Grecia, parla Draghi: «Serve accordo in fretta, grexit territorio inesplorato»

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PER APPROFONDIRE
 Ci vuole subito «un accordo forte e complessivo con la Grecia, che produca crescita, sia socialmente equo e finanziariamente sostenibile».
La linea di Mario Draghi è chiara e fa appello soprattutto ad Atene: «Tutti gli attori devono correre l’ultimo miglio, ma la palla è nel campo della Grecia», dice il presidente della Bce dal Parlamento europeo.

Deve esser altrettanto ben chiaro a tutti, però, aggiunge Draghi, che «al momento non possiamo fare previsioni o immaginare le conseguenze a lungo termine» di un’uscita della Grecia dall’Eurozona. Già, perchè se anche dopo le ultime riforme del sistema finanziario ci sono strumenti per gestire la situazione nel breve, «entreremmo in un terreno ignoto» per quanto riguarda i contraccolpi di medio e lungo termine. Quanto all’ipotesi default, Dragh fa un esplicito riferimento, limitandosi a dire che tutto sta a «gestire la situazione al meglio».
Dunque «un accordo forte e credibile» e che arrivi «molto presto» è «necessario, non solo nell’interesse della Grecia ma dell’intera eurozona».

http://economia.ilmessaggero.it/economia_e_finanza/draghi-grecia-accordo-default-grexitterritorio-inesplorato/1412219.shtml

 

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