• Ven. Nov 27th, 2020

Ciadd News Radio e TV

Per info tel 320 221 74 20 e-mail ciaddsrl@gmail.com

Governo e Vaticano confermano: il Giubileo si farà

DiPasquale Stavola

Nov 16, 2015

image

Stoppata ogni idea di rinvio. E il sottosegretario De Vincenti replica a Marino, che ha accusato Renzi di aver stanziato i fondi solo dopo averlo cacciato: «Lettura malevola», dice

IlGiubileo non si rinvia. Lo dice il Vaticano e lo dice il governo italiano. «Non possiamo cambiare quelli che sono i nostri comportamenti, le scelte della nostra vita, i comportamenti individuali e collettivi perché altrimenti daremmo ragione a chi pensa di poter trasformare la nostra vita», sintetizza ad esempio le ragioni, il ministro del LavoroGiuliano Poletti.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri,Claudio De Vincenti, assicura che «il governo non sottovaluta i possibili rischi e tiene una linea di massima attenzione», «ma il Giubileo», conferma, «è un’occasione per andare in direzione opposta rispetto ai fatti inaccettabili di Parigi. Verso il rispetto, la tolleranza, verso la comprensione fra popoli, tra fedi, tra persone».

«Stiamo facendo e faremo di tutto per rendere sicuro il Giubileo», dice ancora Angelino Alfano, che però aggiunge: «Tutto lo sforzo è teso a ridurre al massimo il rischio», anche se «il rischio zero non esiste».

Non esiste a prescindere, ovviamente, e non esiste però anche perché la macchina organizzativa si sta mettendo in moto ma ha molti ritardi, e perché è ad esempio arrivato solo con questa settimana, al Senato, per la conversione, il decreto con cui palazzo Chigi ha stanziato altri 200 milioni per la gestione dell’evento, convocato da Bergoglio – è bene ricordare, perché incide tanto sui costi quanto sulla sicurezza – con meno di un anno di preavviso. Alfano dice di voler assicurare «lo stesso livello di sicurezza di Expo, visitata da 20 milioni di persone senza alcun problema».

Ma le condizioni sono molto diverse, i visitatori stimati 30 milioni e gli spazi meno circoscritti, non limitati neanche alle sole quattro basiliche giubilari, San Pietro, Santa Maria Maggiore, San Paolo fuori le Mura e San Giovanni in Laterano.

Ed è ovvio che la Gendarmeria vaticana ostenti sicurezza: «Per noi si conferma», dice il comandante della Domenico Giani, «anche dopo i fatti tragici di Parigi, la consueta discreta e allo stesso tempo vigile soglia di attenzione sulle misure di sicurezza». Meno rassicurante – almeno stando alla reazione indignata della leghista Barbara Saltamartini – è però il blitz portato a segno dai movimenti per la casa. Blitz innocuo, in realtà: due attivisti sono entrati a Castel Sant’Angelo pagando regolarmente il biglietto e hanno srotolato due striscioni non tanto contro il Giubileo quanto contro gli sfratti. «È inquietante», dice però Saltamartini.

http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/11/16/news/parigi-sotto-attacco-governo-e-vaticano-confermano-il-giubileo-si-fara-1.239223

(Visited 1 times, 1 visits today)