Grecia, Berlino gela Tsipras: «Intesa difficile. Le proposte di Atene non sono credibili»

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I negoziati saranno «incredibilmente difficili» perché le cifre delle proposte greche «non sono credibili»: lo ha detto il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble a margine dell’Eurogruppo, ribadendo che un alleggerimento del debito «non è previsto dai Trattati». «Non vedo come potremo raggiungere facilmente un accordo: il Governo greco ha fatto di tutto per minare la fiducia», ha rincarato il ministro delle Finanze tedesco prima della riunione straordinaria dell’Eurogruppo sulla Grecia iniziata oggi. I lavori, prevedono in molti, si preannunciano lunghi, sino alla notte. L’obiettivo è stabilire se ci sono le condizioni, in base alla proposta di impegni presentata da Atene, per aprire i negoziati per un nuovo salvataggio della Grecia.

«Sarà un incontro abbastanza difficile, ancora non ci siamo, ci sono molte critiche alle proposte greche sulla sostanza e un grosso problema di fiducia», ha frenato anche oggi il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem spiegando che il Governo greco deve «mostrare grande impegno per ricostruire la fiducia».

Il piano di riforme messo a punto dal governo di Alexis Tsipras che deve convincere oggi l’Eurogruppo è stato approvato nella notte a larga maggioranza (251 sì, 32 no, 8 astensioni esplicite, 9 assenti) dai 300 membri del Parlamento greco. Diciassette dei voti contrari sono arrivati da Syriza, che sul programma del suo leader si è divisa.

Il ministro della Difesa Panos Kammenos ha spiegato d’aver votato sì «non per paura dell’uscita della Grecia dall’euro, ma della divisione della nazione e la guerra civile».

Commissione Ue, Bce e Fmi «hanno compiuto una prima valutazione congiunta delle proposte di riforma greche inviate giovedì notte, e sotto certe condizioni vedono le proposte come una base per negoziare», era stata la dichiarazione che invece ieri aveva sparso ottimismo su un accordo vicino.

Sulla crisi greca è intervenuto anche il premier Matteo Renzi spiegando che si cerca una soluzione «ma l’Ue rischia molto. O si torna a crescere o l’austerity uccide l’ideale europee».

Il piano di riforme proposto dalla Grecia «può costituire una base per un accordo su un nuovo
programma di aiuti», ha detto il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, arrivando alla riunione dell’Eurogruppo. Il governo greco «ha fatto una mossa importante», ha aggiunto, e la Commissione Ue «lavora fin dall’inizio per l’integrità dell’area euro. Questo resta il nostro obiettivo anche oggi».

«La Grecia ha fatto un gesto importante a cui si è aggiunto un voto di massa» del Parlamento greco «e che è segno di impegno», ha aggiunto Moscovici. «Ci vogliono riforme solide e messe in atto rapidamente, qui sta la chiave perché si possa sbloccare il programma e trattare anche la questione del debito», ha sottolineato Moscovici.

«Le nuove proposte, anche se non perfette, generano fiducia con i creditori. Aggiungiamo a questo il sostegno del parlamento greco e tutto è pronto per un accordo questo fine settimana», ha scritto su Twitter il leader dei liberaldemocratici europei all’Europarlamento Guy Verhofstadt, che aveva strigliato il premier greco durante il dibattito a Strasburgo.

«Vedo un grosso problema con l’analisi sulla sostenibilità del debito. Vedremo cosa le istituzioni porteranno sul tavolo», ha commentato freddo il ministro delle Finanze slovacco Peter Kazimir al suo ingresso all’Eurogruppo sulla Grecia.

http://economia.ilmessaggero.it/economia_e_finanza/grecia_piano_tsipras/1458211.shtml

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