgrado nella Storia. Con l’impeto dell’analisi e il rigore dell’empatia,
Rosella Postorino racconta quel luogo edenico e scosceso che è la famiglia, le
aspirazioni e le difficoltà delle donne, la vulnerabilità dei corpi, le ingiustizie che
abitano la Terra, i dilemmi etici della contemporaneità, e la fede assoluta nella
letteratura. Racconta lo sconcerto, l’abisso, la tenerezza di essere umani.
Rosella Postorino (Reggio Calabria, 1978) è cresciuta a San Lorenzo al Mare (IM),
vive e lavora a Roma. Con il romanzo Le assaggiatrici (Feltrinelli 2018), tradotto in
più di 30 lingue, che sta per diventare un film di Silvio Soldini, ha vinto il prestigioso
Premio Campiello e i premi Rapallo, Pozzale Luigi Russo, Vigevano Lucio
Mastronardi, Chianti, Wondy, Sogna Lib(e)ro e, per l’edizione francese, il Prix Jean
Monnet. Con il romanzo Mi limitavo ad amare te (Feltrinelli 2023) è stata finalista al
Premio Strega e ha vinto il Premio Asti d’Appello, il Premio della giuria popolare I
Fiori Blu, il Premio speciale della giuria per la Donna Scrittrice, il Premio Letterario
Internazionale Casinò di Sanremo e il premio Buk. Ha pubblicato anche La stanza di
sopra (Neri Pozza 2007, Feltrinelli 2018; Premio Rapallo Opera Prima), L’estate che
perdemmo Dio (Einaudi 2009, Feltrinelli 2021; Premio Benedetto Croce e Premio
speciale Cesare de Lollis), Il mare in salita (Laterza 2011), Il corpo docile (Einaudi
2013; Premio Penne) e i libri per ragazzi Tutti giù per aria (Salani 2019), Io, mio
padre e le formiche (Salani 2022) e Piangiolina (Feltrinelli 2024). Il suo ultimo libro è
Nei nervi e nel cuore (Solferino 2024).
Giovedì 28 agosto ore 21.00 Carlo Cottarelli presenta il libro: “Senza giri di parole. La
verità sulle sfide economiche e sociali del nostro futuro.” (Mondadori)

In un tempo di profonde incertezze e instabilità, Carlo Cottarelli fa il punto con
schiettezza e rigore su sette grandi sfide globali che stanno plasmando il nostro
presente e determineranno il nostro futuro sociale ed economico. Dal riassetto del
potere internazionale tra Cina e Stati Uniti – in particolare dopo l’insediamento della
nuova amministrazione di Trump – e l’ascesa di nuove potenze globali al crescente
ruolo economico-politico delle multinazionali tecnologiche, dalle minacce del
riscaldamento globale alle sfide poste dai flussi migratori, dalle sempre più forti
tensioni interne dell’Unione europea al progressivo calo delle nascite, nonché alla
situazione italiana e al futuro della sua economia. Fronti aperti, ma soprattutto
irrisolti, per i quali è arrivato il tempo di «rimboccarsi le maniche» e provare a
trovare soluzioni concrete e realistiche, anche se oggi ci sembrano irraggiungibili.
Rispetto alle generazioni passate, che hanno affrontato e superato problemi ben più
complessi dei nostri, partiamo certo da basi più solide. Ma le incognite sono molte, e
se vogliamo non farci trovare impreparati e cercare di superare gli ostacoli davanti a
noi, il primo, urgente passo è prendere piena coscienza della situazione, dirsi le cose
come stanno, senza giri di parole, senza abbandonarsi al pessimismo né cullarsi in un
cieco ottimismo, e senza ricorrere a scorciatoie. Cottarelli offre una riflessione lucida
e necessaria, che non tace gli aspetti più complicati e controversi delle singole
questioni e rappresenta un punto di partenza imprescindibile. Perché solo con
onestà e consapevolezza possiamo affrontare un futuro incerto con nervi saldi e
sguardo critico.
Carlo Cottarelli Carlo Cottarelli, economista, dirige l’Osservatorio sui conti pubblici
italiani dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e insegna nella stessa Università.
Laureato in Scienze Economiche e Bancarie all’Università di Siena e con un master in
Economia alla London School of Economics, ha lavorato nel Servizio Studi della
Banca d’Italia (1981-1987) e all’Eni (1987-1988). È stato direttore del Dipartimento
di Finanza Pubblica del Fondo monetario internazionale (2008-2013), commissario
straordinario per la revisione della spesa pubblica (2013-2014) e direttore esecutivo
nel Board del Fondo monetario internazionale. Tra i suoi libri più recenti, ricordiamo:
I sette peccati capitali dell’economia italiana (Feltrinelli, 2018), Pachidermi e
pappagalli. Tutte le bufale sull’economia a cui continuiamo a credere (Feltrinelli,
2019), All’inferno e ritorno. Per la nostra rinascita sociale ed economica (Feltrinelli,
2021) e Chimere. Sogni e fallimenti dell’economia (Feltrinelli, 2023). Da Mondadori
ha pubblicato Dentro il Palazzo. Cosa accade davvero nelle stanze del potere (2024).

Luglio 2025
Martedì Letterari nel Teatro del Casinò
Martedì 1° luglio ore 21.00
Il Cantautore Gianni Fiorellino presenta il libro“Solo se c’è amore” (De Nigris Editore)
Musica parole.
Martedì 8 luglio ore 21.00
Mario Giordano presenta:” Dynasty. Dagli Agnelli ai Del Vecchio, dai Benetton ai De
Benedetti: il crollo delle dinastie dei potenti (Rizzoli)
Lunedì 14 luglio ore 21.00
Alessandro Rivali – Premio Semeria:” Il mio nome nel vento (Mondadori)
Martedì 22 luglio ore 21.00
Il cardinale Angelo Bagnasco Arcivescovo Emerito di Genova
presenta: “Cristo speranza di ogni uomo. Pensieri sul giubileo. “(Ares)

Martedì Letterari sul palco di Pian di Nave

Giovedì 30 luglio ore 21.00 Gianluigi Nuzzi “Da Emanuela Orlandi a Garlasco, le
verità nascoste”
Lunedì 4 agosto ore 21.00 Roberto Giacobbo “ Misteri ed enigmi.”
Domenica 10 agosto ore 21.00 Paolo Mieli presenta il libro: Fiamme dal passato
(Rizzoli)
Mercoledì 20 agosto ore 21.00 Rosella Postorino libro “Nei nervi e nel cuore “
(Solferino)

Giovedì 28 agosto ore 21.00 Carlo Cottarelli presenta il libro: “Senza giri di parole. La
verità sulle sfide economiche e sociali del nostro futuro.” (Mondadori)

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