Il Bambino Gesu’celebra i 30 anni di Irccs

Consegna contributo Enel all'acquisto nuova Tac per Ospedale Bambino Gesu'

Dal primo trapianto di cuore all’avatar del paziente pediatrico

Dal primo trapianto di cuore all’avatar del paziente pediatrico. Dalle terapie avanzate per la cure delle leucemie al trapianto del microbiota intestinale. L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù celebra i 30 anni dal riconoscimento come “Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico” e rievoca le tappe di una storia che ha portato l’Ospedale della Santa Sede ad essere oggi tra i più importanti policlinici e centri di ricerca pediatrici a livello internazionale. Era il 13 maggio del 1985 quando il Bambino Gesù otteneva dal Ministero della Salute il riconoscimento come Irccs, che attesta il livello di eccellenza sanitaria finalizzata alla ricerca prevalentemente clinica e traslazionale, cioè capace di trasferire immediatamente i risultati sul letto del paziente. Meno di un anno dopo, nel 1986, l’Ospedale realizzava il primo trapianto di cuore in Italia su un bambino, avviando di fatto l’era della cardiochirurgia pediatrica. Ancora un anno dopo, entrava in funzione la prima Tomografia assiale computerizzata (TAC), che per la prima volta consentiva di visualizzare con buona risoluzione le strutture nervose del cranio e della colonna vertebrale.

http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute_bambini/medicina/2015/05/13/il-bambino-gesucelebra-i-30-anni-di-irccs_db5c2a12-fd75-481e-a3b5-3c6aa4c90db8.html

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