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HITLER, DEMONI E UFO: MISTERI DEL NAZISMO ESOTERICO

DiPaul Polidori

Lug 11, 2016

“Se domandaste in giro quale sia stato l’uomo più malvagio dell’epoca moderna, difficilmente udrete un nome diverso da Adolf Hitler. Il Führer e la Germania nazista, nelle ricostruzioni storiche e nell’iconografia cinematografica, hanno sempre rappresentato, il Nemico Ignobile e il Male Assoluto. Nemmeno il “Diavolo” è stato rappresentato in maniera così irrevocabilmente negativa. È incredibile che una guida politica così sanguinaria sia stata osannata come una divinità (negli orfanotrofi i bambini intonavano preghiere al Führer) e abbia ottenuto la cieca fiducia di milioni di persone nella patria della filosofia. È stata una leadership che si è macchiata di atti così malvagi da risultare a tratti inumana, volta non tanto ad ottenere particolari obbiettivi (lo spazio vitale tedesco) quanto a perpetrare l’inferno in terra. Non è un caso che molti abbiano visto in Hitler un luogotenente di Satana.”

 

 

Uno dei primi a scorgere un’ombra demoniaca che aleggiava sulla figura di Adolf Hitler fu il papa Pio XII, al secolo Eugenio Pacelli. Andrea Tornielli, su 30giorni.it, riposta la testimonianza di Suor Pascalina Lehnert, assistente di Pacelli dal 1917 al 1958, da quando lui era un semplice nunzio in Baviera. Da segretario di Stato nel 1933 firmò con la Germania nazista il Reichskonkordat, il concordato che regolava i rapporti religiosi tra la Chiesa e il futuro Terzo Reich e che, implicitamente, dava un ulteriore riconoscimento internazionale al regime nazista, a pochi mesi dall’ascesa di Hitler al potere e la dittatura che avrebbe condotto il mondo alla seconda guerra mondiale. Nonostante la sua centralità nel concordato gli sarebbe costata un’etichettatura filonazista, Pacelli, già nel ’29, guardava con crescente preoccupazione l’ascesa del partito nazista: «Un pensiero angoscioso turbava il nunzio alla sua partenza dalla Germania: il continuo progredire del nazionalsocialismo. Come era stato perspicace già allora nel giudicare Hitler e quante volte aveva messo in guardia il popolo tedesco dal tremendo pericolo che lo minacciava! Non gli volevano credere» è il ricordo di Suor Pascalina, la quale rievoca anche l’angosciata opinione del futuro Papa. «Una volta io chiesi al nunzio se non pensava che quest’uomo potesse avere in sé qualcosa di buono e… potesse, forse, aiutare il popolo tedesco. Il nunzio scosse il capo e disse: “Dovrei sbagliarmi di grosso pensando che tutto questo possa andare a finire bene. Quest’uomo è completamente invasato; tutto ciò che non gli serve, lo distrugge; tutto ciò che dice e scrive, porta il marchio del suo egocentrismo; quest’uomo è capace di calpestare i cadaveri e di eliminare tutto ciò che gli è d’ostacolo».

Dopo l’elezione a Pontefice nel ’39 e lo scoppio della guerra, papa Pio XII comprese che Adolf Hitlernon era solo un esaltato che voleva conquistare il mondo, ma un vero e proprio indemoniato. Fu così che cercò, in più di un’occasione, di effettuare un difficile esorcismo a distanza che, come gran parte delle cose effettuate in absentia, non funzionò. Lo stesso padre Gabriele Amorth, il più famoso degli esorcisti in attività a Roma, ammette che un esorcismo condotto “per corrispondenza” quasi sempre non è efficace. Tuttavia, Amorth condivide la convinzione di Pio XII per quanto riguarda la devozione a Satana del Führer «Non ho dubbi sul fatto che Hitler fosse satanista. La sua perfidia è umanamente incomprensibile: non si spiega una malvagità simile senza una forza superiore e al di fuori della natura umana».

 

D’altronde l’ipotesi secondo la quale Hitler abbia avuto il Diavolo dalla sua parte oltre ad essere suggestiva, si mostra “narrativamente” coerente: espulso dalla scuola superiore, pittore senza successo, «soldato taciturno che parlava da solo tra sé, privo delle richieste doti di comando», condannato a 5 anni di carcere nel ’24 dopo il fallimento del Putsch di Monaco e rilasciato in quanto “poco pericoloso” dopo solamente qualche mese, l’Adolf di allora non aveva nulla del futuro Führer. Poi la svolta improvvisa, anche se “praticamente” spiegabile con le congiunzioni storiche. Tra l’altro, si racconta che al fronte, dove si distinse in varie operazioni militari, più volte la vita del giovane Hitler fu salvata dalle voci nella sua testa, che lo spinsero ad allontanarsi proprio un attimo prima che piombasse una granata fatale. Senza contare i numerosi attentati a cui, da Führer, restò indenne, il più famoso dei quali ad opera di Colonnello Claus von Stauffenberg, nell’ambito del “Piano Valchiria” (ci hanno fatto pure un film con Tom Cruise).

 

In più, a sostegno che fosse la mano di Satana, o di un’altra “intelligenza maligna”, a guidare Hitler come un burattino ci sono le parole di Hermann Rauschning, affiliato al partito nazista fino al ’34, prima di emigrare due anni dopo negli Stati Uniti. La caratteristica del Führer  che colpì Rauschning fu la sua doppia personalità, al limite della schizofrenia, ma che si può comprendere se, durante gli infervorati discorsi che hanno convinto una nazione ad assecondare atti abominevoli, fosse un altro a parlare: «Non si può fare a meno di pensare a lui come a un medium. Per la maggior parte del tempo i medium sono persone insignificanti, poi improvvisamente vengono riempiti da quelli che sembrano poteri sovrannaturali che li distaccano dal resto dell’umanità. Questi poteri sono qualcosa di estraneo alla loro vera personalità. Il medium è posseduto, e quando la crisi è passata, egli ripiomba nella mediocrità. Era in questo modo, al di là di ogni dubbio, che Hitler era posseduto da forze esterne, quasi demoniache, di cui egli era solo il veicolo temporaneo» si può leggere nel suo libro “Hitler Mi Ha Detto“.

 

Sia stato o meno posseduto da “qualcosa”, sicuramente il leader nazista teneva in gran considerazione l’occulto e tutte le possibili armi magiche o divine con cui avrebbe potuto vincere la guerra.

Ad esempio, molti ricercatori sostengono che Hitler possedesse una delle più grandi reliquie delcristianesimo, la “Lancia del Destino” conosciuta anche come “Lancia Longino“, cioè la lancia che trafisse al costato Gesù sulla croce.

Inviò i suoi migliori ricercatori in spedizioni in tutto il mondo, alla ricerca di oggetti leggendari come il “Sacro Graal” o l’ “Arca dell’Alleanza” (Indiana Jones docet..).

Degne di nota furono anche le spedizioni volte all’individuazione dellaTerra cava“: il misticismo nazista, infatti, sosteneva l’esistenza degli Iperborei, chiamati anche Ariani, ossia una popolo antichissimo e dalla conoscenza pressoché divina e quindi superiore. Gli emissari nazisti esplorarono il pianeta in lungo e in largo, dall’Antartide al Tibet, non solo per apprendere i segreti di questa mitica civiltà, ma anche e soprattutto, lo avrete già immaginato, perché questo popolo era considerato il progenitore di quello tedesco.

Gli Iperborei sono al centro di un vera e propria teologia nazista, delineata per lo più da Miguel Serrano, filosofo, scrittore e diplomatico cileno sostenitore del Führer. Serrano fuse la dottrina catara con le pulsioni antisemitiche tedesche, dando origine ad un inquietante antisemitismo religioso.

Jehova“, il Dio dell’Antico Testamento, veniva identificato come un demiurgo malvagio, merointermediario con il vero Dio, quello degli Iperborei appunto. Gli ebrei, quindi, diventavano i figli del male, il popolo eletto del Dio del Male per ostacolare i figli della luce, ovvero i tedeschi ariani.

A consolidare questa visione veniva utilizzata anche l’aspetto fisico dei due popoli in lotta: alti e biondi i figli della luce, bassi e scuri la prole delle tenebre. Di idee singolari, Serrano ne ha avanzate parecchie, una su tutte il ritorno del Führer a fianco degli Iperborei, alla testa di un’ armata di Ufo, con i quali combatterà l’ultima grande battaglia contro le tenebre, per dare origine al Quarto Reich. Il tutto previo accordo con i suddetti Iperborei, a seguito di un incontro a “Shambhala“, città sotterranea situata in Antartide.

 

Le teorie stravaganti sulla conformazione della Terra hanno anche influenzato le possibili strategie belliche. Basti citare l’ipotesi secondo la quale il nostro è un mondo entroflesso, cioè rivoltato al suo interno. Altro che “Viaggio al Centro della Terra“, erano gli uomini a vivere all’interno della crosta terrestre e per verificare questa teoria, sostiene Pablo Ayo su strangedays.it, Hitler mandò una spedizione navale segreta vicino alle coste inglesi. Negli anni ‘40, diversi studiosi avallavano tale ipotesi geomorfica. Se fosse stata esatta, arguì Hitler, dalle coste inglesi sarebbe stato possibile rilevare (guardando verso l’alto!) le difese costiere degli Stati Uniti.

Un po’ come immaginare un canguro che salta al contrario e a testa in giù perché si trova in Australia.

 

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Hitler, demoni e ufo: misteri del nazismo esoterico

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