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In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Assessorato alle Politiche Sociali
del Comune di Rieti, nell’ambito dell’iniziativa “Libera di vivere”, ha organizzato, in
collaborazione con l’associazione Il Nido di Ana ODV, gestore del Centro Antiviolenza del
Comune di Rieti, lo spettacolo teatrale “Il profumo del tiglio”, tratto dall’omonimo romanzo
di Laura Scanu, che ne ha curato anche la sceneggiatura. Lo spettacolo andrà in scena
sabato 8 marzo alle ore 21.30 al Teatro Flavio Vespasiano.
Si tratta di una pièce intensa e coraggiosa, diretta da Marco Marciani, che affronta con
sensibilità e profondità il tema della violenza sulle donne. In scena un ricco cast guidato
dalla protagonista Alessandra D’Ippoliti, affiancata da Francesco Beccaccioli, Maria Grazia
Binella, Andrea e Filippo Cifoletti, Leonardo Giuliani e Martina Sciarrotta.
“Un evento di grande spessore sociale e culturale – commenta l’assessore alle Politiche
Sociali Giovanna Palomba – che affronta con forza e delicatezza il tema della violenza
sulle donne. L’iniziativa nasce dalla sinergia e dalla comunione di intenti con il Centro
Antiviolenza Il Nido di Ana, con cui portiamo avanti ogni giorno un intenso lavoro di tutela
e sostegno alle donne”.
Per le importanti finalità sociali dell’iniziativa, il ricavato della vendita dei biglietti sarà
devoluto al Centro Antiviolenza del Comune di Rieti “Il Nido di Ana”, al fine di
implementare le attività di prevenzione, sensibilizzazione e promozione di una cultura del
rispetto sul territorio.
“Abbiamo già avuto l’onore di ospitare l’autrice Laura Scanu – ricorda l’assessore Palomba
– in occasione delle iniziative dedicate alla Giornata internazionale per l’eliminazione della
violenza contro le donne, con un incontro ricco di riflessioni che si è tenuto il 1° dicembre
- Proprio alla luce del significativo riscontro ottenuto in quella occasione abbiamo
deciso di portare in scena lo spettacolo teatrale tratto dal suo romanzo. Il linguaggio del
teatro, infatti, ha un forte impatto emotivo e rappresenta uno strumento particolarmente
efficace per sensibilizzare e far riflettere su un tema che non può essere considerato solo
un fatto di cronaca, ma che riguarda da vicino la vita e la coscienza di ciascuno di noi”.
“L’8 marzo – conclude l’assessore Palomba – non è una ricorrenza meramente simbolica
o celebrativa, ma una giornata di consapevolezza e responsabilità collettiva. È un
momento per riflettere su quanto ci sia ancora da fare per costruire una società che
riconosca pienamente alle donne il diritto di essere se stesse e di vivere libere da
preclusioni, violenze e pregiudizi. Il rispetto e la tutela dei diritti delle donne sono prima di
tutto una questione culturale e quale luogo migliore del nostro splendido teatro per
affrontare questo tema e seminare spunti di riflessione attraverso il linguaggio
coinvolgente della rappresentazione teatrale”.
Un appuntamento di grande valore sociale e culturale che testimonia la centralità e
l’attualità del tema del rispetto e della tutela dei diritti delle donne nella vita dell’intera
comunità.
