IL DIVORATORE DI ANIME – Capitolo 118

Capitolo 118

Roma, 24 gennaio 1888

Caro diario, i miei affari vanno molto bene e sto recuperando molti soldi che ho prestato con i loro dovuti interessi. I miei nuovi 3 uomini che ho incaricato ci sanno fare, sono tenaci, aggressivi e feroci, difatti li chiamo il trio delle “Tre Belve”. Questo soprannome mi diverte molto e dà l’idea con chi hanno a che fare i miei debitori. Difatti questo soprannome l’hanno ricevuto dai miei debitori che giudicano bestiali i sistemi con cui i miei tre collaboratori “chiedono” i miei soldi. Tutto questo perché i miei debitori non pagano alla scadenza le loro obbligazioni. Purtroppo io mi sono trovato costretto ad assumere queste persone prese dalla strada; ma l’ho fatto anche per dare lavoro a chi non aveva nulla; piuttosto che aumentare gli stipendi a chi pretendeva più del dovuto. Tirare avanti tutto è molto impegnativo; poi mantenere la mia enorme dimora, tutti i miei servitori tra cameriere, camerieri e giardinieri. Da non dimenticare il mio cuoco ed il mio cocchiere. Poi devo anche dare da mangiare ai miei cavalli, perché ogni tanto devo cambiarli e farli riposare. Le spese che ho ogni mese sono innumerevoli e non mi sta bene che i miei debitori mi paghino sempre quando fa loro più comodo. Io i miei soldi li presto subito e non sempre mi creo il problema di come me li restituiranno. Questo è un problema loro farsi uscire i soldi alla scadenza. Bisogna avere fermezza con questa gente; altrimenti se ti fai vedere troppo buono se ne approfitta come i miei servitori; in un modo o nell’altro. Ora è quasi l’una di notte; devo salutarti; buonanotte, caro diario.”

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