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IL CARROSELLO CAPITALISTA DELLA FONDAZIONE BILL & MELINDA GATES, AVANGUARDIA COMBATTENTE NEL SACCHEGGIO DELL’AGROCOLTURA AFRICANA

DiPaul Polidori

Feb 5, 2016

La Fondazione Bill e Melinda Gates (BMGF) sta cercando di distorcere la direzione dello sviluppo internazionale, in modo pericoloso e senza rendere conto a nessuno. Con un patrimonio di 43.500 milioni di dollari, la BMGF è la più grande fondazione di beneficenza del mondo. Distribuisce più aiuti per la salute globale rispetto a qualsiasi governo.
Influenza notevolmente le questioni globali di salute ed agricoltura.

L’accusa è formulata in un nuovo rapporto di  Global Justice Now  intitolato “Gated Development Il rapporto afferma che ciò che fa la BMGF potrebbe in ultima analisi esacerbare le disuguaglianze globali e rafforzare ancora di più il potere capitalista mondiale.

L’analisi di Global Justice Now dei programmi della BMGF dimostra che i dirigenti della Fondazione provengono prevalentemente da grandi aziende usamericane. Di conseguenza, la domanda è: quali interessi sono promossi – quelli del capitalismo Usa o quelli della gente comune che cerca la giustizia sociale ed economica, piuttosto che la carità?

Secondo il rapporto, la strategia della Fondazione mira a rafforzare il ruolo delle imprese multinazionali in particolare neI campI della salute e dell’agricoltura a livello mondiale, anche se queste imprese sono in gran parte responsabili della povertà e delle ingiustizie che già affliggono il sud del mondo.
Il rapporto conclude che i programmi, della Fondazione, seguono una particolare strategia ideologica che promuove politiche economiche neo-liberali, della globalizzazione capitalistica e della tecnologia che questo comporta (come gli OGM) e una visione superata della centralità dell’aiuto nell’ ‘assistenza’ ai poveri.
 
Finanziato dall’evasione fiscale, molto vicino agli interessi capitalistici
Il rapporto presenta una serie di critiche, tra cui:
  • 1) Il rapporto tra la fondazione e le pratiche fiscali di Microsoft. Una relazione del 2012 al Senato degli Stati Uniti ha scoperto che il ricorso di Microsoft a società off-shore gli ha permesso di evadere le tasse per 4,5 miliardi di dollari, una somma superiore alla somma annuale di sovvenzioni erogate dalla BMGF (3,6 milliardi di dollari nel 2014).
  • 2) Lo stretto rapporto che la BMGF intrattiene con molte società il cui ruolo e politiche contribuiscono al mantenimento della povertà attuale. Non solo la BMGF trae profitto da numerosi investimenti in una serie di società controverse che contribuendo all’ingiustizia economica e sociale, ma sostiene attivamente un certo numero di queste aziende, tra cui Monsanto, Dupont e Bayer attraverso diverse iniziative pro-capitaliste in tutto il mondo .
  • 3) La promozione da parte della fondazione, dell’agricoltura industriale in tutta l’Africa, spingendo per l’adozione di OGM, di sistemi di semi brevettati e fertilizzanti chimici, sapendo che tutto questo mina l’agricoltura di sussistenza contadina esistente, che assicura la maggior parte della sicurezza alimentare del continente.
  • 4) La promozione, da parte della Fondazione, di progetti in tutto il mondo che incoraggiano la privatizzazione della sanità e dell’istruzione. Molte agenzie temono che tali progetti possano esacerbare le disuguaglianze e minare la copertura universale dei bisogni umani fondamentali.
  • 5) Il finanziamento da parte della BMGF di una serie di programmi di vaccinazione che hanno portato a malattie o anche decessi, fatto che è stato praticamente ignorato dalle autorità o dai media.


“La Fondazione Gates è rapidamente diventata il giocatore più influente al mondo per quanto concerne la salute e la politica agricola su scala globale, ma non c’è nessuna supervisione e nessun controllo sulla gestione di questa influenza”, dice Polly Jones, referente delle campagne e della policy di Global Justice Now.

“questa concentrazione di potere e di influenza è ancora più problematica se si considera che la visione filantropica della fondazione gates sembra essere in gran parte fondata sui valori del capitale usamericano. la fondazione promuove inesorabilmente le iniziative delle grandi imprese come l’agricoltura industriale e la privatizzazione della sanità e dell’istruzione. ma tutto ciò aggrava potenzialmente i  problemi della povertà e della mancanza di accesso alle risorse di base che la fondazione si presume dovrebbe alleviare”.

Il rapporto spiega che Bill Gates è in contatto con i leader mondiali, e che finanzia personalmente centinaia di università, organizzazioni internazionali, organizzazioni non governative (ONG) e media.
Essendo la voce più influente sullo sviluppo internazionale, la strategia della Fondazione è una sfida importante per gli attori dello sviluppo progressisti e gli attivisti di tutto il mondo che vorrebbero vedere l’influenza delle multinazionali nei mercati globali ridotta o eliminata.

La Fondazione finanzia non solo progetti in cui le aziende agricole e farmaceutiche sono tra i   principali   beneficiari, ma investe spesso nelle stesse società che finanzia, il che significa che la Fondazione ha interesse che queste imprese continuino a fare profitti.

Secondo il rapporto, si tratta di “un carosello di imprese in cui la BMGF agisce sempre in favore dei loro interessi”.

Sradicare l’agricoltura indigena a vantaggio dell’agrobusiness globale

Il rapporto sottolinea che lo stretto rapporto della BMGF con il gigante di sementi e prodotti chimici Monsanto è ben nota. In precedenza ha posseduto azioni della società e continua a promuovere diversi progetti di cui Monsanto è beneficiaria.
Tra questi, non ultimo il progetto di OGM totalmente inadeguato e fraudolento, che promuove una soluzione tecnica miracolosa per risolvere i problemi strutturali che causano la fame, la povertà e l’insicurezza alimentare. Ma, come sottolinea il rapporto, i partner di BMGF sono molte altre multinazionali dell’agrobusiness.

La relazione mette in evidenza diversi casi di questo tipo. La Fondazione sta lavorando con l’operatore Usa Cargill in un progetto da 8 milioni di dollari per “sviluppare la catena di valorizzazione della soia” nell’Africa meridionale.
Cargill è il più grande attore mondiale nella produzione e il commercio della soia con forti investimenti in Sud America, dove le   monocolture   OGM di   soia    hanno sfollato popolazioni rurali e causato gravi danni ambientali. Secondo Global Justice Now, il progetto finanziato dalla BMGF probabilmente consentirà a  Cargill di mettere le mani sul mercato africano della soia e di introdurre la soia OGM nel continente.

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http://sapereeundovere.com/il-carrosello-capitalista-della-fondazione-bill-melinda-gates-avanguardia/

 

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